La rivale di TikTok è pronta a sbarcare in Borsa. Potrebbe essere la più grande Ipo dell’era Covid

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Kuaishou, l’app cinese di condivisione di video, rivale di TikTok, è pronta a sbarcare in Borsa e a dar vita alla più grande Ipo dall’inizio della pandemia da Covid-19. Secondo quanto riportato dal Financial Times, Kuaishou potrebbe raccogliere fino a 6,3 miliardi di dollari.

Fattori chiave

  • Kuaishou, app cinese di condivisione di video sviluppata da Beijing Kuaishou Technology Co. Ltd e con sede a Pechino, potrebbe sbarcare alla Borsa di Hong Kong (alla quale ha già presentato i documenti necessari) entro la prima settimana di febbraio.
  • Avendo come obiettivo di raccolta la cifra di 6,3 miliardi di dollari, Kuaishou potrebbe dar vita sia alla più ricca offerta pubblica iniziale dall’inizio della pandemia, sia alla più grande Ipo tecnologica da quando Uber è sbarcata nel 2019 a Wall Street (che ha raccolto oltre 8 miliardi di dollari), secondo i dati di Refinitiv.
  • La società prevede di emettere circa 365 milioni di azioni a un prezzo compreso tra 105 e 115 dollari di Hong Kong (tra 13,55 e i 14,84 dollari americani). Nella fascia alta della forchetta, raccoglierebbe 42 miliardi di dollari di Hong Kong, circa $ 5,4 miliardi. Con l’operazione di over-allotment potrebbe portare il suo bottino a $ 6,2 miliardi.

Cosa è Kuaishou e qual è il suo business

Rivale di TikTok, Kuaishou è un’app che permette ai suoi utenti di realizzare dei video di breve durata e contenuti in live streaming. La maggior parte delle sue entrate proviene proprio dal business del live streaming, dove gli utenti possono acquistare oggetti virtuali e presentarli come regali ai loro host preferiti. Non è un caso, quindi, se nel 2019 le transazioni in live streaming hanno rappresentato l’84% delle entrate totali.

Tra gli altri investitori, l’app è finanziata dal gigante cinese dei videogiochi, Tencent, che dopo aver guidato, lo scorso anno, un round di finanziamento di 3 miliardi di dollari, adesso detiene una quota del 22% dell’azienda). Kuaishou ha affermato che nei primi nove mesi dello scorso ha avuto circa 262 milioni di spettatori giornalieri (ciò significa che in media hanno trascorso 86 minuti al giorno a guardare video).

Scenario

La quotazione in Borsa di Kuaishou arriva in un momento molto particolare per le società tecnologiche cinesi, visto il sempre più crescente controllo normativo imposto dalle autorità del Paese. E la ‘scomparsa’ dalla scena pubblica di Jack Ma (tornato alla ribalta la scorsa settimana) in seguito al rinvio dell’Ipo del braccio fintech di Alibaba, Ant Group, ne è un esempio lampante. Di contro, l’addio di Donald Trump e il contestuale insediamento di Joe Biden come presidente degli Usa potrebbe essere invece un punto a favore per le società tecnologiche cinesi, visti i vari ban imposti proprio dall’ex presidente durante il suo mandato: da Huawei a TikTok stesso, fino ad arrivare a Xiaomi.
In cifre

In seguito alla quotazione in Borsa, Kuaishou potrebbe valere circa 61,7 miliardi di dollari.