Seguici su
Classifiche 25 gennaio, 2019 @ 2:46

Chi è il nuovo miliardario olandese co-fondatore di Adyen

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
Forbes Italia è l'edizione italiana del magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle. chiudi
Il co-fondatore di Adyen, Pieter van der Does, è entrato a fare parte della classifica Forbes dei più ricchi del mondo. (John Phillips/Getty Images for TechCrunch)

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Si chiama Pieter van der Does ed è il ceo e co-fondatore di Adyen, società olandese di pagamenti elettronici usata anche da colossi come Netflix e Spotify. Ed è entrato ora nella lista Forbes dei più ricchi del mondo grazie a un balzo del 12% delle azioni della compagnia.

L’imprenditore 49enne, spiega Ariel Shapiro di Forbes.com, detiene infatti una partecipazione del 4,8% nella società, equivalente a poco più di un miliardo di dollari. Ha inoltre venduto oltre 53 milioni di euro di azioni durante la quotazione di Adyen avvenuta lo scorso anno. Già a luglio 2018, aveva fatto una breve incursione nella classifica Forbes Billionaires quando il titolo ha raggiunto il primo picco, per poi uscirne a causa dei successivi ribassi di mercato.

Leggi anche: I fondatori di Snapchat potrebbero presto non essere più miliardari

L’altro co-fondatore e cto di Adyen, Arnout Schuijff, 51 anni, è invece diventato un miliardario lo stesso giorno in cui la società si è quotata il 13 giugno 2018. Con una quota del 6,4% e più di 50 milioni di dollari in contanti incassati dalla vendita di alcune azioni al momento dell’Ipo, Schuijff ha ora un patrimonio stimato in 1,4 miliardi di dollari.

In un anno difficile in Borsa per il comparto tecnologico, i risultati di Adyen sono sorprendenti. Nel giorno del suo sbarco sul listino olandese il prezzo delle azioni è arrivato al doppio del valore iniziale. Nella prima metà del 2018 ha effettuato pagamenti per 82 miliardi di dollari, segnando un aumento del 43% rispetto alla prima metà del 2017. La società ha anche aumentato la propria forza lavoro di oltre il 25% nell’ultimo anno, accrescendo di quasi 200 dipendenti.

È più in generale il settore fintech – in particolare l’area relativa ai pagamenti digitale – a vivere un buon momento. Grazie a Stripe, i fondatori Patrick e John Collison, sono tra i più giovani miliardari del mondo e la loro startup americana ha raggiunto un valore di 20 miliardi di dollari. Recentemente anche un’altro unicorno nel settore degli e-payments ha fatto parlare di sé: la svedese Klarna, che vale circa 2,5 miliardi di dollari, ha ricevuto nuovi finanziamenti dal rapper Snoop Dog.