I miliardari giapponesi battono la pandemia: la loro fortuna è aumentata del 50%

Masayoshi Son, chairman and chief executive officer di SoftBank Corp. (Foto di Koki Nagahama/Getty Images)
Share

Articolo di Naazneen Karmali apparso su Forbes.com

Dopo la contrazione del 5% registrata nel 2020, l’economia del Giappone ha vissuto un forte recupero grazie al rimbalzo delle esportazioni e all’avvicinarsi dei giochi Olimpici di Tokyo. L’indice Nikkei 225 è cresciuto del 54% rispetto al valore di un anno fa, scrollandosi di dosso le incertezze dopo che il governo in aprile ha imposto restrizioni per combattere il crescente numero di infezioni da Covid-19. Di conseguenza, i 50 giapponesi più ricchi hanno visto crescere il loro patrimonio di 249 miliardi di dollari, una crescita del 48% rispetto allo scorso anno. Per la prima volta, tutte le prime 50 fortune superano il miliardo, con la soglia di accesso alla lista arrivata a quota 1,15 miliardi.

È stato un anno eccezionale per il fondatore di SoftBank, Masayoshi Son, che ha rivendicato per sé la prima posizione dopo aver raddoppiato il suo patrimonio fino a quota 44,4 miliardi. La Ipo di successo dell’app di food delivery DoorDash e di Coupang, l’Amazon coreano, ha fatto crescere le azioni di SoftBank, rendendo Son quello ad aver guadagnato di più. Nel frattempo, la crescente domanda di abbigliamento confortevole per lavorare da casa di Uniqlo ha portato la fortuna di Tadashi Yanai ad aumentare di quasi il 90 per cento. Con i suoi 42 miliardi, Yanai è adesso il secondo più ricco dopo essere stato nella parte alta della lista negli ultimi due anni.

Complessivamente, 36 fortune si sono accresciute con una dozzina ad aver ottenuto guadagni per più di 1 miliardo. Cinque di loro hanno più che raddoppiato il loro patrimonio netto, tra cui Shigenobu Nagamori, fondatore del produttore di motori Nidec, che entra nella top five per la prima volta con 9 miliardi. Il maggior guadagno percentuale è stato invece di Shintaro Yamada, fondatore di Mercari, un sito di mercato di beni usati, che ha beneficiato di un boom degli acquisti online.

Nonostante la pandemia, quindi, il Giappone ha creato nuova ricchezza. Cinque nuovi super ricchi hanno fatto il loro debutto nella lista – quattro miliardari e un gruppo familiare. Tra questi ci sono Taichiro Motoe, avvocato e fondatore del servizio di firma digitale bengo4.com; Itaru Tanimura del fornitore di servizi medici online M3; Takanori Nakamura della società di servizi cloud Rakus; Shirou Terashita di IR Japan, una società di relazioni istituzionali e di consulenza per azionisti. La quinta è la famiglia Uchiyama di Lasertec, che produce apparecchiature per l’ultima generazione di chip semiconduttori.

Tre membri della lista sono ritornati dopo essere finiti fuori negli anni scorsi, come Ryuji Arai del venditore di dispositivi elettronici retail Bic Camera e Muneaki Masuda, fondatore della catena di librerie Tsutaya. Solo quattro fortune sono diminuite, compresa quella di Chang-woo Han, fondatore di Maruhan, uno dei primi operatori di sale per il pachinko che ha incassato un duro colpo in seguito alla pandemia. Altri tre nella stessa attività, tra cui Yoji Sato, che controlla Dynam Japan Holdings con i suoi fratelli, sono tra gli otto che sono usciti dalla lista.

Leggi qui la lista completa dei 50 miliardari giapponesi del 2021.

Qui di seguito i primi 10 miliardari giapponesi per patrimonio.

1. Masayoshi Son
Patrimonio:$45,4 miliardi
Fonte di ricchezza: amministratore delegato e fondatore di SoftBank, holding multinazionale con partecipazioni in vari settori.

2. Tadashi Yanai e famiglia
Patrimonio: $44,1 miliardi
Fonte di ricchezza: fondatore e presidente di Fast Retailing, gruppo che controlla il gigante dell’abbigliamento Uniqlo.

3. Takemitsu Takizaki
Patrimonio: $25,8 miliardi
Fonte di ricchezza: fondatore di Keyence, un fornitore di sensori e componenti elettronici per sistemi di automazione industriale.

4. Shigenobu Nagamori
Patrimonio: $8,7 miliardi
Fonte di ricchezza: fondatore, presidente e ceo del produttore di motori Nidec.

5. Takahisa Takahara
Patrimonio: $7,9 miliardi
Fonte di ricchezza: è il ceo di Unicharm, produttore di pannolini quotato a Tokyo.

6. Hiroshi Mikitani
Patrimonio: $6,7 miliardi
Fonte di ricchezza: è fondatore e ceo di Rakuten, il più grande rivenditore di e-commerce del Giappone.

7. Akio Nitori
Patrimonio: $5,2 miliardi
Fonte di ricchezza: ha fondato la catena di mobili per la casa discount Nitori Holdings.

8. Yasumitsu Shigeta
Patrimonio: $4,9 miliardi
Fonte di ricchezza: presidente di Hikari Tsushin, società che vende telefoni cellulari nella sua catena di negozi HIT Shop.

9. Takao Yasuda
Patrimonio: $4,3 miliardi
Fonte di ricchezza: a fondato il discount Don Quijote, ora Pan Pacific International Holdings, nel 1980.

10. Masatoshi Ito
Patrimonio: $4 miliardi
Fonte di ricchezza: è presidente onorario del più grande gruppo di vendita al dettaglio del Giappone, Seven & i Holdings.