
Neanche il tempo di archiviare la tredicesima giornata di Serie A, conclusasi con la vittoria della Juventus nel ‘derby d’Italia’, ed è già tempo per le grandi del nostro campionato di pensare alle loro prossime avversarie in Champions League, Europa League, e Conference League, le tre competizioni europee che riapriranno i propri palcoscenici al rientro dalla sosta per i Mondiali in Qatar.
Oggi, infatti, sono stati svelati tutti i prossimi accoppiamenti delle varie fasi finali delle competizioni. E il resoconto per le italiane è abbastanza favorevole. Con Milan, Napoli, e Inter che incroceranno agli ottavi di finale di Champions League rispettivamente Tottenham, Eintracht Francoforte, e Porto.
Fortunate anche Juventus e Roma che agli spareggi per l’accesso agli ottavi di finale di Europa League, affronteranno Nantes e Salisburgo. Incroci abbordabili anche per Lazio e Fiorentina che agli spareggi di Conference League sfideranno Cluj e Sporting Braga.
Ma andiamo a vedere quanto hanno incassato finora le italiane dai ricavi dettati dalla Champions League, la competizione europea per club più importante al mondo, a cui la Uefa ha destinato la maggior parte delle risorse previste per le tre competizioni: 2,03 miliardi di euro, su un totale di 2,73 miliardi di euro (465 milioni di euro per l’Europa League, e 235 milioni di euro per la Conference League).
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Juventus
Anche se rimane in corsa in Europa League (con potenziali ricavi nettamente inferiori rispetto alla Champions League), la Juventus è in assoluto l’italiana che ha deluso di più. Anche in termini prettamente economici.
Infatti, pur partendo con una quota sensibilmente maggiore (giustificata soprattutto dal ranking storico) rispetto a Milan, Inter e Napoli, tuttavia avendo visto solo una partita su sei ha aggiunto al suo guadagno ‘pre-competizione’ solamente 2,8 milioni di euro (il bonus per ogni partita vinta nel girone). Chiudendo così a poco più di 56 milioni di euro, così suddivisi:
A questi però la Uefa però dovrebbe sottrarre 3,5 milioni di euro per le violazioni del Fair Play Finanziario. I bianconeri così incasserebbero da questa edizione della Champions League 52,63 milioni di euro. Con l’obbligo, quindi, di andare il più avanti possibile in Europa League.
Milan
Grazie al fatto di essersi laureata campione d’Italia, il Milano di Stefano Pioli è l’italiana che ha guadagnato di più dalla prima parte del market pool: 8 milioni di euro, ai quali si aggiungono:
Finora, quindi, i rossoneri hanno incassato almeno 61,33 milioni di euro, ai quali la Uefa sottrarrà 2 milioni di euro per le violazioni del Fair Play Finanziario, per un totale di 59,33 milioni di euro.
Inter
Guardando all’Inter, invece, i ricavi dalla Champions League momentaneamente si dovrebbero attestare intorno ai 60,5 milioni di euro, così suddivisi:
Tuttavia, come nel caso delle altre due ‘sorelle’, l’Inter vedrà detratta da questa cifra 4 milioni di euro per le violazioni del Fair Play Finanziario. Per un totale momentaneo quindi di circa 56,5 milioni di euro.
Napoli
Prima in Serie A, con sei lunghezze di vantaggio sulla seconda (il Milan) e prima nel girone di Champions League, dove ha sorpreso con le sue prestazioni tutta Europa, il Napoli dei sogni di Luciano Spalletti è l’italiana che sta guadagnando la quota più sostanziosa dai ricavi della Champions League: 65,4 milioni di euro così suddivisi:
A differenza delle altre tre connazionali, il Napoli non dovrà pagare alcuna multa.
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