L’orologio Chopard che imita il movimento dei diamanti liberi

Caroline Scheufele
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Articolo tratto dal numero di giugno 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Dagli Anni ’90 a oggi  è un’icona orologiera. La co-presidente Caroline Scheufele ha spiegato cosa rappresenta la collezione Happy Sport per la maison e le sue novità: “Nel 1993 mi è venuta l’idea di un orologio sportivo da donna che combinasse l’acciaio con i diamanti posti tra due cristalli di zaffiro che danzano sul quadrante. Diamanti e acciaio insieme erano assolutamente impensabili in orologeria fino ad allora, neppure i miei genitori ne erano convinti, ma sapevo che alle donne sarebbe piaciuta l’idea di un orologio che potesse essere indossato tutti giorni: dalla palestra al lavoro fino a una cena raffinata. Così è nato l’Happy Sport e da allora è uno dei nostri modelli distintivi”.

Questo segnatempo è stato così dirompente nel suo approccio che nessuno avrebbe potuto immaginarne il successo. Bisognava essere molto visionari. Per la prima volta la rarità dei diamanti e la sportività dell’acciaio insieme. E per la prima volta un orologio creato e progettato da una donna per le donne. Scheufele voleva un orologio che andasse oltre l’aspetto puramente funzionale o decorativo: doveva averli entrambi. E questo è lo spirito dell’Happy Sport, un segnatempo che può accompagnarci all day long: scintillante e glamour con un tocco sportivo. Le icone sono senza tempo e l’Happy Sport con la sua unicità ha lo status di icona contemporanea. Ha avuto successo per quasi tre decenni pur conservando fascino e modernità. Attrae tutte le generazioni perché è chic e facile da indossare. “Sono orgogliosa del suo meritato successo perché rappresenta fedelmente il dna Chopard e i valori fondamentali della maison di famiglia: libertà, autenticità e soprattutto gioia di vivere”.

Fra le novità 2021 della maison c’è anche un volto speciale, quello di Julia Roberts: perché ha scelto l’attrice per rappresentare la filosofia di Chopard?

L’idea di lasciare liberi i diamanti di fluttuare e danzare nel quadrante è stata rivoluzionaria e non solo dal punto di vista tecnico. Quando mia madre ha scoperto il primo prototipo dell’Happy Diamond nel 1976 ha esclamato: ‘i diamanti sono più felici quando sono liberi’ e da qui il nome: Happy Diamonds. La stessa idea è riconoscibile anche nella collezione Happy Sport: è l’emblema della gioia di vivere della maison. E chi meglio può incarnare la joie de vivre dell’Happy Sport se non la star di Hollywood con il sorriso più radioso del mondo? Il suo talento recitativo, il suo carisma, la sua spontaneità, la sua audacia, le sue risate e il suo impegno a favore dei diritti delle donne e dei bambini la rendono un’attrice universalmente amata. Per me, non è solo un’attrice glamour affermata, ma una vera leggenda del cinema con un grande cuore, perché incarna un ideale femminile. Attraversa generazioni e confini naturali, ovunque il nome Julia Roberts innesca un sentimento unico e soprattutto, un’attitudine positiva immancabile: questa è la filosofia Chopard. Inoltre, adoro il modo in cui Julia ha fatto storia sul red carpet al Palais del Festival di Cannes: a piedi nudi e con indosso un abito nero con le spalle scoperte e un collier con smeraldo e diamante Chopard haute joaillerie. Quel momento è fra i più memorabili nelle ultime edizioni del Festival. Da allora, rappresenta la donna dallo spirito libero per eccellenza.

    Chopard
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Chopard persegue la sostenibilità e l’etica da sempre. Quali obiettivi sono stati raggiunti?

In quanto azienda a conduzione familiare, l’etica è sempre stata una parte importante della nostra filosofia, ho sempre avuto la convinzione che il lusso debba essere trasparente. Nel 2013 abbiamo lanciato il nostro programma pluriennale, The journey to sustainable luxury, impegnandoci nell’approvvigionamento responsabile. Abbiamo iniziato creando una relazione filantropica con The alliance for responsible mining per supportare direttamente e consentire alle comunità di estrazione dell’oro di ottenere la certificazione Fairmined, formazione, benessere sociale e supporto ambientale. Da quel momento abbiamo creato diverse collezioni con materiali di provenienza responsabile, la prima è stata la High jewellery green carpet collection presentata a Cannes nel 2013. Nel 2018 abbiamo poi raggiunto un traguardo speciale diventando la prima maison di orologi e gioielli a utilizzare oro 100% etico per tutta la produzione. Un impegno coraggioso che dobbiamo perseguire per fare la differenza nella vita delle persone che rendono possibile la nostra attività. Siamo stati in grado di raggiungere questo obiettivo perché più di 40 anni fa abbiamo sviluppato una produzione interna integrata verticalmente e abbiamo investito nella padronanza interna di tutti i mestieri, dalla creazione di una rara fonderia d’oro già nel 1978 all’integrazione delle competenze di alti artigiani del gioiello ed esperti orologiai. Inoltre, nel 2019 siamo entrati a far parte del Coloured gemstones working group, un’alleanza unica tra i principali marchi mondiali di gioielli di lusso e le società minerarie di pietre preziose. Insieme al Cgwg abbiamo appena annunciato con orgoglio il lancio della Gemstones and jewellery community platform, disponibile gratuitamente per l’intera industria delle gemme e dei gioielli. C’è ancora molta strada da fare per migliorare le pratiche green ma il lavoro intrapreso da questa piattaforma sta facendo progressi. Siamo molto orgogliosi di trasmettere il messaggio che è possibile un modo diverso e più responsabile di fare impresa. Anche se non è stato facile, è certamente realizzabile e in Chopard continueremo il nostro viaggio con nuove sfide per costruire un futuro migliore. A parte noi, vedo davvero un futuro luminoso per l’industria del lusso in generale all’insegna della sostenibilità e dell’etica, quindi mi piacerebbe se venisse seguito l’esempio. Ovviamente ci sono ancora molte sfide da affrontare. Ma come dico sempre: Roma non è stata costruita in un giorno.