Mattel sceglie Margot Robbie per dare una seconda giovinezza a Barbie

Margot Robbie per la collezione Chanel Coco Neige (Chanel)
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Margot Robbie per la collezione Chanel Coco Neige (Chanel)

Ha già compiuto sessant’anni, ma non si direbbe affatto. Perché Barbie non è solo la bambola più amata del mondo ma anche la più versatile considerando le molteplici trasformazioni subite in base ai tempi e alle mode. Capelli biondi, occhi azzurri e un look sempre impeccabile, la sua figura, considerata archetipo della perfetta ragazza californiana, ha ricevuto però negli anni anche critiche per la sua immagine superficiale e stereotipata. Ma Barbie oggi ha anche il suo account Instagram (1,2 milioni di follower) e la sua ultima conquista è il grande schermo, dove sbarcherà nel 2020 con un film live-action in partnership con Warner Bros.

Una scelta strategica, quella del produttore di giocattoli americano: come riporta Cnbc, negli ultimi 12 mesi le azioni Mattel sono diminuite di oltre il 27%, a seguito di vendite deboli registrate dai suoi marchi American Girl Doll e Fisher-Price. Il punto è che, anche se nel terzo trimestre del 2018 le vendite di Barbie hanno messo a segno una crescita del 22% in Nord America, negli ultimi anni sempre più bambini si sono lasciati attrarre dal mondo dell’elettronica a discapito dei giochi tradizionali. Ecco che allora, un film può essere un ottimo modo per rilanciare la bambola per eccellenza.

Diverse versioni di Barbie (mattel.com)

A prestare il volto all’icona Mattel, 60 anni a marzo, sarà l’attrice australiana Margot Robbie, scelta non solo per la sua indubbia somiglianza estetica con la bambola ma anche per co-produrre il film con Luckychap Entertainment Banner, compagnia di produzione cinematografica con cui lo scorso anno ha sfiorato l’Oscar per il film Tonya. Periodo proficuo per l’attrice, il suo debutto a fianco di Leonardo DiCaprio nel film The Wolf of Wall Street, la cui prossima performance porterà la firma di Tarantino con Once Upon a Time in Hollywood. La società statunitense Mattel si era già cimentata nella diffusione di serie web, lanciando cortometraggi online con protagonisti marchi come Monster High e Polly Pocket.

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