Chi sono i brand a sostegno dei 100 under 30 selezionati da Forbes Italia

Marco Alverà Snam
Marco Alverà, amministratore delegato di Snam (Courtesy Snam)
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Articolo tratto dal numero di marzo 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Seguire i consigli di un buon maestro è spesso la chiave per raggiungere il successo. Anche quest’anno i 100 under 30 selezionati da Forbes Italia saranno sostenuti e aiutati dai brand italiani leader nel proprio settore, in qualità di tutor. Seguiranno passo passo i giovani delle 20 categorie nelle varie iniziative del mondo Forbes che si svilupperanno nel corso del 2021. Con un obiettivo comune: cercare di costruire ogni giorno un futuro migliore. 

Diego Cavallari country manager Italia, Grecia e Malta di Acer

ACER – CONSUMER TECHNOLOGY

Migliorare ogni giorno la vita delle persone. È questo l’obiettivo che da sempre anima Acer, azienda che dal 1976 crea gli strumenti che permettono di abbattere le barriere geografiche e tecnologiche, consentendo alla comunità mondiale di evolvere, innovare e migliorarsi. Con questo spirito Acer supporta orgogliosamente gli under 30 italiani, che con le loro idee fresche e disruptive contribuiscono a scrivere ogni giorno un futuro migliore. Talento, innovazione e tecnologia sono le chiavi del domani. Acer vuole continuare a coltivarle. 

Elio D’Anna, fondatore della European School of Economics

EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS – EDUCATION

“Ho sognato una scuola che insegni che la felicità è economia, che il sogno è la cosa più reale che ci sia e che solo un uomo capace di sognare può creare ricchezza. Una scuola in cui una nuova generazione di leader possa apprendere che l’economia è l’arte di sognare”. È questo il manifesto di Elio D’Anna, economista, filosofo, artista e fondatore della European School of Economics. Nella visione dell’istituto, è tempo che la seconda educazione appaia in tutte le scuole e università e dia nuovi orientamenti sull’economia e sul potere finanziario. La European School of Economics si descrive come “nata per educare uomini responsabili, capaci di connettersi al sogno del loro Paese, di nutrirne le radici, consapevoli che l’ampiezza della loro visione si riflette nell’universo economico e ne espande i confini. Senza questi uomini, nessun progresso è possibile. Nessuna politica, religione o sistema filosofico può trasformare la società dall’esterno. Solo una rivoluzione individuale, una rinascita psicologica, una guarigione dell’essere potrà condurci verso una civiltà più intelligente, più vera, più felice”.

Da sinistra a destra: Federico Fabre i, Elena Di Giovanni, Gianluca Comin, Gianluca Giansante, Lelio Alfonso.

Una questione di relazioni COMIN & PARTNERS  – MEDIA 

Comin & Partners è la società di consulenza strategica di comunicazione e relazioni istituzionali di Gianluca Comin, Elena Di Giovanni, Gianluca Giansante, Lelio Alfonso e Federico Fabretti. Nata nel 2014, Comin & Partners è rapidamente diventata un punto di riferimento per grandi aziende, manager e organizzazioni, soprattutto negli ambiti del crisis management, della strategia digitale, della comunicazione politica, delle relazioni con le istituzioni e con i media. Nonostante le sfide poste dalla pandemia, nel 2020 Comin & Partners ha continuato a crescere, assumendo giovani talenti: delle nuove risorse entrate nell’organico nell’ultimo anno, infatti, i tre quarti hanno meno di 30 anni. Tra gli elementi distintivi della boutique, che conta circa 40 collaboratori e sedi a Roma e Milano, c’è anche la grande sensibilità verso la parità di genere, con una quota rosa oltre il cinquanta per cento.

Ivan Mazzoleni, ceo di Flowe

FLOWE  – SOCIAL IMPACT

Flowe è un istituto di moneta elettronica del gruppo Mediolanum. È una società benefit, pending BCorp e carbon neutral che ha lo scopo di educare i giovani ai temi dell’innovazione e della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Flowe appoggia Forbes Under 30 perché molto in linea con i suoi valori, che includono la promozione dello spirito imprenditoriale di tutti. L’azienda ritiene che gli under 30 siano esempi concreti, modelli ed eccellenze italiane, che auspica possano essere di ispirazione e stimolo ai giovani, affinché diventino imprenditori di se stessi: solo così il Paese tornerà a essere vivo e a crescere. Tutto ciò è in linea con il concetto e nuovo paradigma economico della ‘Better being economy’. Per Flowe, gli under 30 sono i profili ideali di GoodLuck creators: giovani che a un certo punto della loro vita hanno sentito il bisogno di cambiare e crearsi la propria fortuna. (nella foto sopra Ivan Mazzoleni, ceo di Flowe)

Savino Muraglia, managing director di Frantoio Muraglia

Frantoio MURAGLIA – FOOD & DRINK

Savino Muraglia, managing director di Frantoio Muraglia, descrive il legame della sua azienda con i giovani come indissolubile. “Per noi è una fonte d’ispirazione”, dice. “La ricerca e l’innovazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, che rendiamo unici per qualità e design, passa attraverso loro. Prodotti autentici che diverse generazioni apprezzano per i valori che interpretiamo e veicoliamo: dal legame con il territorio alla cultura del cibo buono, salutare e sostenibile, di cui l’olio è parte integrante. Sono proprio i giovani a promuovere il benessere alimentare ed è su di loro che dobbiamo puntare per la crescita del comparto food, sia online che offline”. L’azienda punta molto sui ragazzi: l’età media è di 29 anni e mezzo. “Abbiamo bisogno di talenti”, prosegue Muraglia, “che sappiano interpretare e accogliere le sfide del futuro, anticipare il cambiamento, valorizzare quanto abbiamo fino a qui costruito e adattarlo alle esigenze dei nuovi clienti”.

Walter Ruffinoni, ceo Emea di Ntt Data

NTT DATA – RETAIL & E-COMMERCE

Ntt Data è parte dell’omonima multinazionale giapponese, uno dei principali player a livello mondiale nell’ambito della consulenza e dei servizi it per i mercati banche, energy, insurance, manufacturing, media, amministrazione pubblica, telco e retail. La missione dell’azienda è creare valore per i propri clienti attraverso l’innovazione e puntare sulla diversity inclusion che fa parte del dna del gruppo. Ntt Data è presente in Italia con oltre quattromila dipendenti in otto sedi: Milano, Roma, Torino, Genova, Treviso, Pisa, Napoli e Cosenza. Anche in un anno come il 2020, caratterizzato dalla pandemia, Ntt Data non ha smesso di crescere e ha assunto 600 nuove risorse. Tra queste, il 70% ha meno di 30 anni, a testimonianza della grande attenzione dell’azienda nei confronti dei giovani talenti. 

Marco Bubani, direttore innovazione di Vem sistemi

VEM E CISCO – ENTERPRISE TECHNOLOGY

Stiamo attraversando una fase di trasformazione accelerata della società, riscrivendo abitudini, processi di lavoro e persino relazioni interpersonali. E lo stiamo facendo attraverso una fusione sempre più profonda tra essere umano e tecnologia. Le sfide per le aziende oggi sono molteplici: la trasformazione in valore delle enormi potenzialità del digitale, i cambiamenti dei paradigmi del lavoro, le nuove esperienze che si potranno creare per clienti, consumatori e dipendenti. “Siamo felici di sostenere, in partnership con Cisco, il progetto Forbes Under 30 nella categoria enterprise technologies”, afferma Marco Bubani, direttore innovazione di Vem sistemi. “L’innovazione oggi deve essere vista come un processo organizzativo che contamina tutti i settori aziendali e il ruolo dei giovani talenti è strategico”. L’obiettivo di Vem sistemi, system integrator con 35 anni di storia alle spalle, assieme a Cisco, leader globale nelle reti e tecnologie it, è accompagnare le imprese nella transizione digitale, rendendo semplice l’adozione di soluzioni e servizi che sottendono un’elevata complessità di integrazione tecnologica.

Marco Alverà, ceo di Snam

Il motore del domani SNAM – ENERGY

“I talenti delle nuove generazioni saranno decisivi per consentire alle aziende di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione nazionali ed europei. Snam, uno dei principali operatori globali di infrastrutture energetiche, è impegnata a raggiungere la neutralità climatica entro il 2040, dieci anni in anticipo rispetto al target Ue, investendo sulla sostenibilità della propria rete e sui nuovi business del biometano, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile e dell’idrogeno”. L’azienda guidata dall’amministratore delegato Marco Alverà, 45 anni, punta sulle competenze Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) e a una sempre maggiore inclusione. “I mestieri con contenuto Stem diventeranno sempre più importanti e perciò è importante rafforzare la presenza femminile in questi ambiti. Lavoriamo insieme alle università e alle scuole per abbattere il gender gap”.