Il Covid-19 colpisce gli hamburger vegetali di Beyond Meat. E il titolo crolla in Borsa

il fondatore di beyond meat - carne vegetariana - trimestrale flop e accordo con mcdonald's
Ethan Brown, ceo di Beyond Meat, nel giorno della quotazione al Nasdaq (Drew Angerer/Getty Images)
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il fondatore di beyond meat - carne vegetariana - trimestrale flop e accordo con mcdonald's
Ethan Brown, ceo di Beyond Meat, nel giorno della quotazione al Nasdaq (Drew Angerer/Getty Images)

Dopo mesi all’insegna della continua crescita finanziaria ed economica, anche Beyond Meat va incontro a una delle sedute peggiori dalla sua quotazione in Borsa, cedendo a Wall Street il 16,49%. E lo fa proprio all’indomani della pubblicazione dei conti della sua ultima trimestrale, condizionati “dal peso e dall’imprevedibilità di Covid-19” che, inevitabilmente, ha impattato sui ricavi netti dell’azienda e ha portato “a risultati inferiori alle aspettative”, come racconta lo stesso fondatore, Ethan Brown, ceo e presidente di Betyond Meat.

Come si legge nella nota ufficiale diramata dall’azienda americana nota per i suoi hamburger vegetali, “la perdita netta è stata di 19,3 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2020, rispetto a un utile netto di 4,1 milioni di dollari registrato nello stesso periodo di un anno fa (terzo trimestre del 2019)”. Di conseguenza, “la perdita netta per azione ordinaria è stata di 0,31 dollari nel terzo trimestre del 2020”. Escludendo, però, i costi attribuibili al Covid-19 (1,8 milioni di dollari) – come le cancellazioni, riserve di inventario e costi di riconfezionamento del prodotto – Beyond Meat ha rettificato la perdita netta in “17,5 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2020, o 0,28 dollari per azione ordinaria, rispetto all’utile netto rettificato di 4,1 milioni di dollari, o 0,06 dollari per azione ordinaria diluita, nel periodo di un anno fa”.

Trimestrale Beyond Meat: non convince neanche l’accordo con McDonald’s

E se la pandemia da Covid-19 ha contribuito in modo significativo al flop di questa ultima trimestrale di Beyond Meat, visto che la società “è andata incontro a un rallentamento significativo nella sua attività di ristorazione” a causa delle varie restrizioni governative (che hanno comportato a chiusure delle sedi di ristorazione, e a una richiesta sempre meno crescente da parte dei clienti), gli investitori dell’azienda, su cui ha puntato fin dall’inizio anche Bill Gates, non sembrano essere rimasti convinti anche da altri due aspetti.

Il primo riguarda le mancate rassicurazioni per il futuro. Beyond Meat ha, infatti, dichiarato che “non è ancora in grado di prevedere con ragionevole certezza il continuo impatto di Covid-19 sulle sue attività per il resto dell’anno e, di conseguenza, l’outlook della Società per il 2020, precedentemente fornito il 27 febbraio 2020, rimane sospeso fino a nuovo avviso”. Il secondo, invece, riguarda l’ultimo accordo stipulato con McDonald’s, annunciato lunedì. Esso, infatti, anche se prevede una linea di nuovi prodotti McPlant (burger, crocchette e sandwich per la colazione, tutti realizzati senza l’utilizzo di carne), tuttavia arriva in ritardo rispetto agli esperimenti già fatti dalle altre catene di fast food (come Kfc e Burger King) e, inoltre, non specifica quale sarà l’ipotetico guadagno economico per Beyond Meat. Aspetto che non ha convinto, evidentemente, gli investitori.