Seguici su
Leader 24 luglio, 2019 @ 11:00

A 25 anni è già ceo. Chi è Alessandro Tentoni, per un mese al vertice di The Adecco Group

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
Forbes Italia è l'edizione italiana del magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle. chiudi
Alessandro Tentoni e Andrea Malacrida
Alessandro Tentoni e Andrea Malacrida (Courtesy: The Adecco Group)

Non capita tutti i giorni a 25 anni di trovarsi ai vertici di una grande azienda. Succede in The Adecco Group Italia, nell’ambito del programma Ceo for One Month, che da cinque anni valorizza i giovani talenti offrendo la straordinaria opportunità di condividere un intero mese di lavoro a fianco dell’amministratore delegato in Italia, Andrea Malacrida.

Il vincitore di quest’anno è Alessandro Tentoni, romagnolo classe ‘94, laurea triennale in economia aziendale a Bologna, master in management alla Luiss di Roma, un’esperienza all’estero, al secondo anno di università, durante la partecipazione al programma Erasmus, presso la business school EM Lyon, cui è seguita un’esperienza in ambito consulenziale, all’interno di un importante incubatore di startup. Alessandro è stato scelto tra oltre 15mila candidati, attraverso un intenso processo di selezione che si è svolto da fine marzo a fine maggio con l’obiettivo di scovare e fare emergere il talento dei giovani e il loro potenziale come leader di domani.  “Mi sono iscritto al concorso per mettermi alla prova. È in assoluto uno dei contesti più sfidanti in Italia, non avrei mai pensato di arrivare alla fine”, racconta Alessandro, che prima di conquistare il titolo di Ceo for One Month ha dovuto superare un articolato insieme di test attitudinali, di logica e lingua inglese, culminato nella prova più impegnativa: un bootcamp di tre giorni durante il quale, lavorando in gruppo e singolarmente, ha dovuto, insieme agli altri finalisti, dare prova delle proprie competenze tecniche e soft, delle doti di leadership, relazionali e della capacità di rispondere positivamente a situazioni di elevato stress.

Sotto la costante guida e supervisione dei top manager di The Adecco Group e dei partner dell’edizione di quest’anno – il quotidiano online Linkiesta e Escp Europe business school – i ragazzi hanno analizzato business case, sono stati coinvolti in simulazioni critiche a livello aziendale in cui hanno dovuto improvvisare e hanno affrontato anche test di preparazione fisica. Alla fine, dopo un ultimo colloquio con l’ad Andrea Malacrida e con Monica Magri, HR & Organization Director, a cui solo tre degli otto finalisti hanno avuto accesso, è stato scelto Alessandro.  “Sarà l’esperienza più formativa di tutta la mia vita”, dice il giovane talento. “Cercherò di assorbire come una spugna da tutte le persone con le quali avrò a che fare in azienda”. Partendo naturalmente dall’ad. “Non è stato facile scegliere il vincitore, così come non lo è mai stato in nessuna delle edizioni passate. Abbiamo visto ragazzi giovanissimi, pieni di talento ed entusiasmo, ognuno connotato da peculiarità uniche. Di Alessandro ci ha colpito il suo mix di hard e soft skill, la sua intraprendenza, curiosità e creatività, caratteristiche rare e secondo noi fondamentali per affrontare con successo un mondo del lavoro in continuo mutamento”, ha commentato Malacrida. “Siamo fieri che il programma cresca di anno in anno e che venga sempre più apprezzato a tutti i livelli: i giovani sono il nostro futuro, la ricchezza di tutti ed è nostro compito di aiutarli a crescere sviluppando il loro potenziale. Ora non ci resta che fare un in bocca al lupo ad Alessandro per il bootcamp internazionale”.

Per Alessandro infatti le prove non finiscono qui: conclusa la fase nazionale del programma, parteciperà a un bootcamp a livello globale dove sfiderà i migliori dieci ceo per un mese dei 47 paesi coinvolti quest’anno, concorrendo per affiancare, alla fine, il ceo di The Adecco Group, Alain Dehaze.

“Da questa esperienza mi aspetto di migliorare la mia capacità di gestione del tempo”, spiega Alessandro. “Sarà essenziale visto che nel frattempo dovrò preparami al programma internazionale”. Quale sarà la sua arma vincente in questa avventura? “Non ho dubbi: la mia flessibilità e capacità di adattamento”.

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!