Le 3 destinazioni per festeggiare il capodanno all’insegna dell’avventura

WEROAD
Share

A dispetto dei due anni più difficili di sempre per l’industry del travel, WeRoad, la scale-up italiana specializzata in viaggi avventura a lungo raggio per il target Millennial, continua a crescere. E, dopo aver aperto in Spagna e Gran Bretagna, prosegue il suo progetto di internazionalizzazione.

Segnalata da Sifted come una delle 28 startup italiane su cui investire nel 2021 e da Tech5 di TheNextWeb tra le 5 “hottest” scaleup italiane, WeRoad nel 2021 si avvia a chiudere l’anno con prenotazioni superiori all’era pre-Covid. Fissando l’obiettivo di portare in giro per il mondo 30.000 persone entro la fine del 2022 e di diventare leader paneuropeo entro il 2025. Anche grazie all’ultimo round di investimento da 13,5 milioni di euro, concluso proprio nel 2021.

“Negli ultimi due anni non abbiamo solo cavalcato le ondate Covid adattando il nostro prodotto, ma ci siamo anche preparati alla grande ripartenza del turismo che sta cominciando. Abbiamo investito sulle piattaforme tecnologiche, non abbiamo mai perso il contatto con le nostre communities e aperto gli uffici a Londra e Barcellona per aumentare la nostra presenza internazionale”, commenta Alessandro Zanchetton, managing director di WeRoad. “Nonostante vaccini e doppio tampone per viaggiare, l’Italia rimane al momento l’unico Paese a vietare, di fatto, il turismo a lungo raggio anche verso quei paesi ad alto tasso di vaccinazione e aperti per turismo. Noi abbiamo scelto, per primi, di ricominciare a lavorare sul lungo raggio ovunque sia possibile farlo in sicurezza e oggi siamo più pronti che mai a lavorare sulla crescita del business: il nostro obiettivo è diventare il brand travel di riferimento per i millennials europei, facendo vivere avventure in tutto il mondo a oltre 200.000 persone ogni anno”.

LEGGI ANCHE: “Tra le Dolomiti o in un ex monastero umbro, 10 spa di lusso per un weekend di relax”

L’espansione internazionale di WeRoad

Con base al C30, l’headquarter del gruppo OneDay (di cui la scaleup fa parte), WeRoad ha aperto recentemente uffici anche a Londra, Madrid e Barcellona, contando con un team giovane (dove l’età media è di 30 anni) e sempre più multiculturale: “L’espansione internazionale di WeRoad segna un passaggio fondamentale della vita della nostra community e vuole sfidare il percorso di crescita fatto dalla maggior parte dei tour operator del nostro Paese. Ad oggi il 20% del nostro fatturato arriva dall’estero, e l’obiettivo è quello di continuare su questa strada dimostrando non solo di essere in grado di replicare il nostro business su un target culturalmente diverso ma pur sempre latino come quello spagnolo, ma anche di espanderlo al mercato inglese che diventa dunque cruciale per il consolidamento di una community e di un team paneuropei”, dichiara Erika De Santi, co-founder & international expansion director della scaleup.

Essendo al tempo stesso un tour operator che progetta e realizza i propri tour, una tech company – dove un team member su tre è uno sviluppatore – e un community business con oltre 600 travel coordinator formati per essere i migliori compagni di viaggio dei cossiddetti ‘WeRoader’, la scalep “vende direttamente al consumatore finale senza intermediari grazie ad un approccio alla comunicazione, atipico per il mondo del travel, che parla con grande ironia dritto al cuore dei Millennial e che in pochi anni ci ha permesso di posizionarsi come un love brand”, rivela Fabio Bin, co-founder e cmo di WeRoad.

I 3 itinerari suggeriti (e top seller) per Capodanno e la stagione invernale

  • Giordania: da Petra, passando per il Wadi Rum, fino al Mar Morto.
  • Paesi nordici a caccia dell’Aurora Boreale: tra gli itinerari disponibili c’è l’Islanda tra trekking, geyser e cascate mastodontiche, la Norvegia che prevede esperienze uniche come il giro in slitta e la visita a Capo Nord il punto più a nord d’Europa, la Lapponia Svedese in cui da Stoccolma si raggiunge il nord viaggiando nello spettacolare treno notturno e Lapponia Finalndese, che permette di entrare in contatto con il popolo Sami e di raggiungere on the road il circolo polare artico.
  • Stati Uniti: dalla visita di New York alla scoperta di Manhattan, Brooklyn e Harlem, passando per la California dove si percorre la celebre Pacific Coast Highway, quella del sogno americano o un itinerario sulle strade del Jazz&Blues da Chicago a New Orleans

LEGGI ANCHE: “Dal forest bathing nelle Dolomiti alla maratona di New York: 5 travel experience da provare in autunno”

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it Iscriviti