Jeff Bezos perde $14 miliardi in un giorno e lascia il trono: Bernard Arnault è di nuovo l’uomo più ricco al mondo

Bernard Arnault è l'uomo più ricco al mondo. Scavalto Jeff Bezos
Bernard Arnault (GettyImages)
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Questo articolo è apparso su Forbes.com

articolo di Hank Tucker

Jeff Bezos non è più l’uomo più ricco al mondo. E questa volta non perché ha lasciato fisicamente la Terra a bordo di una navicella spaziale di Blue Origin. Ma perché venerdì scorso le azioni di Amazon sono andate incontro a una chiusura negativa del 7,6%, in seguito ai risultati economici del secondo trimestre pubblicati giovedì pomeriggio. Crollo che ha comportato al patrimonio di Jeff Bezos una perdita di 13,9 miliardi di dollari in un solo giorno e di ritrovarsi alle spalle di Bernard Arnault. 

Quindi, anche se la multinazionale francese, LVMH, di Bernard Arnault ha chiuso la seduta di venerdì con una discesa dell’1,4% – comportando una perdita di 2,9 miliardi di dollari in un solo giorno al patrimonio del magnate francese – tuttavia Arnault ha chiuso la settimana con un patrimonio netto stimato di 192,9 miliardi di dollari, 500 milioni di dollari in più rispetto a Jeff Bezos. Tra l’altro, tra fine maggio e inizio giugno, i due sono stati protagonisti di continui sorpassi e controsorpassi. Poi, guardando agli ultimi 50 giorni, Bezos era riuscito a non perdere il titolo di uomo più ricco al mondo, nonostante il suo viaggio interstellare del 20 luglio.

Dopo che Bernard Arnault ha guadagnato oltre 100 miliardi di dollari durante il primo anno della pandemia, il rally di LVMH si è stabilizzato praticamente per tutto l’arco dell’estate. Il magnate francese possiede una quota del 47% nella società, che ha una capitalizzazione di mercato di oltre 400 miliardi di dollari. Ricordando che la sua società vanta al suo interno marchi come Louis Vuitton, Moët & Chandon, Christian Dior e Tiffany & Co.

Nonostante il calo delle azioni, il secondo trimestre di Amazon non è stato un fallimento. L’azienda, infatti, ha generato un fatturato di 113 miliardi di dollari, il 27% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e un utile netto di 7,8 miliardi di dollari. Ma gli azionisti speravano che i guadagni sarebbero stati maggiori, soprattutto dopo che le entrate del primo trimestre erano cresciute del 44%. È importante sottolineare che giovedì Amazon ha dichiarato che prevede che le entrate del terzo trimestre saranno comprese tra i 106 miliardi e i 112 miliardi di dollari, inferiori ai 119 miliardi di dollari auspicati dagli analisti. Lo chief financial officer, Brian Olsavsky, ha attribuito questo rallentamento al fatto che, adesso, le persone preferiscono uscire di casa per fare acquisti e dedicarsi ad altre attività rispetto alla scorsa primavera e alla scorsa estate, periodi clou della pandemia.

La discesa in Borsa di Amazon ha anche ridotto il patrimonio netto dell’ex moglie di Jeff Bezos, MacKenzie Scott. Il quale, nella giornata di venerdì, è sceso di 4,6 miliardi di dollari, attestandosi a circa 56 miliardi di dollari. Cifra che la rende la 22esima persona più ricca al mondo.

A parte Jeff Bezos e MacKenzieScott, la maggior parte miliardari che ha perso più soldi nell’ultima settimana risiede in Cina, dove le azioni sono ancora diminuite a causa della repressione tecnologica in corso nel paese. Questo mese, le autorità cinesi hanno costretto gli app store a rimuovere il gigante dei viaggi in auto Didi entro pochi giorni dalla sua Ipo negli Stati Uniti; hanno paralizzato le società di tutoraggio online richiedendo loro di registrarsi come organizzazioni non profit; ordinato alle società di food delivery di fornire maggiori protezioni per i loro conducenti; e richiesto al gigante tecnologico Tencent di rinunciare ai diritti di licenza esclusivi per la musica online. Di conseguenza, questa settimana, il patrimonio del ceo di Tencent, Ma Huateng, è diminuito di 4,7 miliardi di dollari, attestandosi a 47,5 miliardi di dollari, perché le azioni della società sono diminuite dell’8,5%. L’indice CSI 300, che replica la performance dei maggiori titoli quotati in Cina, è diminuito del 5,5% questa settimana e l’indice Hang Seng, che replica il mercato azionario di Hong Kong, è sceso del 5%.