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Life 9 ottobre, 2018 @ 12:05

Che cosa è successo alle aste di Londra, Banksy a parte

di Glenda Cinquegrana

Dirigo una galleria d’arte e mi occupo di consulenza.Leggi di più dell'autore
Dal 2006 al 2014 dirige la galleria Glenda Cinquegrana: the Studio, in cui si occupa di soprattutto di giovani artisti italiani e internazionali. Dal 2014 fa consulenza nell’ambito di progetti di arte e comunicazione con Glenda Cinquegrana Art Consulting. Nel 2016 crea la piattaforma di scouting e formazione per le arti visive, The Art Incubator. Dal 2008 in poi ha collaborato come contributor con diverse riviste online sui temi della fotografia e dell'arte contemporanea. Sul cartaceo di Forbes ha una pagina mensile dedicata all'arte. chiudi
Il presidente di Sotheby’s Harry Dalmeny lo scorso luglio a Londra. (Neil P. Mockford/Getty Images for Sotheby’s)

Le aste di Londra della prima settimana di ottobre sono sempre seguite con la massima attenzione da parte degli operatori del settore, e segnate da una grande mondanità. Sui giornali di tutto il mondo è rimbalzata la sola notizia dell’opera di Banksy che da Sotheby’s è finita a pezzi pochi minuti dopo essere stata acquistata per 1,3 milioni di sterline. Se questo è un fatto mediatico eclatante, a Londra la scorsa settimana sono accadute molte altre cose ben più rilevanti, e che vanno ben oltre lo spettacolo. Ecco alcuni dei fatti ben più interessanti e rilevanti.

La pittura è andata fortissimo. Lo conferma il record di 19.921.250 di pound pagati per Francis Bacon. L’opera di Bacon, Figure in movement del 1972, proveniente dalla prestigiosa collezione di Magnus Konow, è realizzata a breve distanza dalla morte per overdose di George Dyer a Parigi, nella suite dell’Hotel des Saint-Pères, evento che aveva segnato la vita di Bacon. A un appuntamento importante come la Contemporary Art Evening Auction di Christie’s, un’opera come questa non poteva che far segnare un prezzo da record. Se la pittura ha fatto da mattatore, figurativo o astratto non fa differenza: anche un quadro del tedesco Albert Oehlen, in questi giorni in mostra a Palazzo Grassi, ha toccato il record di 3,6 milioni di sterline.

Lucio Fontana, “Concetto spaziale, La fine di Dio” (1963).

L’arte al femminile vola. Da Sotheby’s alla Evening auction, un’opera Jenny Saville di grandi dimensioni ha battuto tutti i record per un’artista donna all’asta: si tratta di Propped, il lavoro che ha reso famosa la Saville, acquisita da Saatchi e inclusa nella mostra alla Royal Academy of Arts che ripercorreva nel 1997 le orme della celebre esibizione Sensation, che aveva fatto la storia del movimento degli Young British Artists. Il prezzo raggiunto è sicuramente molto significativo: 9 milioni e mezzo di sterline per un quadro di grandi dimensioni che riesce a rivoluzionare la rappresentazione tradizionale del corpo femminile in pittura.

La ceramica è di moda. La ceramica è da sempre un tema amato dai collezionisti, se pensiamo che l’asta annuale dedicata alle ceramiche Madura di Picasso segna sempre un venduto pressoché totale. Quest’anno Christie’s dedica alla ceramica una sessione speciale in questa settimana, intitolata Un/Breakable, in cui oltre al classico maestro spagnolo troviamo alcune chicche di Fausto Melotti, Grayson Perry. Con un fatturato di oltre 3 milioni di pound, e i record segnati per Picasso – con un Grand Vase aux femmes voilèes, che raggiunge le 404mila sterline – e il primato mondiale per l’opera di Fausto Melotti I gessetti, venduta per 320mila sterline – questa asta detta la moda dei tempi.

Maria Lai, “Lenzuolo” (1989).

Le nuove stelle dell’arte storica italiana: Scarpitta e Maria Lai. Alla Italian art sales di Christie’s Thinking Italian non fa più notizia il prezzo raggiunto da Lucio Fontana con una delle rare opere tratte dalla serie La Fine di Dio, né il milione toccato da un Sacco Nero Rosso di Burri. I due prezzi top sono quelli di Scarpitta – il bellissimo High Bride, proveniente dalla galleria Leo Castelli, che raggiunge l’1,8 milioni di sterline – e Manzoni, che da qualche anno era in flessione, tocca quota 1.928.750 sterline. La new entry nella sessione londinese di Christie’s Maria Lai, che raggiunge il prezzo record di 150mile sterline con un grande lenzuolo, fa un prezzo mai visto in asta per questa artista. Oltre alla riconferma di Leoncillo fra i grandi nomi dell’arte italiana, anche qui la pittura fa buoni risultati con Gino Severini e Morandi.  Fra gli italiani, infine un altro prezzo molto interessante è il record raggiunto per Aldo Mondino nella Contemporary Art Evening Auction di Christie’s: i suoi I tappeti stesi sono stati aggiudicati per 68.750 pound, confermando un gradimento in crescita per artista dalla nicchia pare possa puntare a un grande pubblico.