PayPal accelera sulle criptovalute e acquista la startup israeliana Curv

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Che il fintech sia un settore in grande crescita non è più una novità. A confermarlo arriva la mossa di PayPal, che sta per concretizzare l’acquisto di Curv, società di custodia di criptovalute israeliana. La startup propone una soluzione inedita basata sulla crittografia per mettere al sicuro le valute digitali. Secondo rumors il prezzo si aggirerebbe intorno ai 200 e i 500 milioni di dollari – una cifra neanche così significativa per il gigante dei pagamenti digitali, vista la sua liquidità di oltre 13 miliardi di dollari.

L’intento è ben specificato: “Accelerare ed espandere le iniziative a supporto delle criptovalute e delle risorse digitali”, si legge nel comunicato ufficiale di PayPal. Un colpo mirato a investire nell’innovazione per realizzare un sistema finanziario più inclusivo e sicuro. Già in ottobre 2020, del resto, Pay Pal aveva affermato il suo impegno di contribuire a definire il ruolo che le valute digitali giocheranno nel futuro dei servizi finanziari e del commercio. E al fine di guidare una crescita e un’innovazione sostenute in questo settore, la società recentemente ha anche creato una business unit focalizzata su blockchain, criptovalute e valute digitali.

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In seguito all’acquisizione, i circa 40 dipendenti della società con sede a Tel Aviv si uniranno proprio a questa divisione del gruppo statunitense per aggiungere competenze tecniche. Al grido di gioia pubblicato sull’account Twitter della startup, si uniscono anche le parole di Italy Malinger: “Come pioniere nel settore della sicurezza per le risorse digitali, sono orgoglioso del fatto che Curv sia riconosciuto come un innovatore dalle istituzioni finanziarie di tutto il mondo”, ha detto il ceo e co-founder di Curv. “Ora, con l’accelerazione dell’adozione delle risorse digitali, riteniamo che non ci sia casa migliore di PayPal per continuare il nostro percorso di innovazione”.

Sul talento del team di Curv, a quanto pare, non ha alcun dubbio anche Jose Fernandez da Ponte, vice presidente e general manager di PayPal: “Durante le nostre conversazioni con il team di Curv siamo rimasti colpiti dal loro talento tecnico, dallo spirito imprenditoriale e dal pensiero alla base della tecnologia che hanno costruito negli ultimi anni” ha dichiarato in occasione dell’annuncio dell’acquisizione.

Con l’apporto di conoscenze tecniche della startup israeliana, l’intenzione di PayPal è quella di sfruttare la tecnologia al fine di migliorare la sicurezza del servizio offerto. L’obiettivo di lungo termine è quello di rendere le criptovalute uno strumento utile non solo per chi già oggi le impiega al fine di scambiare denaro o per investimenti e manovre speculative. Anche i commercianti, sempre più alle prese con i pagamenti digitali, potranno e dovranno beneficiare di queste innovazioni.