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Classifiche 6 Agosto, 2020 @ 3:55

La prima classifica Forbes delle star di TikTok più pagate

di Forbes.it

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Articolo di Abram Brown apparso su Forbes.com

Poco dopo che il presidente Trump ha minacciato di bloccare TikTok lo scorso fine settimana, la diciannovenne Addison Rae Easterling ha fatto ciò che le riesce meglio. Ha pubblicato un breve video immaginando la sua vita senza il popolarissimo social media: sarebbe tornata alla LSU, dove lo scorso anno ha iniziato come matricola a studiare giornalismo televisivo.

Ma Easterling non è soltanto una tra i milioni di adolescenti TikTok che pubblicano per divertimento video di balli stupidi sulla piattaforma di proprietà cinese. È la sua stella più redditizia: l’anno scorso ha guadagnato circa 5 milioni di dollari, grazie ai suoi 54,1 milioni di follower, la sua nuova linea di trucchi (Item Beauty) e le collaborazioni con American Eagle e Spotify. “TikTok è ciò che mi ha portato dove sono”, dice Easterling.

Mentre il destino della proprietà di TikTok è ancora poco chiaro, una cosa è certa: poche persone hanno ottenuto di più dall’app di condivisione video rispetto ad Addison Rae e alle altre sei giovani celebrità nella prima lista di Forbes dedicata alle star di TikTok più pagate. Questi creatori di video virali hanno tutti guadagnato almeno 1 milione di dollari nell’ultimo anno (fino a giugno) e hanno appena iniziato a monetizzare la loro fama, principalmente attraverso la vendita di prodotti con brand personali e contenuti sponsorizzati per marchi come Sony, Chipotle e Revl.

Addison Rae (Rachel Murray/Getty Images for Netflix)

#1. Addison Rae Easterling – $ 5 milioni

Un anno fa, Addison si stava appena ambientando alla LSU e stava realizzando video TikTok con coreografie che attingevano da un’infanzia da ballerina a livello agonistico. Ha raggiunto 1 milione di follower entro l’autunno – ricorda esattamente il giorno: il 27 ottobre – e veniva riconosciuta in tutto il campus: “Il mio nome sarebbe stato pronunciato mentre stavo andando a lezione, il che è stato strabiliante”, ricorda Easterling. Gli adolescenti più giovani alle partite di calcio della LSU chiedevano di farsi fotografare con lei.

Quell’autunno ha pubblicato i suoi primi post di contenuti sponsorizzati per Fashion Nova, un negozio di abbigliamento femminile online, e a dicembre ha lasciato la scuola per trasferirsi a Los Angeles e dedicarsi a tempo pieno alla celebrità. Lì, è diventata amica di un gruppo di star di TikTok e ha contribuito a formare Hype House, un collettivo di creatori di contenuti, che ha aumentato ulteriormente la sua fama. Sono seguite opportunità commerciali. In un primo momento, ha ottenuto le tipiche offerte per realizzare merce con la propria firma e contenuti sponsorizzati da marchi come Reebok e la società di orologi Daniel Wellington. Nel complesso, queste due fonti rappresentano i due terzi delle sue entrate stimate.

Charlie e Dixie D’Amelio (Monica Schipper/Getty Images)

2#. Charlie D’Amelio – $ 4 milioni

Dopo aver postato su TikTok per la prima volta a giugno 2019, ha pubblicato una serie di video di balletti virali l’estate scorsa e in autunno. Poco dopo, la cantante Bebe Rexha ha invitato Charli ad unirsi a lei per aprire il concerto dei Jonas Brothers al Barclay Center di Brooklyn.

Da lì le cose si sono evolute velocemente. Ha lasciato la sua città natale di Norwalk, nel Connecticut, e si è trasferita a Los Angeles. Ha continuato con Jimmy Fallon. Ha raccontato la settimana della moda di Parigi per Prada su TikTok. Ha stretto accordi di sponsorizzazione con aziende, come quella dei cosmetici EOS, ed è apparsa in una pubblicità del Super Bowl per il marchio di hummus Sabra. Lei e sua sorella Dixie (n. 3) hanno fatto frequenti video con Hype House, e le sorelle hanno anche annunciato un accordo per essere i nuovi volti di Hollister. E a maggio Charli ha compiuto solo 16 anni. Ha festeggiato il giorno come potrebbe fare qualsiasi giovane influencer: aggiungendo alla sua linea di prodotti a marchio Charli una nuova felpa con cappuccio, da $ 60 in edizione limitata, un suo ritratto mentre indossa gli occhiali e un cappello decorato per festeggiare i compleanni.

3#. Dixie D’Amelio – $ 2,9 milioni

In quanto sorella maggiore di Charli D’Amelio (n. 2), la fama di Dixie è completamente intrecciata con quella di sua sorella. Entrambe hanno lasciato la loro casa per vivere a Los Angeles. Appaiono in molti video su TikTok l’una dell’altra. E negli ultimi mesi, le sorelle D’Amelio hanno firmato insieme accordi con Hollister e Morphe, un’azienda di cosmetici. Dixie, nel frattempo, sta portando avanti da sola la sua carriera musicale, avendo pubblicato il suo primo singolo, “Be Happy”, a giugno. Ha accumulato 58 milioni di stream e al momento del lancio è diventato il video di tendenza numero 1 su YouTube, prima di un video musicale di Kayne West e Travis Scott pubblicato nello stesso giorno.

Loren Gray (Cindy Ord/Getty Images for American Heart Association )

3#. Loren Gray – $ 2,9 milioni

Quando Loren Gray ha iniziato si è trovata di fronte a una serie di talent manager non adeguati, ha raccontato, che l’hanno portata fuori strada e hanno sbagliato alcuni dei primi accordi di sponsorizzazione. Così si è convinta a seguire le proprie idee. “L’unica persona che sa come seguire Loren Gray ed essere Loren Gray è Loren Gray”, ha detto in un’intervista e, fedele al suo pensiero, non ha più nessun agente, manager o pr.

Questa mentalità ha funzionato abbastanza bene per lei finora. Nel 2018, ha ottenuto un accordo con la Virgin Records e da allora ha pubblicato otto singoli. Fino a questa primavera Gray aveva la più grande base di fan di qualsiasi TikToker, cosa che l’ha portata a concludere accordi di sponsorizzazione con Skechers, Hyundai e Burger King. Il suo obiettivo principale al momento è il suo nuovo contratto con Revlon, la creazione di contenuti per l’account TikTok dell’azienda e i post sponsorizzati da Revlon per il suo account. “È più un ruolo creativo che dire semplicemente qualcosa per 60 secondi (la durata massima di un TikTok)”, spiega Gray. “Sono molto flessibili e mi danno molta libertà creativa”.

5#. Josh Richards – $ 1,5 milioni

Per sfruttare al meglio la fama, “bisogna creare aziende o ottenere investimenti dalle società”, afferma Josh Richards. “Gli influencer devono imparare a monetizzare correttamente.”

A dire il vero, ha fatto un sacco di soldi con TikTok in maniera tradizionale: accordi di sponsorizzazione con Reebok e HouseParty, una linea di merchandising, entrate pubblicitarie su YouTube, un nuovo accordo per la creazione di canzoni con Warner Records. Ma ha anche co-fondato la sua società di gestione dei talenti, TalentX, e la sua aziende di bevande, Ani Energy, e si è unito al team esecutivo di Triller, un rivale di TikTok più piccolo, come responsabile delle strategie, un accordo per il quale è stato ricompensato con una partecipazione azionaria nella startup.

Posizionarsi come un serio manager del mondo dei media è un cambiamento piuttosto radicale rispetto a quella che è stata la sua immagine: il rubacuori di TikTok e il cattivo ragazzo. Dopo essersi iscritto su TikTok l’anno scorso mentre viveva vicino a Toronto, in Canada, Richards ha raggiunto una rapida fama per i suoi video di danza, canto e sincronizzazione delle labbra – e per un personaggio che definisce “adolescente nervoso”. Ha litigato con altri influencer sui social media e ha co-fondato Sway House, il collettivo TikTok che ha si è fatto una reputazione per quanto riguarda feste e bravate. (Due membri di Sway sono stati arrestati in Texas con l’accusa di spaccio di droga a maggio dopo aver infranto il lockdown da Covid-19 in California.) “E ‘stato caotico lì” a Sway House, dice Richards, che si è recentemente trasferito in un’altra casa a Los Angeles rispetto a quella del gruppo. “Stavo seguendo un percorso che non avevo pianificato.”

6#. Michael Le – $ 1,2 milioni

Michael Le non è un ragazzo timido. “Sto spingendo per essere il miglior influencer su TikTok”, dice, disteso senza camicia su un letto nella villa di Los Angeles in cui lui e altri quattro ragazzi stanno attualmente convivendo in affitto. Come molti altri in questa lista, anche lui ha avviato un gruppo TikTok, e quella casa di 800 metri quadrati è il quartier generale di Shluv House.

Due dei suoi video di quest’anno che lo mostrano ballare su una scala mobile in discesa – uno con suo fratello Jonathan, di 5 anni, cofondatore di Shluv – sono tra i contenuti più condivisi di sempre sull’app, con 478 milioni di visualizzazioni. Tra i contratti di sponsorizzazioni di Le c’è la sua pluriennale collaborazione con la bevanda energetica Bang, per conto della quale pubblica più volte a settimana. YouTube è il prossimo, dice.

6#. Spencer X – $ 1,2 milioni

La fama di TikTok può ispirare alcuni sogni dal suono selvaggio, come quelli che ha avuto Spencer, 28 anni. Spencer ha dedicato la sua infanzia allo studio ossessivo di clip YouTube, vuole essere il primo beatboxer-celebrity di sempre. Dopo essere uscito dal Purchase College, ha trascorso i suoi 20 anni suonando ovunque per sbarcare il lunario, compresi concerti con un gruppo bluegrass, un quintetto a cappella e una rock band russa.

Si è iscritto a TikTok a febbraio 2019 e, nell’autunno successivo, si è trasferito a Los Angeles, dove dal suo divano cercava di trasformare i suoi 10 milioni di fan su TikTok in una vera carriera. Presto le sponsorizzazioni con Uno, Oreo e Sony lo hanno reso possibile. Attualmente è rinchiuso nella sua casa di Hollywood, lavorando su ciò che spera diventi il ​​suo primo singolo. “Sono qui per mostrare alla gente che molto di ciò che sembrava impossibile è in realtà possibile”

Metodologia

Abbiamo stimato gli utili al lordo delle imposte che queste star hanno ottenuto dal 30 giugno 2019 al 30 giugno 2020. Per stimare ciò che hanno guadagnato, abbiamo parlato con gli stessi influencer, con i loro agenti, manager, operatori di marketing e investitori. Questo elenco si concentra su star native di TikTok e, per questo motivo, non include celebrità tradizionali come Dwayne Johnson e Jason Derulo o YouTuber come Zach King e David Dobrick, che hanno tutti milioni di follower su TikTok.

Business 5 Agosto, 2020 @ 10:16

TikTok, quanto ha investito ByteDance per costruire un successo planetario

di Forbes.it

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TikTok
(Shutterstock)

di Michele Miconi* e Luca Gabino**

La società privata cinese ByteDance, casa madre di TikTok ha invaso il mondo del marketing investendo moltissimo nell’acquisizione degli utenti e nel campo delle pubbliche relazioni. Riuscire a investire circa 3 milioni di dollari al giorno per tutto il 2018 e il 2019, battendo i concorrenti di video a breve termine in ogni mercato è un dato estremamente rilevante.

Per comprendere meglio la reale portata dell’investimento è sufficiente dire che TikTok ha speso oltre 300 milioni di dollari in pubblicità su Google nel 2018, e 10 milioni di dollari al mese solo in India. I risultati non si sono fatti attendere e nel primo trimestre del 2019, il 13% di tutti gli annunci visti dagli utenti dell’applicazione Android di Facebook (Apptopia) erano di TikTok come lo era anche il 22% di tutte le pubblicità viste sulle proprietà del social di Zuckerberg dai dispositivi Apple negli Stati Uniti al culmine del blitz pubblicitario del settembre 2018. Si è sviluppato quindi un ciclo di diffusione continuo alimentato anche e soprattutto dai video marchiati e condivisi.

Nel tempo la crescita della retention (capacità di mantenere gli iscritti) degli utenti è stata costante anche se inizialmente durante i primi 30 giorni ad esempio negli Stati Uniti era di appena il 10%. Nel tempo abbiamo assistito ad un miglioramento significativo e costante della retention raggiungendo all’inizio del 2019 la fascia del 28/40%.

Molte le critiche alla società privata cinese ByteDance per una spesa ritenuta eccessiva per scopi pubblicitari, ma vale la pena far riemergere il promemoria di Elad Gil, imprenditore seriale, autore e investitore che ha aiutato aziende come TwiCer ed Airbnb a crescere, che dice:

A volte vale la pena di spendere soldi per avviare una rete di valore”.

Facebook ha utilizzato una strategia simile con Instagram favorendo la sua comparsa su feed altrui, infatti il 50-75% dei download di Instagram sono stati effettuati proprio dal social di Zuckerberg.

La liquidità di ByteDance si è alimentata in una prima fase grazie anche ai 3 miliardi di dollari provenienti dal fondo Vision Fund di SoftBank oltre che da 7 miliardi di introiti pubblicitari.

TikTok ha continuato con grande astuzia a destinare il suo capitale accumulato, anche grazie all’esplosione della base degli utenti, in investimenti per l’espansione, superando chiaramente i download di Instagram.

I dati raccolti da Instagram hanno evidenziato che la media mensile in un periodo calcolato tra gennaio 2019 e aprile 2020 è stata negli Stati Uniti pressoché flat, anche in un periodo in cui la maggior parte della popolazione era bloccata a casa.

I dati di App Annie mostrano che gli utenti statunitensi passano più tempo su TikTok che su Instagram (per un timing pari alla metà). Secondo un report il tempo trascorso dagli utenti cinesi nella prima settimana di febbraio è aumentato del 130% rispetto alla media settimanale del 2019.

ComScore ci evidenzia un notevole incremento (93%) del tempo totale trascorso su TikTok negli Stati Uniti tra ottobre 2019 e marzo 2020, e del 55% all’interno dell’app, un dato molto significativo che conferma la frequenza con cui i video vengono condivisi e visualizzati anche su altre piattaforme. Questi dati confermano che il tempo totale trascorso su TikTok dagli utenti statunitensi è quasi raddoppiato negli ultimi sei mesi, una crescita da tenere particolarmente in considerazione.

I dati di TikTok del primo trimestre 2020 sono eccezionali, a conferma dell’ottima strategia di marketing utilizzata e una combinazione di molte forze ha permesso a questo nuovo social network di fare un salto di qualità anche rispetto a YouTube in termini di rilevanza sociale.

Cosa succederà? Nei prossimi anni lo scopriremo, ma l’impressione è che il successo di TikTok sia appena cominciato.

 

* Michele Miconi classe 92’, è laureato in Ingegneria e marketing con il massimo
dei voti. Ha collaborato in diverse produzioni discografiche con noti personaggi ed
influencer, è Marketing Manager & TikTok Specialist per un’azienda veneta.

**Luca Gabino nasce come content creator specializzato in grafica e fotografia, lavora
in una grande azienda friulana come graphic designer e marketer. Si occupa
di contenuti per social media e cura la user interface di app e siti web.

Business 4 Agosto, 2020 @ 9:24

Perché a Microsoft sarebbe davvero utile poter mettere le mani su TikTok

di Forbes.it

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Satya Nadella durante un'intervista
Satya Nadella, ceo di Microsoft (Stephen Brashear/Getty Images)

Articolo di David Jeans apparso su Forbes.com

Giorni dopo che i grandi rivali tecnologici di Microsoft hanno affrontato i legislatori relativamente alla loro posizione dominante nel settore della pubblicità online, il ceo di Microsoft Satya Nadella ha telefonato alla Casa Bianca per discutere di un accordo riguardante l’acquisizione della piattaforma di social media TikTok, acquisizione che potrebbe rimodellare il futuro dell’azienda verso business rivolti ai consumatori.

La potenziale acquisizione – che dovrebbe essere valutata intorno ai $ 40 miliardi – sarebbe la più grande e rischiosa di Microsoft in una serie di accordi siglati da Nadella, che ha riscritto la reputazione dell’azienda dopo una serie di acquisti falliti e si è concentrato sull’area corporate attraverso acquisizioni tra cui quelle di LinkedIn e GitHub. Facendo un’offerta per TikTok, piattaforma sociale estremamente popolare di proprietà cinese, Nadella sta spostando la sua attenzione sullo spazio pubblicitario per i consumatori. Un’area in cui Microsoft potrebbe attirare gli stessi riflettori regolamentari attualmente puntati sui suoi concorrenti.

“Esiste una grande quantità di entrate pubblicitarie praticamente assorbite da Google, Amazon e Facebook”, afferma Jai ​​Das, amministratore delegato e cofondatore della società di venture capital Sapphire Ventures. “Questo sarebbe un modo per Microsoft di accedervi.”

Leggi anche: 3 lezioni di leadership dall’uomo che ha resuscitato Microsoft

Microsoft ha ricevuto il via libera dall’amministrazione Trump lunedì per perseguire l’acquisizione delle operazioni statunitensi di TikTok dalla sua società madre, ByteDance, con sede in Cina, dopo che questa ha affrontato le minacce di messa al bando da parte della Casa Bianca per problemi di sicurezza nazionale. Più di 100 milioni di persone usano TikTok per pubblicare video brevi e talvolta virali che generano entrate con le pubblicità.

Domenica, in un post sul suo blog, Microsoft ha dichiarato che potrebbe completare l’accordo – che includerebbe anche le operazioni di TikTok in Australia, Canada e Nuova Zelanda – entro il 15 settembre e che inviterà gli investitori di minoranza con sede negli Stati Uniti a partecipare. La società ha dichiarato di voler risolvere i problemi di privacy impegnandosi a trasferire tutti i dati di TikTok su server con sede negli Stati Uniti e di eliminare i dati dai server al di fuori del paese.

La mossa ha raccolto il favore di alcuni osservatori attenti alle ricadute positive per il business e si è dimostrata popolare anche tra gli investitori, dato che le azioni Microsoft hanno chiuso lunedì con un rialzo di $ 11,49, ovvero del 5,6%, con una capitalizzazione di mercato che è cresciuta in misura pari a quanto l’acquisizione costerebbe alla società.

Ma affinché TikTok diventi una storia di successo, Microsoft dovrà realizzare il suo più grande e scrupoloso assorbimento di un’altra attività nella sua storia – una storia che, fino a Nadella, era imprevedibile. Sotto l’allora amministratore delegato Steve Ballmer, Microsoft ha acquisito Skype nel 2011 per $ 8,5 miliardi, solo per stare a guardare mentre la società perdeva contatto dai prodotti concorrenti di Apple, Facebook e aziende più giovani come Zoom. E nel 2013, ha acquisito il fallito produttore di telefoni cellulari Nokia per $ 7,6 miliardi, un investimento che è stato sostanzialmente azzerato. Anche la piattaforma Bing dell’azienda ha avuto un successo minimo nella competizione con il motore di ricerca di Google.

Il vento è cambiato quando Nadella è stato nominato ceo nel 2014. Nadella si è concentrata innanzitutto sull’acquisto di asset rivolti alle imprese. Microsoft ha pagato $ 26 miliardi per LinkedIn nel 2016, un’acquisizione considerata di successo, e GitHub, che è stato acquisito nel 2018 per $ 7,5 miliardi, è servito da passerella per il business dei servizi cloud di Microsoft, Azure.

TikTok rappresenta una nuova sfida per Nadella poiché si unirebbe potenzialmente a un portafoglio rivolto al consumatore che include la divisione gaming di Xbox, i tablet Surface e Minecraft. Come le precedenti aziende, TikTok rimarrebbe probabilmente un’entità silente per un paio d’anni, afferma Soma Somasegar, ex vice presidente di Microsoft che ora è amministratore delegato di Madrona Venture Group. Un tale periodo di separazione fornirebbe inoltre a Microsoft il tempo di affrontare eventuali problemi normativi legati alla separazione di TikTok dal suo proprietario cinese, afferma Somasegar.

Oltre a ciò, Somasegar afferma che la piattaforma potrebbe avere una futura integrazione con gli altri marchi di Microsoft rivolti ai consumatori. Ad esempio, l’attività pubblicitaria di TikTok potrebbe essere promossa su Bing. E nei giochi TikTok potrebbe fornire servizi di streaming complementari alla piattaforma Xbox.

Se TikTok fosse integrato con successo, Microsoft si affermerebbe come il quarto attore principale nel settore delle entrate pubblicitarie online. Le previsioni sulla crescita di TikTok variano, ma si prevede che le operazioni statunitensi produrranno ricavi per quasi $ 500 milioni nel 2020 e circa 1 miliardo di dollari nel 2021, secondo Dan Ives, analista di Wedbush. Con queste metriche, Ives stima che TikTok potrebbe diventare un business da $ 200 miliardi in un paio di anni. E Microsoft ha liquidità, osserva Ives, con $ 136 miliardi di riserve di cassa e aspettative di generare $ 39 miliardi di flusso di free cash flow per il 2020.

Mentre Facebook, Google e Amazon si sono uniti ad Apple nel testimoniare la scorsa settimana, l’assenza di Microsoft è stata rilevante per gli osservatori del settore. Se dovesse coinvolgere TikTok per accelerare la concorrenza con i propri prodotti di consumo, l’acquisizione segnalerà una spinta in una nuova fase delle ambizioni di Nadella per competere su più fronti. Come afferma il venture capitalist Das: “TikTok è un modo per portare quel DNA all’interno dell’azienda”.

Business 3 Agosto, 2020 @ 10:12

Microsoft è ancora in corsa per acquisire TikTok (e per sfidare Facebook)

di Forbes.it

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(Joe Scarnici/Getty Images)

Articolo di Abram Brown apparso su Forbes.com

C’è ancora una possibilità che Microsoft possa comprare TikTok.

I colloqui tra il gigante della tecnologia e TikTok sembravano esser  naufragati questo fine settimana dopo che il presidente Trump aveva detto ai giornalisti che stava pianificando di vietare TikTok in America. Ma da quel momento il ceo di Microsoft Satya Nadella ha parlato con il presidente Trump e le trattative tra Microsoft e TikTok sono riprese, secondo un post pubblicato da Microsoft domenica sera.

L’interesse verso TikTok da parte di Microsoft è trapelato venerdì pomeriggio e, dopo poche ore, Trump è sembrato indicare che un bando sarebbe arrivato nell’immediato, addirittura sabato. Trump e i suoi funzionari stanno valutando il divieto assoluto all’uso del social o, forse, spingendo i proprietari cinesi di TikTok a vendere il social media, affermando di temere che la società cinese possa gestire male i dati degli utenti.

“Microsoft comprende pienamente l’importanza di rispondere alle preoccupazioni del Presidente”, si legge nel post pubblicato da Microsoft domenica. “Si impegna ad acquisire TikTok sottoponendolo a una completa revisione della sicurezza e fornendo benefici economici adeguati agli Stati Uniti, incluso il Dipartimento del Tesoro”.

Venerdì TikTok ha risposto ai commenti del presidente con un video messaggio coraggiosamente ottimistico che ha pubblicato sulla sua piattaforma e su Twitter. In esso, Vanessa Pappas di TikTok, direttore generale della società negli Stati Uniti, ha citato i 1.500 dipendenti statunitensi di TikTok e ha detto di prevedere l’assunzione di fino a 10.000 lavoratori in America. “Non stiamo programmando di andare da nessuna parte”, dice Pappas nel video.

TikTok, che è di proprietà di ByteDance, con sede a Pechino, ha preso provvedimenti nell’ultimo anno per prendere le distanze dalla sua società madre cinese. Ha ripetutamente affermato che non avrebbe condiviso i dati con il governo cinese e a maggio ha assunto l’ex dirigente Disney Kevin Mayer come nuovo ceo per dare all’azienda un volto americano.

Qualsiasi vendita a Microsoft darebbe probabilmente un valore a TikTok nell’ordine di miliardi di dollari e trasformerebbe a sorpresa Microsoft in un nuovo competitor di Facebook, diversificando l’immagine dell’azienda da anni legata al software aziendale che ha spinto la sua valutazione di mercato oltre $ 1.000 miliardi per la prima volta.

Business 29 Luglio, 2020 @ 9:02

TikTok balla da solo: le strategie del social per smarcarsi da Pechino

di Annalia Venezia

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(Shutterstock)

Mentre l’America di Donald Trump sembra sempre più ostile alla Cina di Xi Jinping, la società privata cinese ByteDance, casa madre di TikTok, corre ai ripari.

Dopo il sabotaggio del comizio del Presidente Trump, a Tulsa, in Oklahoma, vittima di uno scherzo degli utenti di Tik Tok, negli ultimi giorni la piattaforma più amata dagli adolescenti è stata messa sotto osservazione dagli Stati Uniti. Le ira dei politici repubblicani e le perplessità dei più attenti osservatori finanziari hanno fatto il resto. Perfino la prudente testata inglese Financial Times ha rivelato che la società cinese, che fa capo al fondatore Zhang Yiming, potrebbe essere stata inserita nella lista nera del dipartimento del commercio, la stessa in cui è stata inclusa la multinazionale di telefonia Huawei del miliardario di Shenzhen, Ren Zhengfei. A seguire, Tik Tok è stata presa di mira dagli hacker informatici di Anonymous, emblema della protesta in nome della libertà di espressione: “La Cina lo usa per spiare le persone, cancellatelo subito”, avevano allertato gli utenti. Ed è delle ultime ore la notizia che anche l’Australia si è allineata alla diffidenza americana. Tanto che il governo del liberale Scott Morrison ha lanciato un’indagine sulla piattaforma web richiedendo un eventuale ban del software, in linea con quanto è già stato fatto in India (dove sono state rimosse anche altre 58 app sviluppate da compagnie cinesi).

Davanti a questo accerchiamento la ByteDance non è stata a guardare e ha preso le distanze dalla repubblica cinese. Ha iniziato a giugno, scegliendo, non a caso, il nuovo Ceo di TikTok (e Coo della sua società madre ByteDance) tra le fila dei manager americani più quotati. La scelta infatti è caduta su Kevin A. Mayer, 58 anni, ex presidente della divisione Direct-to-Consumer & International di The Walt Disney. Di base a Los Angeles.

Il passo successivo di ByteDance è stato il 9 luglio, quando ha pubblicato il Rapporto sulla Trasparenza di Tik Tok relativo al secondo semestre del 2019. Un report che analizza l’entità e la natura delle richieste che arrivano dalle autorità di tutto il mondo. Mostrando quali e quanti sono stati negli ultimi mesi i video rimossi per violazione delle Linee Guida della Community. Compresi i cinque paesi col maggior numero di rimozioni.

Paese Totale Video Rimossi
India 16,453,360
Stati Uniti 4,576,888
Pakistan 3,728,162
Regno Unito 2,022,728
Russia 1,258,853

 

E ora l’ultimo passo, quello che mira a convincere l’Europa. Oggi, 29 luglio, TikTok Inc, la società con sede a Culver City, Los Angeles, trasferirà alle filiali irlandese e britannica, le competenze sulla gestione e la salvaguardia dei dati personali degli utenti nello spazio economico europeo (UE con l’aggiunta di Islanda, Liechtenstein e Norvegia), in Svizzera e nel Regno Unito. Un passo su cui la società lavora da tempo e per cui ha eseguito oltre mille assunzioni.

Comunicare all’Europa e agli Stati Uniti la distanza presa dalla Cina, sebbene in modo velato, sembra essere una mossa sempre più urgente per Bytedance. Tanto da aver diramato alla stampa, pochi giorni fa, un comunicato che evidenzia chi sono gli investitori di Tik Tok. «Proteggere la privacy dei nostri utenti è una priorità assoluta. Il nostro Chief Information Security Officer Roland Cloutier ha decenni di esperienza nel settore e nell’applicazione della legge negli Stati Uniti. La casa madre di TikTok è una società privata sostenuta da investitori istituzionali di rilevanza globale, tra cui Coatue, GeneralAtlantic, KKR, Sequoia Capital, Susquehanna International e Softbank. Considerati tra i più noti investitori statunitensi, che detengono quattro dei suoi cinque posti all’interno del consiglio di amministrazione. Come abbiamo detto più volte, non abbiamo mai condiviso i dati degli utenti di TikTok con il governo cinese, né lo faremmo in caso di richiesta». Un comunicato coraggioso da parte del brillante milionario cinese Zhang Yiming che sorvola – volontariamente? -sul fatto che la società privata di cui parla è cinese.

Ora non resta che attendere la prossima mossa.

Tecnologia 17 Luglio, 2020 @ 4:15

Instagram sfida TikTok: da agosto negli Usa arriva Reels

di Forbes.it

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instagram reels - il tiktok di instagram
shutterstock

Articolo di Abram Brown apparso su Forbes.com

Con il futuro di TikTok in dubbio, Instagram si sta muovendo molto velocemente per recuperare terreno fertile e rallentare la crescita impetuosa del suo concorrente. Proprio per questo, prevede di lanciare all’inizio di agosto, negli Usa, Reels, la nuova funzionalità basata su video in formato breve.

Al momento Reels è disponibile già da novembre in Brasile e da alcune settimane in Francia, Germania e India. Tra l’altro, proprio in India, è attivo da quando il Paese ha bandito TikTok (creato dal miliardario Zhang Yiming) a causa di una disputa con la Cina. Inoltre, l’addio a TikTok ha spinto gli utenti a migrare non solamente verso Reels, ma anche verso altre piattaforme come Byte e Dubsmash.

Arriva Instagram Reels e gli Usa potrebbero vietare TikTok

L’idea da parte degli sviluppatori di dar vita a una nuova funzionalità, come Reels, è stata spinta anche in seguito ad alcune notizie secondo le quali il governo degli Usa sarebbe pronto fin da subito a bannare, e quindi vietare, l’utilizzo di TikTok proprio in America.

“La comunità nei nostri paesi di prova ha mostrato tanta creatività nei video in formato breve e abbiamo sentito dai creatori e dalle persone di tutto il mondo che sono anche desiderosi di iniziare”, afferma un portavoce di Facebook, che controlla Instragram.

I dettagli su Reels sono ancora pochi, ma Instagram afferma che gli utenti saranno in grado di condividere i video con i loro amici e che, soprattutto, scorreranno nella scheda Esplora di Instgram, un tentativo di duplicare la pagina For You di TikTok.

La pagina For You è la prima cosa che si vede su TikTok e non fa altro che generare video in base a ciò che l’app conosce dei tuoi interessi, incanalando diversi tipi di contenuti nel feed. Consente agli utenti di trovare nuovi creatori e consente a più creatori di generare contenuti virali senza la necessità di avere grandi follower all’inizio.

Business 19 Maggio, 2020 @ 12:53

TikTok ha un nuovo numero uno. E lo ha strappato direttamente alla Disney

di Forbes.it

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Kevin Mayer, nuovo ceo TikTok
Kevin Mayer (Jesse Grant/Getty Images for Disney)

Articolo di Abram Brown apparso su Forbes.com

TikTok, l’ultra popolare app di video in formato breve, ha reclutato con il ruolo di ceo uno dei migliori dirigenti di Walt Disney.

Kevin Mayer, che gestiva l’attività di streaming video della Disney, fungerà anche da direttore operativo di ByteDance, la società madre di TikTok, di proprietà cinese. Mayer era considerato il favorito per il vertice della Disney, ma è stato scavalcato da Bob Chapek (attuale amministratore delegato) scelto per sostituire Bob Iger  all’inizio di quest’anno.

“Kevin ha avuto un impatto straordinario sulla nostra azienda nel corso degli anni”, ha detto Chapek in una nota. “Avendo lavorato a fianco di Kevin per molti anni nel senior management team, gli sono enormemente grato per il suo supporto e la sua amicizia.”

La Disney è stata gravemente danneggiata dalla pandemia quando Covid-19 l’ha costretta a chiudere i suoi redditizi parchi e le compagnie di crociere. Iger ha mantenuto un po’ di controllo sull’azienda – rimane il presidente esecutivo – mentre la Disney si è precipitata a emettere un’offerta di debito da 6 miliardi di dollari a marzo. Ha licenziato i lavoratori e ridotto i salari con Chapek che ha accettato di dimezzare il suo stipendio e Iger che ha accettato di rinunciarvi completamente.

Mayer ora non potrebbe partire da una situazione più diversa. TikTok era già un grande successo prima del lockdown e da allora ha visto la sua popolarità salire alle stelle. È stato scaricato più di 315 milioni di volte nel primo trimestre, secondo i dati di SensorTower, che traccia i download delle app. Tale cifra rappresenta il maggior numero di download in un solo trimestre che SensorTower abbia mai contato.

Mayer è stato l’uomo degli affari per Disney, con un ruolo di rilievo nelle acquisizioni di Pixar, Marvel, Lucasfilm e Fox. E non c’è stato nulla di più importante per Disney di recente dell’espansione della sua attività di streaming, come testimoniato dal suo successo. Disney + è stato lanciato lo scorso anno ed è stato scaricato 14,1 milioni di volte nel 2019, più di Netflix  (11,9 milioni) o Hulu (8,1 milioni). Disney ha detto che avrebbe speso 1 miliardo di dollari solo nel primo anno in contenuti originali per il servizio di streaming, costruendo una line-up che include già la serie di Star Wars The Mandalorian e presto una versione registrata del musical Hamilton.

Mayer dovrà affrontare alcune sfide future di TikTok. Periodicamente la critica punta il dito sul fatto che la sua proprietà cinese lo renda un rischio per la sicurezza. E un insieme di 20 gruppi di pressione la scorsa settimana ha presentato una denuncia alla FTC (Federal Trade Commission) secondo la quale TikTok non era stato all’altezza di un accordo raggiunto con le autorità di regolamentazione lo scorso anno per proteggere meglio i bambini che utilizzano la sua app.

Mayer sostituisce Alex Zhu, uno dei fondatori di Music.ly, l’app con sede in Cina che ByteDance ha acquistato nel 2017 e trasformato in TikTok. Zhu si era sforzato di fare ciò che ora Mayer dovrà fare: convincere l’America che TikTok non è una minaccia.

Innovazione 3 Gennaio, 2020 @ 8:30

TikTok per le aziende: come usare la piattaforma più scaricata del momento

di Cristina Maccarrone

Giornalista, blogger, formatrice.Leggi di più dell'autore
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TikTok

È una delle app più scaricate del momento e secondo molti sarà un vero trend dei social media pure nel 2020 anche se – come vedremo  – forse non è proprio corretto metterla sullo stesso piano di Facebook, Twitter e Linkedin. Parliamo di TikTok, che in Italia è sempre più diffusa con 236 video caricati ogni minuto e più di 2,5 milioni di iscritti. Tantissimi gli italiani che ormai la usano per caricare brevi filmati all’insegna di creatività, voglia di viralità e di senso dell’umorismo. A spingere gli utenti sulla piattaforma nata nel 2017, ma che in Italia è arrivata nel 2018, sono la voglia di raccontarsi in modo originale e spontaneo e di volere esplorare numerosi generi come la commedia, il beauty, il fashion, gli animali, il food e tanto altro ancora.

Per continuare con i numeri del 2019, 280 sono le challenge (le sfide che gli utenti si lanciano a suon di hashtag) lanciate in Italia e tra le aziende che hanno lavorato con TikTok ci sono Nike e Vodafone mentre tra i brand con l’ascesa più rapida si segnalano Xfactor Italia e l’Inter.

E proprio a proposito di aziende, come possono usare al meglio la piattaforma di origine cinese? Ed è davvero importante esserci? E per raggiungere chi?

Tutte domande non solo lecite, ma doverose quando si entra, o si vuol provare a entrare, in una nuova piattaforma solo “perché di tendenza”.

Dal punto di vista strategico, infatti, è fondamentale, prima di aprire il profilo – così come per qualsiasi social network – capire qual è l’obiettivo che ci si propone, con che tipo di pubblico ci si vuole e ci si può interfacciare e se è quello che interessa davvero – che acquisterà cioè i prodotti e/o servizi – e in quale modalità.

Il consiglio iniziale, per chi ancora non è su TiKTok, è sicuramente studiare come funziona, considerando il fatto che, come dice Franz Russo, blogger della prima ora (il suo InTime Blog esiste dal 2008) e social media strategist, “è una piattaforma che ha dentro di sé tutte le caratteristiche dei social network, forse ha quel ‘qualcosa in più’ per il fatto che l’elemento distintivo è il contenuto video, breve, ma divertente e scanzonato. Caratteristiche tipiche dei più giovani, alla ricerca di contenuti leggeri e, soprattutto, alla ricerca di piattaforme che permettano loro di generare, a loro volta, contenuti ironici, con una grande dose di creatività. Per intenderci, TikTok non verrà mai incluso nella sfera dei ‘social media’, proprio perché non è un luogo dove ci si scambia notizie e informazioni”.

Ecco perché è importante prima di iscriversi, che un’azienda agisca seguendo un percorso delineato a tavolino: “Consiglierei di studiare TikTok per rilevare qualche caratteristica che corrisponda al proprio modo di comunicare e ai propri valori”, continua Russo. “Inoltre, bisogna valutare attentamente il pubblico che usa TikTok, al momento la fascia di utenti più presente è quella tra i 16-24 anni. Se, dopo questa valutazione si riscontra qualche elemento per cui si è pronti a usare TikTok, allora bisogna essere in grado di generare contenuti che siano davvero creativi e coinvolgenti. Al momento le aziende possono sfruttare una modalità, molto interessante per la verità, che è quella delle challenge, le sfide con un hashtag personalizzato. In questo modo è possibile coinvolgere le persone nell’usare l’hashtag e nel creare video che vedano l’azienda al centro dell’attenzione. E poi, l’altra modalità interessante, è quella di ingaggiare all’interno della propria strategia degli influencer che possano aiutare l’azienda ad intercettare un pubblico mirato. Nel prossimo anno credo che questo fenomeno crescerà molto”.

Non è infatti escluso che per TikTok, magari non nel 2020, ma successivamente, possa succedere quanto è già avvenuto su Instagram, con diverse imprese che affidano a persone con un grosso seguito la diffusione delle novità, di prodotti in lancio, oltre che la comunicazione di storie legate al brand sfruttando le potenzialità delle stories e del loro feed.

Alcuni esempi di brand che usano già TikTok per comunicare con il loro pubblico con consapevolezza? “Uno è sicuramente Lush, brand del beauty, che realizza contenuti in modo divertente mettendo in mostra i propri prodotti. Osservandoli, sono video molto semplici, perché è questa un’altra caratteristica della piattaforma. Per essere coinvolgenti è sufficiente il proprio smartphone e tanta creatività. E poi Guess, una delle prima a lanciare una challenge con #InMyDenim”. La nota azienda di moda ha invitato gli utenti a caricare video mentre avevano addosso i jeans della nuova linea sovrapponendoli alle immagini di “I’m A Mess”, hit della cantante statunitense Bebe Rexha.

Questo tipo di sfide ha vari scopi tra cui quello di mostrare che a indossare quei capi sono delle persone reali che, così facendo e in modo molto ludico, possono facilmente spingere altri utenti all’acquisto. In Italia, poi, una challenge di successo è stata quella lanciata dal programma Italia’s got talent con cui tramite l’hashtag #IgtChallenge si chiedeva agli aspiranti concorrenti di mostrare il loro talento usando brevi video.

Le challenge sono divertenti proprio per il fatto che invogliano l’utente a mettere alla prova la propria inventiva emulando ciò che ha visto fare a chi ha creato il contenuto. E da qui fare in modo che possa diventare il più possibile “virale”.

Non solo challenge, un’azienda che ha un suo seguito può invitare gli utenti a creare contenuti dal basso (i cosiddetti user generated content, UGC) in cui usano i propri prodotti servizi. E questo aumenta l’awareness su una determinata offerta. Possono farlo brand di prodotti alimentari, ristoranti, ma anche negozi di arredamento ecc… Tutte aziende in cui il prodotto può essere usato in maniera assolutamente personale e originale.

Infatti più che puntare sulla qualità “è bene dotarsi di una grande dose di creatività ed essere consapevoli che non si è su una piattaforma come Twitter o Facebook per condividere informazioni, bisogna usarla diversamente dalle altre” chiosa Russo. “Consiglio dunque di studiare una comunicazione appropriata, altrimenti il rischio è di vanificare lo sforzo”.

Cultura 10 Dicembre, 2019 @ 5:24

La classifica degli italiani più seguiti su TikTok nel 2019

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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Ad oggi conta 800 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo, di cui ben 2,4 milioni di italiani, che lo usano per per 35 minuti al giorno. Stiamo parlando di TikTok, fenomeno social del 2019, che ha attirato l’attenzione di influencer e brand desiderosi di intercettare la Gen Z. L’Osservatorio sull’influencer marketing di Buzzoole ha stilato due classifiche dei migliori TikToker italiani del 2019: una considerando il numero dei follower e l’altra l’engagement per post, ossia il numero di interazioni medie per contenuto pubblicato durante il 2019.

Nella classifica per follower la medaglia d’oro va a Luciano Spinelli che con i suoi 7,1 milioni di seguaci è il più seguito di sulla piattaforma. Medaglia d’argento alle  gemelle Cassandra e Melissa con il loro account da 5,6 milioni di follower mentre bronzo per Marco Cellucci che con la sua contagiosa energia è arrivato ad avere 5,5 milioni di seguaci. Le ultime posizioni sono occupate da Virginia Montemaggi 4,5 milioni di seguaci ed Elisa Maino 4,3 Milioni di follower.

Nella classifica per engagement al primo posto svetta l’account Lapresatwins gestito dai due fratelli Nicholas e William. I due gemelli nel tempo hanno conquistato 1,2 milioni di follower e 300 mila interazioni per post affrontando insieme le diverse “challenge” proposte dalla rete. Al secondo posto spicca un profilo insolito per il target di  TikTok: il pittore Marco Grassi, già noto su Instagram, che propone un’arte iperrealista in grado di generare 260 mila interazioni medie. Sul gradino più basso invece Alessandro Scarpa, le cui video-storie sono caratterizzate dalla presenza di un effetto slow motion che sottolinea i momenti topici.

“TikTok sta avendo successo tra la generazione Z perchè è un app-specchio”, dichiara Vincenzo Cosenza, head of marketing di Buzzoole. “La videocamera dello smartphone è come lo specchio che hanno nella loro cameretta, che serve a mettere a fuoco la propria identità e a mettere in mostra le proprie qualità artistiche a un pubblico più o meno ampio”.

Dalla ricerca emerge inoltre che gli utenti italiani prediligono i profili che riescono a generare un’empatia e una vicinanza attraverso video divertenti, in quanto il motore principale dell’engagement è l’intrattenimento e non tanto, come accade più di frequente su Instagram, l’interesse verso una specifica tematica come la moda o i viaggi. Inoltre su TikTok, più che le celebrity, la tendenza prevalente è seguire ragazzi della propria età (tra i 16 e i 20 anni) che diventano famosi per la loro capacità di sfruttare al meglio i numerosi elementi creativi che la piattaforma mette a disposizione.

Leader 5 Novembre, 2019 @ 4:28

Chi è Zhang Yiming, il miliardario dietro al fenomeno TikTok

di Daniele Rubatti

Staff writer, Forbes.it

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Fonte: Bytedance.com

 

Nel mondo dei media, oramai da qualche mese, non si fa altro che parlare di TikTok. Il social network che permette agli utenti di creare brevi clip musicali è il fenomeno del momento. L’app di TikTok è stata la più scaricata nel mese di settembre su tutti gli store. Negli ultimi 12 mesi è stata scaricata 750 milioni di volte, contro i 715 milioni i Facebook, i 450 milioni per Instagram, i 300 milioni di YouTube e i 275 milioni per Snapchat. La popolarità raggiunta dall’app è stata tale da scatenare anche delle criticità: le autorità statunitensi, per esempio, temono che l’app possa essere pericolosa per la sicurezza nazionale. Mentre si parla dell’app in tutte le salse, si è parlato poco del miliardario artefice del successo di questa nuova app: Zhang Yiming. A tracciare un profilo dell’imprenditore è l’edizione americana di Forbes.

Chi è Zhang Yiming

Zhang Yiming, secondo Forbes.com, ha un patrimonio di $16,2 miliardi ed è la nona persona più ricca della Cina. Zhang Yiming possiede il 26% di Bytedance, l’azienda da lui fondata nel 2012 – che gli ha permesso di conquistare un posto nella listaForbes China 30 Under 30 –  e a cui fa capo anche TikTok.

Zhang Yiming si è laureato in ingegneria informatica alla Nankei University di Tianjin. La svolta è arrivata nel 2012 quando ha raccolto $5 milioni per la sua azienda dall’investitore miliardario Yuri Milner e Susquehanna Investments, che nel 2013 ha contribuito con altri $10 milioni. L’anno successivo Bytedance si è assicurata $100 milioni dalla società di venture capital Sequoia Capital China, portando la sua valutazione a $500 milioni. Nel 2017 Toutiao, l’aggregatore di news di proprietà del gruppo di Zhang Yiming, è stata l’app più scaricata su iOS in China. Grazie ad altri due round di investimenti, nel 2017 la valutazione di Bytedance era di $20 miliardi: a marzo 2018 l’imprenditore cinese ha debuttato nella classifica dei miliardari con un patrimonio di $4 miliardi.

TikTok è stata lanciata nel 2017 e ad oggi vanta più di 500 milioni di utenti attivi. Negli ultimi tempi Bytedance ha raccolto ulteriori investimenti: la valutazione dell’azienda oggi si aggira intorno ai $75 miliardi e il patrimonio di Zhang Yiming è quadruplicato rispetto al marzo 2018. Qualche giorno fa sui giornali è rimbalzata la notizia, poi smentita, di una possibile quotazione sulla Borsa di Hong Kong.

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