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Cultura 8 aprile, 2019 @ 3:41

Reportage in forma di poesia. Una serie di racconti ispirati

di Alessandro Turci

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Scrive poesie. A volte di politica estera, di stile, di viaggi. Per Panorama, Icon, il Foglio, Aspenia. chiudi
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Come tutte le forme espressive, anche il Reportage è linguaggio in transizione.

Argentina

I.
Buenos Aires
mai stata giovane
come una bellezza vissuta
impossibile da sedurre e di tutti
a un tempo.
Trovale un difetto pregiato
ma risparmiale nuovi versi
perché il suo colore è l’ottone
dei corrimano, degli androni
che domestici indio lucidano
con pazienza andina
in tempi di pianura.

II.
La classe media d’altronde
si governa con marciapiedi puliti
e un parrucchiere per isolato
(verso Recoleta, sepolcreto tangibile).
A occhi chiusi, un altro cimitero
di trenta mila anime
guarda noi.

III.
Altri con eleganza
vestono gilet
e conversano ascoltandosi.
Nella lingua comune
contraddizione si dice ossimoro e il tramonto occaso.
Il salotto, dove li sorprende la sera
lo dicono living
en el living.
Melodia di gentry australe
che non parla inglese
qui dove il Sur è vento freddo
e il Norte brucia
la terra e la memoria.