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Organizzazione di eventi, consulenza e comunicazione: il tridente di Aim Group International

Articolo tratto dal numero di ottobre 2023 di Forbes Italia. Abbonati!

La diversificazione è una sfida che non può prescindere dalla competenza. Se sviluppare una rete articolata e sinergica di servizi è ormai necessario in uno scenario di mercato sempre più imprevedibile e dinamico, è innegabile anche che, per non perdersi in una proposta aziendale confusionaria e approssimativa, sono essenziali solide basi strutturali, costruite con pazienza. Lo sa bene Aim Group International, gruppo storico dell’organizzazione di eventi e congressi, comunicazione e consulenza. La sua è una storia lunga più di 63 anni, che è arrivata a contare 350 dipendenti – di cui l’82% è donna, con alta qualificazione – e una presenza in nove paesi con 15 uffici.

Nel 2022 Aim Group ha gestito oltre 2.500 eventi live, digitali e ibridi e campagne di comunicazione per oltre 400 clienti, coinvolgendo 350mila partecipanti e registrando un fatturato di 78 milioni di euro. Per scoprire quali sono stati i fattori chiave nella costruzione di questa realtà abbiamo parlato con Gianluca Scavo, ceo della società.

Se dovesse definire gli elementi distintivi del vostro modello di business e del gruppo, quali parole utilizzerebbe?

Abbiamo tre parole chiave per definire il nostro business: meet, engage, think (incontra, coinvolgi, pensa, ndr). Corrispondono alle tre aree in cui siamo operativi: l’organizzazione di congressi ed eventi, la comunicazione, la consulenza e il marketing. Il nostro modello operativo è fortemente influenzato dal design thinking. Partiamo analizzando le esigenze e gli obiettivi dei nostri clienti per comprendere come favorire la trasformazione, coinvolgere il loro pubblico di riferimento e migliorare l’efficienza e l’innovazione, attraverso l’interazione sinergica dei nostri team. Il nostro payoff, ‘Let’s together’, riflette il nostro impegno a lavorare in stretta collaborazione con clienti, aziende, società scientifiche e associazioni per sviluppare strategie e azioni mirate, tenendo conto del contesto organizzativo e di mercato.

Come si articola la vostra presenza in Italia e quali servizi offrite?

La presenza di Aim Group International in Italia è profondamente radicata. Fondata a Roma nel 1960, l’azienda ha adottato una strategia di sviluppo lungimirante, che l’ha portata a diventare leader a livello europeo. Oggi abbiamo tre uffici in Italia, a Milano, dove si trova l’headquarter, Roma e Firenze, dove opera il 70% dei nostri 350 dipendenti. Inoltre contiamo su 12 uffici nelle principali città europee. Tutti gli uffici offrono la gamma completa dei nostri servizi e operano a livello internazionale. I servizi coprono una vasta gamma di aree strategiche. Forniamo consulenza per la trasformazione digitale, il branding, l’analisi delle performance, l’efficientamento operativo, la progettazione di percorsi formativi. L’organizzazione di eventi e congressi rappresenta il nostro core business. Supportiamo associazioni e aziende nell’ideazione e realizzazione di eventi di ogni tipo, dai congressi medici con migliaia di partecipanti alle convention aziendali, ai meeting, alle celebrazioni e agli eventi sociali. La nostra agenzia Aim Communication è specializzata in comunicazione e copre tutte le esigenze dal versante istituzionale all’advertising, dall’ufficio stampa alle digital pr, fino alla gestione dei social media e all’influencer marketing. Siamo orgogliosi di offrire un servizio completo e integrato.

Quali sono stati i momenti chiave del vostro percorso di crescita?

All’inizio degli anni ’90 abbiamo compiuto una mossa che ha consolidato la nostra posizione nel mercato, acquisendo un’importante azienda nel settore degli eventi a Milano. Da lì abbiamo intrapreso un percorso internazionale, con un rinnovato branding, e l’espansione attraverso acquisizioni, affiliazioni e la creazione di uffici nelle capitali europee. Negli ultimi dieci anni abbiamo rafforzato la nostra presenza nella comunicazione, con la creazione di Aim Communication e la sua crescita attraverso partnership con aziende specializzate, oltre che con l’acquisizione di agenzie di spicco come VanGogh e Gas Communication. Nonostante le sfide causate dalla pandemia, abbiamo affrontato la situazione investendo in innovazione. Nel 2022 abbiamo registrato un fatturato positivo in tutte le nostre sedi, compiendo un importante passo verso il ritorno ai volumi storici e per il nostro piano di sviluppo.

Avete promosso un rebranding di Aim Group International e il vostro business è in evoluzione. Ce ne vuole parlare?

Nel 2022 abbiamo lanciato la nuova brand identity, attraverso un processo completo di rebranding: nuovo logo, nuovo sito web, nuovi materiali di comunicazione. L’obiettivo del cambiamento è stato riflettere in modo più accurato l’evoluzione che il nostro gruppo ha vissuto negli ultimi anni. La nuova brand identity è stata progettata per allinearsi meglio con i nostri attuali valori, caratteristiche e posizionamento sul mercato. La missione di tutti i nostri progetti rimane quella di facilitare l’incontro tra le persone, favorire la comunicazione e creare connessioni che portino alla condivisione di conoscenze ed esperienze, promuovendo il cambiamento. Il nostro business si evolve quindi di pari passo con le persone, adattandosi e interpretando le nuove esigenze, le abitudini e le aspettative.

Si dice che stiate preparando una nuova sede operativa. Può darci qualche anticipazione?

La nostra industria è guidata dalle persone. Sono loro a determinare gli aspetti fondamentali dei progetti: dall’ideazione alla creatività, dalla pianificazione alla gestione in diretta degli eventi. Negli anni, il contributo dei nostri team ha consentito di realizzare innovazioni e di conciliare elementi che sembrano opposti, come la fantasia e la fattibilità, l’esperienza e l’innovazione. Siamo molto emozionati per questa prossima evoluzione della nostra sede milanese, che riflette il nostro impegno per il benessere dei team e il nostro costante desiderio di migliorare.