Seguici su
Investimenti 12 agosto, 2019 @ 10:32

Il miglior investimento per i prossimi 10 anni, secondo gli americani

di Marco Barlassina

Direttore, Forbes.it

Direttore Forbes.itLeggi di più dell'autore
Giornalista professionista, prima di dirigere Forbes.it, ha diretto periodici specializzati nella finanza personale, nel risparmio gestito e nel Fintech. Dal 2008 al 2013 si è occupato del coordinamento editoriale dei siti Finanza.com, collaborando allo sviluppo dell’area editoriale delle testate online borse.it e finanzaonline.com. È laureato in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari presso l'Università Bocconi di Milano. chiudi
investimenti su tablet
(Shutterstock)

Ascolta “Il prossimo Gordon Gekko” su Spreaker.

I soldi facili fatti comprando e vendendo azioni sono solo un lontano ricordo. Anche nella terra che ha dato i natali agli yuppie e a tanti film sull’epopea di Wall Street.

L’immaginario collettivo degli investitori pare infatti essere cambiato: le azioni non sono più l’investimento di lungo termine preferito dagli americani. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto negli Stati Uniti da Bankrate e SSRS.

Nonostante l’investimento azionario sia storicamente radicato tra i risparmiatori d’Oltreoceano e abbia garantito per decenni ritorni annualizzati di circa il 10%, gli investitori ora preferiscono l’asset class che non più tardi di dieci anni fa è stata protagonista di un clamoroso crollo.

Gli immobili sono infatti l’investimento di lungo termine più amato in questo momento negli Usa. Il real estate ha preso il posto proprio delle azioni, al vertice della classifica fino allo scorso anno.

Gli intervistati erano chiamati a rispondere alla domanda: “Quale pensi sia la migliore opzione di investimento per quella parte di liquidità di cui non ritieni di aver bisogno nei prossimi 10 anni?”.

Dove investire dunque? Queste le risposte:

– Immobili 31%
– Azioni 20%
– Investimenti monetari 19%
– Oro/altri metalli 11%
– Obbligazioni 7%
– Nessuna opzione 5%
– Bitcoin/Cryptovalute 4%

Sorprendentemente, ad amare più degli altri l’investimento immobiliare è proprio quella generazione che per tradizione è indicata come poco incline a comprare l’abitazione in cui vivono: i millennial (per il 36% di loro l’immobiliare è il miglior investimento). I nati dopo il 1980 sono anche coloro che per converso più di altri sono pronti ad affidare i loro risparmi per il futuro al mondo delle cryptovalute: è la migliore delle scelte per il 9% dei millennial.

Le azioni sono invece preferite dai percettori dei redditi più alti. Raccolgono il 28% dei consensi tra chi guadagna almeno 50mila dollari l’anno, il 15% per chi sta sotto tale soglia. Tra i redditi più bassi le asset class più amate dopo il real estate sono invece gli investimenti monetari (22%) e in metalli preziosi.

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!