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Da stelle di una boy band a miliardari grazie a una Ipo. Il caso dei coreani K-Pop BTS

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La band K-pop BTS (Photo by Cindy Ord -Getty Images)

Da boy band a miliardari, fino alla Borsa. È questo lo strano destino che ruota intorno ai sette membri del gruppo coreano K-Pop BTS. Composto da Kim Tae-hyung, Jung Ho-seok, Kim Nam-joon; Kim Seok-jin; Park Ji-min; Jeon Jung-kook e Min Yoon-gi, il K-Pop BTS – famoso per essere stato il primo gruppo sudcoreano a scalare la vetta della classifica statunitense Billboard Hot 100 single con la canzone “Dynamite” – non ha conquistato solamente il cuore dei fan e il palcoscenico musicale, ma anche l’attenzione degli investitori e dei mercati finanziaria. Diventando così la gallina dalle uovo d’oro non solamente per se stessi, ma anche per l’etichetta musicale che da sempre ha scommesso su di loro: Big Hit Enternaiment. 

Fondata il 1 ottobre 2015 da Bang Si-hyuk, Big Hit Entertainment ha piazzato la sua offerta pubblica iniziale (ipo) al top della forchetta di prezzo. Un aspetto che, secondo gli analisti, la porterebbe a diventare la più grande quotazione in Borsa in Corea del Sud negli ultimi tre anni.

L’ipo di Big Hit Enternaiment e le quote del gruppo K-Pop BTS

Entrando nel merito della futura quotazione in Borsa di Big Hit Enternaiment, che avverrà tra poco più di due settimane, il 15 ottobre alla Borsa di Seul, è importante sottolineare che le azioni dell’etichetta sono valutate al prezzo di 135mila won, circa 115 mila dollari (il massimo di quanto era stato prefissato, visto che l’intervallo ero compreso tra 105mila e 135mila won). Ma non è tutto. Big Hit Enternaiment, infatti, raccoglierà circa 962,6 miliardi di won, circa 820 milioni di dollari, dando quindi vita a una valutazione di mercato di circa 4,1 miliardi di dollari.

In questo modo, oltre a diventare la più grande ipo in Borsa in Corea del Sud dal 2017, la quotazione di Big Hit Entertainment permetterà sia al suo fondatore, sia ai sette membri del gruppo K-Pop BTS di diventare miliardari. Il primo, Bang Si-hyuk, possiede infatti il 43,44%, mentre i secondi (tutti ventenni) detengono oltre 68mila azioni, cedutegli proprio nelle scorse settimane dallo stesso Bang Si-hyuk. Ciò significa che il fondatore di Big Hit Enternaiment ha dato nelle mani di ogni membro del gruppo una quota equivalente a 8 milioni di dollari.

Infine, è importante evidenziare che, oltre a loro, vi sono altri due attori che in questo momento si stanno sfregando le mani: la compagnia sudcoreana di giochi per cellulari, Netmarble, e la società d’investimento privata STIC Investments. La prima, diretta da Bang Joon-hyuk (cugino del fondatore e maggior azionista dell’etichetta musicale) ha pagato, nel marzo del 2017, 201,4 miliardi di won per il 25,71%, mentre la seconda, nell’ottobre del 2018, ha acquistato delle quote dell’azienda per 104 miliardi di won.

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