I business angel investono sempre di più in Italia: 935 milioni alle startup nel 2021

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(Shutterstock)
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I business angel sono sempre più importanti per il venture capital italiano. Nel 2021 hanno finanziato startup nate nel nostro Paese o con fondatori italiani con oltre 935 milioni di euro: più del doppio rispetto ai 402 milioni del 2020. È il risultato del Survey Iban 2021, uno studio condotto dall’Italian business angels network (Iban), associazione dei business angel italiani.

Il panorama dei business angel italiani

Secondo il rapporto, a prevalere, come negli anni scorsi, sono i cosiddetti investimenti in syndication, cioè compiuti assieme ai fondi di venture capital. Queste operazioni sono state il 72% del totale e hanno raccolto 812 milioni, contro i 325 dell’anno precedente.

Sono aumentati, però, anche gli investimenti in autonomia. Il numero di operazioni è rimasto più o meno stabile in un anno (100 contro 96), ma l’importo è aumentato del 78%: 91 milioni di euro contro 51.

Sono cresciuti anche gli investimenti in cui i business angel si sono appoggiati a piattaforme di equity crowdfunding. Il totale raccolto da queste operazioni è stato di 32,5 milioni di euro.

Più donne e più attenzione alla sostenibilità

È aumentata anche la quota di donne tra i business angel: nel 2021 è stata del 14%, contro l’11% degli ultimi due anni. Una cifra ancora lontana, però, dal 23% toccato nel 2016.

La ricerca, coordinata da Vincenzo Capizzi, docente dell’università del Piemonte Orientale e della Sda Bocconi, per la prima volta ha valutato anche il peso dei temi esg (environmental, social and corporate governance, ovvero l’attenzione della società a questioni ambientali e sociali) sulle scelte degli investitori. Lo studio afferma che il 65% applica criteri di valutazione esg e di impact investing.

“Gli investitori italiani si confermano più attivi di quelli di altri paesi europei, come la Francia”, ha sottolineato Paolo Anselmo, presidente di Iban. “Nel 2021 i business angel francesi hanno investito in autonomia circa 70 milioni di euro. Ciò significa che i nostri hanno investito 21 milioni di euro in più senza il supporto dei fondi, nonostante il mercato francese del venture capital sia circa sei volte superiore a quello italiano”.

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