Trasformare idee innovative in progetti, la missione di BacktoWork – BRAND VOICE
Dall’automazione robotizzata alla mobilità del futuro, passando per esoscheletri e biciclette con dispositivi di frenata evoluti. Ecco cosa è in grado di fare e-Novia, che ha raccolto 8 milioni di euro grazie alla campagna di equity crowdfunding su BacktoWork.
Overhead view of business colleagues discussing project on digital tablet
Articolo tratto dal numero di aprile 2020 di Forbes Italia
Investire nell’economia reale per aumentare gli orizzonti dell’imprenditorialità, grazie a BacktoWork e Intesa Sanpaolo. Come è possibile? Scaricate l’applicazione BFC Augmented Reality (BFC AR), inquadrate la pagina e scoprite cosa è in grado di fare e-Novia, fabbrica di imprese nata nel 2015 e che, attraverso partnership con università, politecnici e centri di ricerca, trasforma idee innovative in progetti imprenditoriali.
Alberto Bassi, fondatore e ceo di BacktoWork (Courtesy BacktoWork)
Si va dall’automazione robotizzata alla mobilità del futuro, passando per esoscheletri in grado di aumentare le possibilità dell’essere umano e biciclette con dispositivi di frenata evoluti. Una realtà solida quella di e-Novia in cui hanno investito aziende come Brembo e Dainese, Pelliconi e Rubinetterie Bresciane. L’anno scorso ha fatturato più di 10 milioni di euro e sono 21 le imprese create, una cinquantina i brevetti depositati. Quest’anno poi e-Novia ha raccolto quasi 8 milioni di euro grazie alla campagna di equity crowdfunding su BacktoWork, piattaforma che favorisce il finanziamento in startup, pmi e altri progetti innovativi di cui è fondatore e ceo Alberto Bassi, partecipata da Intesa Sanpaolo tramite Neva Finventures, il corporate venture capital che fa capo per il 100% a Intesa Sanpaolo Innovation Center, società del Gruppo Intesa Sanpaolo che si occupa di esplorare e apprendere nuovi modelli di business e fungere da volano della nuova economia in Italia.
L’incontro tra e-Novia e BacktoWork si è concretizzato grazie a Intesa Sanpaolo: la clientela di Intesa Sanpaolo Private Banking ha avuto la possibilità di aderire alla campagna di equity crowdfunding dal 23 gennaio al 6 marzo 2020. Lorenzo Dal Verme e Luigi Bruno i business angels che hanno investito per primi 100 mila euro attraverso il veicolo Fin-Novia. E non finisce qui, perché e-Novia ha in programma di quotarsi in borsa nel 2021. “Tutto questo ci gratifica e ci consente di perseguire con determinazione i piani di crescita futura avendo l’obiettivo di consolidare il nostro posizionamento di technology manufacturer made in Italy e di rappresentare un modello industriale virtuoso su scala internazionale”, commenta Vincenzo Russi, ceo di e-Novia.
“Investire nell’economia reale in un momento di incertezza e in cui i mercati sono soggetti a forte instabilità è una chance da riscoprire”, commenta il fondatore di Backtowork. Una chance sulla quale ha deciso di puntare Intesa Sanpaolo, come dimostrano la partecipazione in BacktoWork e l’investimento in e-Novia. Un’operazione non scontata se è vero che, osserva Bassi, “l’avvento delle campagne di crowdfunding rappresenta una rivoluzione per il sistema bancario tradizionale”. Una possibilità per piattaforme come BacktoWork, che nel 2019 ha raccolto oltre 8 milioni di euro, volume già raggiunto quest’anno e al quale non intende certo fermarsi.