Mediterranea, il format di food retail che promuove la dieta con un’offerta salutare e gourmet

Gianpaolo Nappi
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Per il quinto anno consecutivo, la dieta mediterranea è stata ritenuta la migliore al mondo nella Best Diet Ranking, la classifica stilata da 27 esperti in nutrizione che hanno esaminato ben 40 diversi regimi alimentari. Partendo da queste premesse, e con la volontà di soddisfare un pubblico sempre più attento al tema della salute alimentare, Gianpaolo Nappi, Marcello Forti e Andrea Pignata hanno lanciato Mediterranea, progetto di food retail ispirata al fine dining, con l’utilizzo di ingredienti ripresi dalla tradizione e con proposte accessibili a tutti.

Cuore del progetto è, ça va sans dire, la dieta mediterranea. Nello specifico, si tratta di uno street food con proposte salutari, caratterizzate da abbinamenti moderni, che utilizzano materie prime semplici, sane e genuine, legate alle nostre tradizioni e accessibili a tutti. Un concept che prende vita grazie al know how maturato in tanti anni di esperienza dei 3 fondatori, che vantano curricula eterogenei dall’ambito della ristorazione a quello manageriale ed economico.

Chi sono i tre fondatori

Gianpaolo Nappi, esperto di healthspan – inteso come benessere a 360° della persona – ha consolidato la propria esperienza nel marketing, lavorando in aziende del lusso e della cosmesi. Negli anni si è concentrato sulla nutriceutica, scienza che studia la dieta alimentare in ottica di prevenzione, commercializzando brevetti legati alla longevità, attraverso l’azienda di cui è co-fondatore. Durante la sua carriera, ha constatato che gli italiani aspirano al benessere fisico e mentale anche attraverso l’alimentazione e a uno stile di vita sani.

Marcello Forti, co-founder di Mediterranea, è il fondatore e artefice del successo di Fedegroup, azienda leader nel comparto F&B di compagnie alberghiere, che negli anni è arrivata a contare oltre 50 strutture in tutta la Penisola, oltre che proprietario di molti ristoranti nel nord Italia. “Il food oggi è diventato come la moda. Cambia rapidamente e bisogna seguire le tendenze del momento. Se si è bravi, anticipandole e mantenendo saldi i valori di una sana e buona cucina legata alle nostre origini”.

Marcello Forti

Andrea Pignata, operation manager del progetto, ha maturato una consolidata esperienza nel settore della ristorazione retail, ricoprendo vari ruoli all’interno delle operation di catene di successo. Partendo dagli studi in economia aziendale e a seguito dei primi anni lavorativi in ambito di certificazione di bilancio e consulenza, si muove nel settore food facendo esperienze sia in Italia che all’estero. Negli ultimi anni ha svolto il ruolo di retail manager presso Poke House per lo sviluppo del brand.

Come nasce il progetto Mediterranea

L’idea è nata dal desiderio di realizzare un format autentico, in cui la genuinità e la sostenibilità non costituiscano soltanto un pretesto per alimentare lo storytelling di un brand, ma una filosofia concreta. L’obiettivo principale consiste nel porre al centro dell’offerta retail la cucina mediterranea in versione rivisitata: prodotti sani e saporiti, legati ai pilastri del mangiar bene, in una formula contemporanea e gourmet. Vellutate, energy bowl, risotti, muffin, ma anche dolci sfiziosi, pensati per proporre un piano alimentare perfettamente bilanciato che possa competere con il mercato in costante crescita delle healthy bowl, cresciuto negli ultimi anni del 133% rispetto al 2019.

Materie prime semplici e sane, abbinate tra loro in modo audace, come per la Vellutata di piselli e menta, con perle di uova di salmone e mela verde, oppure il risotto mantecato all’olio con zest di limone e caviale d’aringa. Non mancano le proposte vegane, con fake meat in grado di riprodurre fedelmente la consistenza e il gusto della carne, realizzate con legumi per essere non solo healthy ma anche sostenibili.

Il primo store in City Life a Milano

Il primo store aprirà ufficialmente a metà settembre in City Life, con la prospettiva di realizzare altre 4 aperture sempre nel centro di Milano – già individuata una seconda location in zona Brera – per poi spingersi in altre città adatte a ospitare un format di fascia premium. Ma l’ambizione dei 3 soci è quella di portare questo concept oltreoceano, arrivando fino agli Stati Uniti con la medesima strategia di posizionamento: gli store si troveranno nelle principali vie ad alto flusso pedonale, in centri commerciali di alto livello, in stazioni e aeroporti ad alto flusso.

La strategia del marchio

Da una prospettiva operativa i driver che definiranno lo sviluppo di questo progetto saranno stabilità e costanza nell’offerta, oltre a una buona scalabilità. Una formula win-win in cui al cliente è garantita una cucina sostenibile, salutare, saporita e un’offerta variegata, mentre agli investitori si propone una buona marginalità, scalabilità e un perfetto time to market. 

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