Confindustria chiama Renzo Rosso per rilanciare il made in Italy

Renzo Rosso
(foto Getty)
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“Trasformare la way of life italiana, riconosciuta e ammirata in tutta il mondo, in un modello di vita e di business, connotandola in chiave di modernità, sostenibilità e attenzione al sociale”. Una dichiarazione d’intenti, quella diffusa in una nota ufficiale da Confindustria, con la quale l’organizzazione presieduta da Carlo Bonomi ha anticipato il lancio di un’iniziativa per rilanciare il bello e ben fatto italiano. Si chiamerà Brave Italy! ed è stata affidata a Renzo Rosso, stilista, imprenditore e dirigente sportivo italiano con un patrimonio che, secondo le ultime stime di Forbes ammonterebbe a circa 3,4 miliardi di dollari entrando quest’anno nella Billionaires 2021.

Il primo step da raggiungere sarà mappare l’enorme potenziale produttivo italiano, per far emergere i best in class nei diversi settori, raccogliendo poi idee e contributi direttamente dalla voce degli imprenditori e delle associazioni, attraverso una sorta di fabbrica delle idee condivisa. Le imprese e le realtà produttive selezionate, prosegue poi il comunicato, saranno tra quelle con elevata propensione all’export e riconoscibilità del brand. E ancora, imprese leader di settore e con alto grado di investimenti in innovazione e ricerca, realtà orientate alla sostenibilità ambientale e sociale, ma anche start-up in settori e mercati emergenti.

Dal profilo Twitter di Confindustria

Requisito fondamentale: avere idee originali e di successo. “In questo momento c’è bisogno di coraggio per affrontare il cambiamento e sapersi reiventare, traendo forza dalle nostre radici e dal saper fare italiano, per coniugare il nostro DNA con le sfide della tecnologia e della sostenibilità”, commenta Rosso, delegato del presidente di Confindustria per eccellenza, bellezza e gusto dei marchi italiani. “Dobbiamo portare avanti un lavoro di squadra per essere insieme ambasciatori nel mondo del modello di unicità che contraddistingue la dolce vita e lo stile italiano. È un progetto ambizioso su cui chiediamo il contributo di tutti coloro che vogliono il meglio per il nostro Paese. Cerchiamo di costruire il futuro insieme, ha concluso il manager, puntando a un nuovo modello di vita e di benessere, inclusivo e capace di guardare alle nuove generazioni.

Renzo Rosso ha esordito all’età di 15 anni, quando ha preso in prestito la macchina da cucire di sua madre e ha realizzato il suo primo capo di abbigliamento: un paio di pantaloni a zampa. Dopo essere entrato nell’azienda manifatturiera italiana Moltex, l’ha ribattezzata Diesel nel 1978. Oggi, oltre al marchio di denimwear possiede tramite la sua holding Only the Brave anche Maison Margiela, Viktor & Rolf e Marni. E, di recente, anche il marchio Jil Sander, rilevato dal gruppo giapponese Onward Holdings.

Il veicolo di investimento della sua famiglia, Red Circle, possiede infine partecipazioni in tutto, dalle società di app mobili ai produttori di occhiali e ha da ultimo investito in Planet Farms, società italiana attiva nei sistemi di coltivazione verticale che permettono di ottenere, in modo innovativo e sostenibile, ortaggi dalle migliori proprietà nutrizionali.