Tecnologia blockchain e Nft card per promuovere il turismo in Slovenia

nft card
Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo
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L’Ente sloveno per il Turismo, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico del Paese, lancia I Feel Nft, la prima azione di promozione turistica in Italia legata agli Nft e alla tecnologia blockchain. Il progetto lanciato all’Expo è il primo del genere al mondo. 

Un percorso virtuoso per la Slovenia che ne ribadisce la vocazione smart, innovativa e sostenibile, pronta a guardare al futuro e alle nuove tecnologie. La blockchain si è dimostrata uno strumento utilissimo, portatore di grandi cambiamenti negli ultimi anni, migliorando e rendendo più sicura la digitalizzazione di innumerevoli settori, con ricadute estremamente positive. Il turismo si evolve continuamente e quelle destinazioni pronte ad abbracciare l’evoluzione digitale otterranno vantaggi significativi: l’utilizzo della tecnologia blockchain permette di mantenere alta la competitività internazionale promuovendo la digitalizzazione, migliorando la soddisfazione dei clienti e il grado di fiducia, aumentando l’efficienza, la trasparenza e la sostenibilità, valori da sempre fondamentali su cui l’Ente sloveno per il turismo ha fondato la sua policy.

La vocazione innovativa della Slovenia, primo Paese al mondo a emettere Nft

In occasione dell’apertura di Expo Dubai 2020 la Slovenia è stato il primo Paese al mondo a emettere Nft – token non fungibili e insostituibili – perché certificati con tecnologia blockchain, per promuovere i risultati dell’economia e delle destinazioni turistiche del Paese, con una raccolta di 15.000 icone 3D digitali uniche, panoramiche esclusive e 360 foto ad alta risoluzione. Con l’implementazione di questa tecnologia è stata creata una nuova piattaforma informativa con l’obiettivo di aumentare il valore e la qualità dell’immagine della Slovenia, potenziando le attività promozionali dell’Ente ma anche presentando il comparto turistico sloveno in versione digitale, moderno e innovativo.

“Siamo particolarmente orgogliosi di poter presentare il progetto I Feel Nft” afferma Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo. “Perché crediamo che con l’innovazione tecnologica possiamo rendere la nostra destinazione molto più interessante puntando decisamente sulle nuove possibilità di promozione che si stanno aprendo con il mondo degli Nft e delle possibili implementazioni delle attività promozionali nel metaverso. La Slovenia si presenta ancora una volta con un progetto innovativo, che abbraccia il cambiamento tecnologico che stiamo vivendo”.

Il progetto “I Fell Nft” e i suoi benefici per il turismo

Passo successivo alla presentazione del progetto a Expo Dubai, l’avvio ufficiale di I Feel Nft in Italia con un sito web dedicato e la Nft Card, prevista per il lancio in 1000 unità.

La Card garantisce – attraverso un codice univoco – di acquisire nel proprio wallet “portafoglio digitale” un Nft: un souvenir certificato, unico e non replicabile, scelto dalla raccolta presente sulla piattaforma dedicata che garantisce l’accesso ad una serie di servizi esclusivi (musei, mostre, esperienze), a contenuti digitali esclusivi e ad attrazioni proposte dall’offerta turistica slovena. I cimeli digitali e le esperienze presenti sulla piattaforma in formato Nft mostrano i luoghi unici e le peculiarità del territorio sloveno. Tra le categorie proposte: paesaggio, attrazioni, cultura, video, fotografia, immagini a 360 e modelli 3D.  

I principali benefici della digitalizzazione attraverso la Nft Card e la blockchain sono: promuovere e presentare le principali destinazioni turistiche, mostre rappresentative slovene, opere d’arte e prodotti delle aziende slovene sotto forma di token, contenuti digitali e souvenir durevoli per i visitatori; collezionare souvenir innovativi con cui il visitatore potrà trasferire impressioni ed esperienze in una nuova forma digitale unica; il valore aggiunto nello sviluppo delle competenze digitali per l’utente finale, che ottiene token univoci (monete) o gettoni in serie limitata; l’esperienza dell’utente riduce la barriera all’ingresso, incoraggiando lo sviluppo delle competenze digitali e rendendo più semplici i passaggi per i visitatori che non hanno troppa dimestichezza con la tecnologia. La Slovenia prevede, infine, l’attuazione dei certificati Nft per i corsi di formazione ai tour operator in Slovenia: gli agenti di viaggio potranno diventare Slovenia Expert, ottenendo un certificato registrato come Nft.

Un altro passo avanti dell’Ente sloveno per il turismo, che negli ultimi anni ha saputo affermare la destinazione quale meta green, intelligente e lungimirante, attenta ai cambiamenti e alle opportunità offerte dallo sviluppo digitale per migliorare la visibilità, la qualità dei servizi offerti ai visitatori e la promozione turistica del territorio.  

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