Un‘azienda vitivinicola dall’attitudine pionieristica: la seconda cantina di produttori a nascere a Bolgheri nel 1977, nonché la prima in assoluto a vinificare il Bolgheri Rosso, a credere nel Vermentino e a credere nel potenziale dei vigneti delle alture bolgheresi di Casavecchia. Ma anche una delle poche a mantenere il Sangiovese nel blend che dà vita al Grattamacco Bolgheri Superiore. Sin dagli anni ‘90, Grattamacco è stata all’avanguardia nella conduzione biologica dei suoi 34 ettari di vigneti, situati su suoli che ospitano alcune delle concentrazioni di argille bianche e flysch più significative della costa toscana. Qui, varietà autoctone come Sangiovese e Vermentino convivono con vitigni internazionali  Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot  messi a dimora dagli anni ’80 e adattatisi prodigiosamente. L’anima di Grattamacco risiede in una vinificazione essenziale. Le lavorazioni sono condotte cercando il minor intervento possibile, alla ricerca di uno stile puro, incontaminato, capace di ripristinare l’autentico legame tra il vino e la sua terra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it CLICCANDO QUI .

Forbes.it è anche su WhatsApp: puoi iscriverti al canale CLICCANDO QUI .

CONTATTI

Sede: Loc. Lungagnano 128,
57022 Castagneto Carducci (LI)
Telefono: 0565765069
Email: [email protected]

In primo piano

Imprenditore, mecenate e sportivo, nel 2002 Claudio Tipa ha preso le redini della tenuta, portando avanti l’imprinting pionieristico e incrementando l’eredità di Meletti Cavallari. Una delle intuizioni di Tipa è stata l’introduzione nel 2004 della forma di allevamento ad alberello per le viti di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc: un metodo mai usato prima nella zona di Bolgheri. I risultati furono così incoraggianti che il disciplinare della DOC ne consente oggi l’impiego.

Il punto forte

Il Bolgheri Rosso Superiore Doc è prodotto da vigne poste tra i 100 e i 200 metri, il cui terreno è caratterizzato da arenarie quarzose e argille bianche. La viticoltura permette uno spontaneo equilibrio produttivo con basse rese per ettaro; le uve sono selezionate e raccolte a mano da vigneti con età media di 25 anni. La vinificazione si svolge in piccoli tini di rovere aperti, con gentili follature manuali e un lentowefrilascio dei soli tannini nobili. L’affinamento prosegue per almeno 18 mesi in barrique.

Contenuto precedente
Contenuto successivo