Seguici su
Leader 11 ottobre, 2018 @ 9:00

Lady Amarone ha conquistato gli Stati Uniti con la sua etichetta

Marilisa Allegrinin
Marilisa Allegrini è stata la prima donna a comparire su Wine Spectator

Articolo apparso sul numero di ottobre 2018 di Forbes Italia

Non conosceva quasi una parola di inglese quando nel 1983 partì per gli Stati Uniti, contro la volontà di sua madre. Nessuno, a New York, voleva bere un vino troppo alcolico, troppo pesante, troppo ossidato, troppo tutto. Ora, a distanza di quasi 40 anni e migliaia di aerei presi, quel vino è uno dei più celebrati al mondo, e lei, per gli americani, è semplicemente Lady AmaroneMarilisa Allegrini guida il gruppo vitivinicolo di famiglia proprio dal 1983, quando alla morte del padre Giovanni, enologo della Valpolicella (il territorio compreso tra Verona e il Lago di Garda), prese in mano l’azienda assieme ai fratelli Walter e Franco.

“Facevamo 200 milioni di lire di fatturato, temevamo di non essere all’altezza, così giovani e senza l’aiuto di nostro padre, che aveva investito sulla qualità del vino prima di tanti altri”. Oggi il gruppo fattura quasi 40 milioni di euro, con 4 milioni e mezzo di bottiglie prodotte e vendute soprattutto all’estero (l’export vale l’85% dei ricavi, con destinazione in oltre 75 Paesi). Dal Veneto la famiglia Allegrini ha allargato i propri orizzonti in Toscana, a Bolgheri, dove nel 2001 è nata l’azienda Poggio al Tesoro, e a Montalcino, con l’acquisizione della tenuta San Polo, nel 2007. Gli ettari di proprietà sono oltre 200, un centinaio quelli in affitto.

Amarone Allegrini
Oggi il gruppo fattura quasi 40 milioni di euro, con 4 milioni e mezzo di bottiglie prodotte e vendute soprattutto all’estero

Nel 2008 Marilisa ha coronato un altro sogno di bambina, acquistando la rinascimentale Villa Della Torre, a Fumane di Valpolicella, wine & art relais sede dell’ospitalità dell’azienda. È qui che si rafforza il legame con il mondo dell’arte, “un valore aggiunto per il nostro brand”, spiega. Villa Della Torre è diventata un luogo di incontro, animata da collaborazioni di prestigio, come quelle con l’Ermitage di San Pietroburgo che ospita una delle più importanti collezioni d’arte al mondo, e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Il 10 ottobre, in villa, sarà consegnato il sesto premio Allegrini L’Arte di mostrare l’Arte, riconoscimento per chi ha creato una mostra da ricordare, che quest’anno andrà alla Frick Collection di New York. Lo riceverà il curatore Xavier Salomon per l’esposizione Canova’s George Washington, un omaggio al grande artista di origini venete.

Il vino, il territorio, la sua cultura. Marilisa Allegrini, prima donna italiana a comparire sulla copertina di Wine Spectator, bibbia del vino, non si stanca mai di raccontare nel mondo l’Italia, Verona, la Valpolicella e l’amata Toscana. La sua è diventata quasi una missione, oltre che la passione di una vita. “Ora basta investimenti”, si ripete come un mantra, ma senza crederci troppo. Infatti a inizio 2018 la famiglia ha acquistato 40 ettari di terreno in Lugana, che si aggiungono ai dieci già presi in affitto. La prossima avventura è già iniziata.