Uno chateau in città con vista su Firenze

Dalla cantina di Bibi Graetz che domina Firenze (PH. EDOARDO DELILLE)
Share
Grappolo d'uva dalla cantina di Bibi Graetz a Fiesole
Dalla cantina di Bibi Graetz che domina Firenze (PH. EDOARDO DELILLE)

Prima è stato un teatro costruito nel 1860 dal ricco lord Sir W. B. Spence e trasformato in splendida villa in cui hanno soggiornato re e regine come Vittoria d’Inghilterra, i reali d’Olanda e del Belgio, Margherita di Savoia. Lo scorso secolo era diventato il prestigioso Hotel Aurora mentre nel 2018 il luogo è stato acquistato da Bibi Graetz, il dinamico artista e vigneron fiesolano, i cui vini pluripremiati Colore e Testamatta nella vendemmia 2018 hanno rispettivamente ottenuto 99/100 da James Suckling e 100/100 da Decanter.

Il suo progetto di Chateau in città ha preso vita con questa ultima vendemmia, una “vendemmia boutique da vigne – giardino” le cui uve hanno trovato dimora in una cantina vera e propria su 3.000 mq. con botti e barrique, sala degustazione e dimora di famiglia nella centrale piazza Mino di Fiesole. Tutto in un luogo dove ai piani superiori nascerà un’elegante foresteria per gli ospiti dell’azienda.

    Il vigneto di Vincigliata panoramico su Firenze (PH- EDOARDO DELILLE)
    Bibi Graetz seleziona i suoi acini (PH. EDOARDO DE LILLE)
    Le uve arrivano in piazza Mino alla nuova cantina (PH - EDOARDO DE LILLE)
    Bibi Graetz fra le sue botti d'Allier (PH. EDOARDO DE LILLE)
    Dalla cantina di Bibi Graetz che domina Firenze (PH. EDOARDO DELILLE)

Un concept nuovissimo per l’Italia ispirato alle più note Maison vinicole francesi. Da un lato il Duomo e il Comune, dall’altro il panorama mozzafiato su Firenze. Al vicino Castello di Vincigliata, storica proprietà della famiglia Graetz, restano la campagna e le vigne. Proprio dove all’inizio del XVI secolo lo stesso Leonardo da Vinci ne coltivava una propria. Da qui, con un viaggio brevissimo, i grappoli arrivano nella nuova cantina, luogo ideale anche per l’accoglienza di enoturisti e appassionati in vena di particolari wine experiences. “Qui prende vita il mio sogno bordolese – dice lo stesso Bibi Graetz. Fiesole è il luogo dove il mio progetto sul vino è cominciato, dove anche io sono nato e a cui sono particolarmente legato. Quando ho saputo che questa bellissima proprietà nella piazza principale era stata messa in vendita, ho visto immediatamente la nuova casa per Colore e Testamatta. D’altra parte – conclude – come non si può non innamorarsi di questa vista con Cupola del Brunelleschi, Palazzo Vecchio e tutti i suoi gioielli?”