La Lotus diventerà completamente elettrica: in arrivo 4 nuovi modelli entro il 2026

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La Lotus sotto il controllo del colosso inglese Geely (proprietario anche di Volvo) accelera fortemente verso la mobilità elettrica. La casa inglese, diventata celebre per le sue sportive caratterizzate da un favorevole rapporto peso/potenza, cambierà radicalmente e si trasformerà in un brand completamente elettrico. Dopo la presentazione della Emira, che di fatto è l’ultima supersportiva a benzina, la compagnia inglese lancerà sul mercato esclusivamente nuovi modelli elettrici.

Nelle scorse ore l’azienda inglese ha comunicato ufficialmente i dettagli della sua offensiva elettrica che la porterà a lanciare, entro il 2026, ben quattro nuovi modelli elettrici che si affiancheranno all’hypercar da 2 milioni di euro Lotus Evija. Inoltre ha annunciato una nuova fabbrica che sorgerà a Wuhan, in Cina, che sarà operativa entro la fine dell’anno, e la realizzazione di un nuovo polo tecnologico denominato Lotus Technology HQ, che invece sarà pronto nel 2024. Nello specifico, quest’ultima è la nuova divisione che avrà il compito di accelerare l’innovazione nei campi delle batterie, della gestione dell’energia, dei motori elettrici, dei sistemi di controllo elettronico, della guida intelligente e altro ancora. Tra gli investitori in Lotus Technology figura Li Bin, fondatore dell’azienda automobilistica NIO; al momento non sono stati diffusi i dettagli economici dell’accordo.

Per quanto riguarda il piano strategico della Lotus, il 2022 è l’anno del debutto della suv di segmento E dal nome Type 132. Nel 2023 arriverà una coupé a quattro porte di segmento E, la Type 133, e nel 2025 dalla Type 134, una nuova SUV di segmento D. Infine, nel 2026, approderà una nuova auto sportiva elettrica, la Type 135.

Lo sviluppo dei nuovi veicoli lifestyle premium del marchio avverrà sull’architettura Lotus Premium, una delle quattro nuove piattaforme di veicoli annunciate alla conferenza strategica globale Driving Tomorrow, avvenuta lo scorso aprile. L’architettura Premium supporta veicoli che possono avere un passo variabile da 288 cm a 310 cm, di dimensioni medie e grandi, equipaggiati con batterie da 92 a 120kWh e sistema di ricarica ad alta velocità da 800 volt. I veicoli sviluppati su questa piattaforma saranno in grado di accelerare da 0 a 100km/h in meno di tre secondi.

Vision80 è invece il piano strategico che delinea la trasformazione di Lotus in vista del suo 80° anniversario, che cadrà nel 2028. L’istituzione di Lotus Technology segna un passo cruciale nel percorso di espansione globale dell’azienda e sul suo futuro elettrico.

“Questo è un giorno importante nella trasformazione del business e del marchio Lotus” ha commentato Feng Qingfeng, ceo del gruppo Lotus. “La Lotus Technology accelererà l’innovazione che è sempre stata al centro del business. Insieme, i team della Cina e quelli del Regno Unito potenzieranno il nostro viaggio verso un futuro intelligente ed elettrico, realizzando le ambizioni e gli obiettivi che sono stati in cantiere per 73 anni del marchio Lotus”.

“Trasformare Lotus da un’azienda britannica di auto sportive a un’azienda di auto dalle prestazioni veramente globali è sempre stato al centro del piano strategico Vision80” ha commentato Matt Windle, amministratore delegato di Lotus Cars. “Il lancio di Lotus Technology è un’importante pietra miliare sulla strada verso la realizzazione di questo obiettivo, pur aderendo ai principi incrollabili di Lotus di prestazioni pure, efficienza, successo negli sport motoristici e, soprattutto, al fatto di essere ‘For the Drivers'”.