Euro 2020 è l’edizione più ricca nella storia degli europei. E l’Italia continua a sognare

Montepremi Euro 2020, quanto può guadagnare l'Italia se vince
(Photo by Dan Istitene/Getty Images)
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Euro 2020 entra nella fase finale del torneo e in Italia cresce sempre di più l’attesa per l’ottavo di finale in scena questa sera alle 21 contro l’Austria. Reduce da un girone vinto in scioltezza e senza subire un gol, oggi la Nazionale di Roberto Mancini a Wembley, il tempio inglese del calcio, non può sbagliare se vuole continuare a sognare e a inseguire la vittoria di un trofeo che manca da troppo tempo, dal 1968. E che, quest’anno, porta con sé il premio in denaro più ricco della sua storia. 

Nonostante la crisi innescata dal Covid-19, che ha intaccato anche l’industria del calcio – e il tentativo della Super League ne è stato un esempio – Euro 2020 risulta l’edizione più ricca in assoluto. Con un montepremi stanziato dalla Uefa di 331 milioni di euro, come riporta Forbes. Si tratta, quindi, di 30 milioni di euro in più rispetto ai 301 milioni di euro distribuiti nella precedente edizione vinta dal Portogallo e di addirittura 135 milioni di euro in più rispetto ai 196 previsti per Euro 2012.

Segno evidente di quanto sia cresciuto negli anni il giro d’affari all’interno del mondo del calcio, in particolare in Europa, nonostante il Covid-19 abbia ridotto di 40 milioni di euro il montepremi iniziale di Euro 2020 (che era di 371 milioni di euro) e gli ‘attacchi’ dei calciatori agli sponsor ufficiali del torneo. Come quelli di Cristiano Ronaldo e Paul Pogba che, durante la loro conferenza stampa, hanno rispettivamente spostato la bottiglietta della Coca Cola e dell’Heineken.

Montepremi Euro 2020: quanto può guadagnare l’Italia

Concentrandoci prettamente sui ricavi previsti per le Nazionali, il montepremi di Euro 2020 può garantire alla squadra vincitrice del torneo un massimo di 28,5 milioni di euro, qualunque essa sia. Infatti, a differenza delle altre competizioni della Uefa, come la Champions League o l’Europa League, il montepremi non è caratterizzato dal ranking storico o dal market pool, ma solamente dalla prestazioni delle partecipanti.

In quanto, partendo da un bonus di partecipazione di 9,5 milioni di euro, la Uefa prima di tutto ha stanziato 1 milione di euro per le vittorie nelle fase a gironi e 500 mila euro per ogni pareggio. In seguito, 1,5 milioni di euro per chi si qualifica agli ottavi di finale, 2,5 milioni per i quarti, 4 milioni per le semifinali, 5 milioni per la finale e 3 milioni in più per la vincitrice del torneo.

Quindi, grazie alla partecipazione e al suo cammino, finora sempre vincente, l’Italia di Roberto Mancini ha già incassato 14 milioni di euro e stasera potrebbe aggiungerne altri 2,5 vincendo contro l’Austria. Senza dimenticare che, insieme al Belgio e all’Olanda, è la Nazionale che potrebbe aggiudicarsi il tetto massimo previsto. Avendo chiuso con tre vittorie su tre il proprio girone di appartenenza.