Le migliori piattaforme per comprare opere d’arte online

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L’acquisto di opere d’arte su canali online è da diversi anni un business di notevoli proporzioni: secondo l’autorevole Hiscox online art trade report 2018 il giro d’affari delle vendite online di opere d’arte ha raggiunto i 4,22 miliardi di dollari nel 2017. Le piattaforme online consentono in alcuni casi di partecipare alle aste dei diversi operatori del mercato; reperire dati e informazioni per acquistare poi dal vivo; comprare opere nelle gallerie internazionali. Il fenomeno emergente legato all’online è quello del cross-collecting, ovvero l’acquisto di oggetti di collezionismo che vanno dall’arte antica a alla contemporanea, alle borse di lusso, al design fino agli orologi.

Si rende così necessaria una guida alle piattaforme più accreditate. Per comodità di comprensione i diversi operatori sono stati raggruppati in categorie basate sulla prossimità dell’offerta sul mercato.

  • Piattaforme per bidding onlineLe piattaforme che registrano più successo non possono essere che quelle legate alle principali case d’asta. Christie’s online è leader del settore, che occupa il primo posto fra le top 25 piattaforme online più usate del 2018 secondo L’Hiscox online art trade report 2018. A questa segue Sotheby’s (terzo posto della stessa classifica), che l’anno scorso ha lanciato le sue aste online a zero commissioni per il compratore; la terza è Phillips de Pury e la quarta Bonhmas. Le case d’asta sono considerate oggi gli intermediari più attendibili online, certamente perché capaci di offrire opere di alta qualità; inoltre molte di queste hanno fatto molta ricerca tecnologica per l’implementazione di tale piattaforma. Il sistema di bidding online in molti casi è stato reso comodo all’utente; infine trasparente. Ad esempio il sito di Sotheby’s consente di vedere non solo l’ultimo bid effettuato dagli altri concorrenti, ma anche se l’ultima offerta ha incontrato il prezzo di riserva. Queste informazioni agevolano gli eventuali neofiti.
  • Specialisti di aste online. Oltre ai portali legati alle principali case d’asta, ve ne sono altri che hanno sviluppato aste autonome: fra questi uno dei migliori è Paddle8, che si occupa di aste specializzate sul contemporaneo, e sul cosiddetto middle market (dai 1.000 ai 100mila dollari). Inoltre, sono diventati specialisti in benefit auctions realizzate per conto di alcuni musei americani per il fundraising.
    A questa affianchiamo i portali aggregatori come Liveauctioneers, che consentono di partecipare alle aste in diretta. Questo sito, marketplace mondiale delle aste, conta 12 milioni di utenti provenienti da 236 Paesi e ha sviluppato una tra le tecnologie più efficienti per le aste online. Anche Invaluable è un grande marketplace in collegamento con le migliori aste mondiali, dai gioielli alle borse, alle opere di fine art. Occupa l’undicesimo posto della classifica delle più usate piattaforme online secondo l’Hiscox online art trade report 2018, e affianca al bidding anche una buona sezione dedicata all’e-commerce.
  • Canali che danno la possibilità di comprare opere dalle gallerie. Fra queste Artsy la piattaforma americana nata nel 2009, che conta fra i suoi investitori Larry Gagosian, Wendi Murdoch e Dasha Zhukova. Oggi è il canale leader per le vendite online che avvengono attraverso le gallerie: essa occupa il secondo posto della classifica generale dell’Hiscox online art trade report 2018 fra i portali più usati. È collegata con le grandi fiere di arte contemporanea internazionali, di cui propone una selezione di opere in vendita in anteprima. Accanto a questa Artnet, piattaforma che, nata nel 1989, ha costituito il primo database di informazioni sull’arte contemporanea, e canale di contatto con le gallerie per l’acquisto online. Nella classifica generale dell’Hiscox online art trade report 2018 occupa oggi ‘solo’ il quarto posto.
  • Marketplace che aggregano operatori specializzati in diversi settori del lusso. Fra questi segnaliamo 1stdibs, in cui troviamo oggetti che vanno dalle opere d’arte, antiche e moderne, alle borse da collezione al design. Gli oggetti provengono da gallerie d’arte e negozi specializzati. Questo portale ha sviluppato un buon sistema di garanzie, restituzione e shipping, tanto da occupare il quinto posto della classifica generale dei portali più usati.
  • Grandi portali dedicati a tutto il collezionabile, con possibilità di acquisto dai proprietari, e a prezzi più bassi. Fra i leader del settore delle vendite secondo un modello C2C, che mette in collegamento collezionisti, quest’anno è Etsy, grande portale di collectibles in tutte le sue declinazioni, che, avendo aggiunto recentemente features che lo rendono simile a Ebay, è entrato quest’anno nella classifica generale delle piattaforme online più usate direttamente all’ottavo posto dell’Hiscox online art trade report 2018. L’acquisto avviene direttamente fra proprietari, con tutti i rischi derivanti dall’assenza di intermediari, garanti di prezzi e qualità. 
  • Portali in cui le opere sono messe in vendita direttamente dagli artisti. Fra i migliori operatori in questo tipo di vendita al top di gamma si colloca Saatchi Art, piattaforma varata dal collezionista ben noto alle cronache Charles Saatchi. Fondata nel 2011, è quest’anno al nono posto fra i siti per l’acquisto di opere d’arte fra i più usati. Il portale, che comodamente divide le opere per fasce di prezzo, consente di comprare direttamente da artisti non rappresentati da gallerie. La caratteristica rispetto ad altri aggregatori è che gli artisti presentati, sono selezionati da un’apposita redazione.
  • Grandi aggregatori di informazioni sulle aste per specialisti in collezionismo. Fra i primi portali leader del settore nel reperimento delle informazioni c’è Barnebys, che oggi conta sette portali nelle rispettive lingue per singoli paesi europei (Italia, Spagna, Francia Germania, Svezia, UK), oltre al portale statunitense e a uno cinese. Su questo portale è possibile visionare tutta l’offerta di mercato a partire dalle aste di oggetti da collezione. Secondo il motto “all auctions in one place”, e tutti gli svantaggi della non settorialità. È amato dai cross-collectors.

Infine, fra tutti gli operatori segnaliamo un sito italiano, nato nel 2017, Lot-Art. L’ex bocconiamo Francesco Gibbi ha creato un portale che aspira ad essere un contenitore onnicomprensivo di informazioni su categorie di oggetti di collezionismo molto ampi: dall’arte moderna e contemporanea, agli orologi, alle automobili, al design fino ai vini pregiati e alla numismatica. Il portale vuole offrire la possibilità di monitorare tutto il ciclo di vita di un oggetto, permettendo di vedere le aste future e quelle passate, ma soprattutto la lista degli invenduti after sale. Di origine italiana, offre uno spaccato sull’arte italiana offerta all’incanto dalle principali case d’asta. Infine, coerentemente con l’immagine del portale come strumento tecnico, sta sviluppando servizi di advisory per diversi settori.

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