Come Avio Aero vuole contribuire a creare i leader di domani

Riccardo Procacci, a.d. di Avio Aero
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Riccardo Procacci, a.d. di Avio Aero
Riccardo Procacci, a.d. di Avio Aero

Articolo tratto dal numero di settembre 2020 di Forbes Italia

In un mondo in continuo cambiamento in cui i mestieri di oggi non sono quelli di domani la parola chiave è anticipare. E, soprattutto, anticipare la trasmissione del know-how a chi affronterà le sfide del futuro: gli studenti. Per questa ragione, Avio Aero – business di Ge Aviation che opera nella progettazione, produzione e manutenzione di componenti e sistemi per l’aeronautica civile e militare – da oltre 25 anni è protagonista di collaborazioni con i più importanti istituti accademici italiani ed europei nella formazione di studenti in materie pionieristiche che detteranno l’economia del futuro, come l’additive manufacturing. Collaborazioni che negli ultimi anni si sono intensificate, trasformandosi in vere e proprie fucine di nuove competenze, e nelle quali Avio Aero è diventata partner nella co-progettazione di indirizzi di laurea magistrale e master di secondo livello, finalizzati a costruire nuove figure professionali: dal tecnologo di processi avanzati, al designer for additive, fino all’esperto di blockchain.

L’obiettivo dell’azienda guidata dall’ad Riccardo Procacci, che quest’anno ha supportato la categoria Manufacturing & Industry del progetto Under 30 di Forbes Italia, è creare una pipeline strategica per la copertura dei Leadership Program, programmi di crescita per i leader di domani e dei ruoli entry level chiave per l’azienda. Negli ultimi cinque anni Avio Aero ha assunto oltre 1.100 persone, con una crescita del 22% delle assunzioni rosa e del +30% del personale dedicato alla ricerca e sviluppo: 120 nuovi posti di lavoro per ingegneri e dottori di ricerca.

Per Riccardo Procacci, “la rivoluzione digitale ha reinterpretato tutti i paradigmi tradizionali del mondo industriale. Pertanto, la principale responsabilità di chi, come noi, svolge un ruolo attivo in questo settore è saper garantire una continuità preparando il campo ai professionisti di domani coniugando questo sforzo strategico per il futuro dell’Italia con la formazione continua e l’effettiva, costante riqualificazione di chi è già nella nostra azienda. Chi come noi fa dell’innovazione la chiave del proprio successo non può prescindere dalla valorizzazione del talento e dalla formazione per i lavori pionieristici. Le giovani menti sono da sempre, nella storia di Avio Aero, la nostra miglior scommessa”.

A tal proposito, l’azienda ha da poco lanciato l’European Technology Development Cluster (E-Tdc), l’innovativo modello di collaborazione europeo tra Avio Aero, affiliate europee di Ge Aviation, centri ricerca e sviluppo, università e Pmi cooperanti su progetti comuni d’innovazione sostenibile. Venticinque istituzioni, tra cui i Politecnici di Torino, Milano e Bari, la Federico II di Napoli e prestigiosi atenei con sede in Polonia, Repubblica Ceca e Germania, lavoreranno in maniera congiunta sulla ricerca e lo sviluppo di tecnologie abilitanti a una propulsione aeronautica sostenibile. Infine, accanto alle attività didattiche e di training on the job, Avio Aero ha creato negli anni sei laboratori congiunti pubblico-privati con alcuni dei più importanti atenei italiani, fondamentali sia per avvicinare la formazione di laureati e dottorandi ai bisogni delle aziende, sia per realizzare il trasferimento tecnologico. Tra le realtà inaugurate più recentemente ci sono il Development center for additive repair, presso il campus del Politecnico di Bari, dove si sviluppano tecnologie additive per la riparazione e la manutenzione di componenti di motori aeronautici; e il Turin Additive Lab, presso il Politecnico di Torino, un laboratorio congiunto focalizzato su nuovi materiali e processi di stampa 3D.

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