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Responsibility 10 Settembre, 2020 @ 2:56

La rivoluzione verde raggiunge Swatch: non più plastica ma semi di ricino al polso

di Mara Cella

Mi occupo di moda, lifestyle e imprenditorialità.Leggi di più dell'autore
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orologi swatch
Due modelli della nuova serie Reloaded di Swatch (Courtesy Swatch)

 

Una vera e propria rivoluzione è solo iniziata. Da quando nel 1983 ha dato vita ad un nuovo concetto di orologio da polso con 12 modelli colorati realizzati con sole 51 parti singole, materiali moderni e un prezzo ‘democratico’, Swatch ha conquistato intere generazioni.
Ebbene il cosiddetto ‘enfant terrible’ dell’orologeria svizzera oggi lancia per la prima volta una collezione di orologi realizzati in materiali di origine naturale, sostituendo tutti gli elementi convenzionali con materiali di origine biologica e (soprattutto) per una produzione in serie nella quale tutti i componenti devono soddisfare gli alti requisiti di qualità Swiss Made.
Cinturino e cassa dei nuovi Swatch sono dunque realizzati con materiali bio estratti dai semi di ricino. Il risultato estetico? Un tributo all’essenzialità dell’iconico design dei primi modelli Swatch del 1983, ma di certo è solo il primo capitolo di un nuova storia. Il claim della collezione ribadisce: born in 1983. Made in 2020 – BIORELOADED.
Le collezioni con i materiali usati finora in casa Swatch coesisteranno per un certo tempo ma l’intento è quello di immettere via via nuove referenze con materiale di origine biologica. Già ad ottobre 2020 ci saranno nuovi attesissimi lanci del movimento automatico Sistem51 con tali caratteristiche. Quindi non è una collezione episodica ma un vero e proprio cambio di rotta strategico e rivoluzionario.

La conferma viene anche dalla volontà di sostituire da subito il packaging di tutti i modelli con il nuovo concept in PaperFoam, materiale composto da un’innovativa miscela di amido di patate e tapioca. Ne risulta una confezione prodotta tramite processo di stampaggio a iniezione, completamente biodegradabile e riciclabile insieme ai rifiuti di carta, perfino compostabile direttamente a casa propria. Che non lascia dubbi, sul retro riporta la scritta: “Job done! Recycle or compost me”

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