E.Marinella ha lanciato la sua nuova boutique online. “Il digitale ci aprirà a nuovi mercati”

Marinella
(courtesy E.Marinella)
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Lo storico brand E.Marinella ha lanciato la sua nuova boutique online. Completamente rinnovato, riprogettato e reso più dinamico, il nuovo sito e-commerce offre un’esperienza di shopping innovativa proponendo insieme all’iconica cravatta, tutta la linea di accessori che attira da sempre clienti di tutto il mondo nel celebre negozio di Napoli. Anche online, la possibilità di essere seguiti da personale qualificato pronto a consigliare e accompagnare l’utente in tutte le fasi d’acquisto. Novità assoluta la sezione “news” dove trovano spazio i nuovi progetti dell’azienda tra lanci prodotto, partnership e iniziative.

Il progetto dell’e-commerce

A promuovere il progetto, supportato dal padre Maurizio, è stato Alessandro Marinella, che ha aperto le porte dell’azienda di famiglia al mondo digitale conservando i valori trasmessi di padre in figlio sin dal 1914.

Come in negozio, anche l’e-boutique offre una vasta selezione di prodotti da donna, dai foulard in seta alle borse in pelle. Protagonista indiscussa della nuova piattaforma sarà l’esclusiva collezione di cravatte, pochette e foulard da donna, realizzati con materiali ecosostenibili in collaborazione con Orange Fiber. Una conferma dell’attenzione della maison per la salvaguardia dell’ambiente. Con l’azienda italiana che ha brevettato e produce tessuti sostenibili dai sottoprodotti dell’industria di trasformazione agrumicola Marinella aveva stretto infatti nel 2019 una partnership per produrre il primo tessuto sostenibile ricavato da agrumi, dando vita a una linea in edizione limitata presentata a Pitti Immagine Uomo.

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Da quando ha fatto il suo ingresso in azienda, Alessandro ha cercato di portare innovazione nei processi di lavorazione ma anche nell’utilizzo di nuovi materiali. Si è dedicato, in particolare, a rafforzare gli strumenti di comunicazione digitali per interagire anche con un target più giovane. Se c’è una cosa che la pandemia ha reso evidente, infatti, è la centralità del digitale.

“Rimanere indietro si traduce sicuramente in una perdita di fatturato che, a sua volta significa perdita di clienti e di opportunità. Oggi si parla molto di sostenibilità, e per le aziende è diventata un biglietto da visita molto importante”, spiega Alessandro. “Ecco, al pari della sostenibilità, il digitale deve essere visto come un’opportunità cruciale per aprirsi a nuovi mercati”. Siamo nel bel mezzo di un periodo storico ricco di cambiamenti, prosegue il manager, basti pensare alla tecnologia. “Non essere online impoverisce un’azienda. D’altronde, quando siamo attratti da un brand la prima cosa che facciamo è visitare il suo sito online, no?”

L’ad della società Maurizio Marinella (a destra) insieme al figlio Alessandro, 26 anni.

Non solo cravatte nel futuro

Nella località partenopea Marinella ha mantenuto la sua casa, ma negli anni è cresciuta a livello internazionale conquistando città come Milano, Roma, Tokyo, New York, Parigi, Ginevra e Barcellona. Tutto mantenendo sempre quella stessa qualità artigianale che ha portato nel 1914 Don Eugenio Marinella ad aprire in Piazza Vittoria, a Napoli, il primo negozio di cravatte. Ora, però, dal core business dell’azienda Alessandro Marinella vuole andare oltre: “E. Marinella è sempre stato associato a un solo prodotto, ovvero la cravatta; il mio obiettivo è invece allargare questa concezione a tutto il mondo della seta e al total look maschile, per poi passare all’universo degli accessori femminili”, ci aveva detto qualche mese fa.

Progetto che sta procedendo molto bene:”Se nel 2014 la cravatta rappresentava l’80% del fatturato, oggi corrisponde al 40% quindi siamo riusciti a direzionare gran parte dei nostri sforzi verso altre categorie merceologiche. Certo, focalizzarci su un unico prodotto magari può garantire maggiore riconoscibilità ma non sempre è la strategia vincente”.

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