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Macbook Pro e Mac mini, ecco le nuove soluzioni più potenti di Apple

Apple ha annunciato il debutto di nuove soluzioni all’interno della gamma dei Mac: più performanti ma soprattutto ancora più vicine alle esigenze dei professionisti. E a caratterizzare questi ultimi modelli sono i due SoC, system on a chip, M2 Pro e M2 Max in grado di offrire prestazioni migliorate ad alta efficienza energetica. Il primo, infatti, presenta un’architettura evoluta rispetto al chip M2 includendo una CPU fino a 12-core e una Gpu fino a 19-core con un massimo di 32GB di memoria unificata. M2 Max, invece, potenzia le capacità di M2 Pro con una Gpu fino a 38-core e fino a 96GB di memoria unificata veloce.

“Apple è l’unica a creare SoC come M2 Pro e M2 Max. Offrono prestazioni di livello pro incredibili unite a un’efficienza energetica all’avanguardia nel settore” spiega Johny Srouji, senior vice president of hardware technologies di Apple, riguardo i nuovi chip e continua “Con una CPU e una GPU ancora più potenti, il supporto per un sistema di memoria unificata più grande e un media engine evoluto, M2 Pro e M2 Max rappresentano un progresso impressionante per i chip Apple”.

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I Mac mini disponibili dal prossimo 24 gennaio, infatti, sfruttano le potenzialità dei nuovi chip appena svelati permettendo agli utenti di sostenere flussi di lavoro ancora più intensi, nonostante il design compatto, mettendo a disposizione un quantitativo di memoria unificata superiore e aggiungendo il supporto per tre monitor esterni (con M2 Pro) di cui uno 8K. Inoltre, entrambi i modelli sono dotati di porte USB-A, HDMI, jack per cuffie ad alta impedenza, porte Thunderbolt 4 e una porta Gigabit Ethernet.

È Greg Joswiak, senior vice president of worldwide marketing di Apple, a dichiarare: “Grazie alle straordinarie funzioni e all’ampia gamma di opzioni di connettività racchiuse in un design compatto, Mac mini viene utilizzato in tantissimi posti e modi diversi. Con performance ancora maggiori a un prezzo di partenza più basso, Mac mini con chip M2 offre un incredibile rapporto qualità-prezzo. E per chi è in cerca di prestazioni pro potenti, Mac mini con chip M2 Pro è un desktop che non conosce rivali nella sua categoria”.

Non a caso, rispetto ai predecessori con chip M1, il nuovo modello con M2 permette di transcodificare file ProRes in Final Cut Pro fino a 2,4 volte più velocemente e di aumentare del 50% le prestazioni di filtri e funzioni in Adobe Photoshop. I nuovi Mac mini possono essere già ordinati da 729 euro.

E sono notevoli anche i miglioramenti introdotti nei nuovi Macbook Pro da 14 e 16 pollici. I chip di ultima generazione, infatti, offrono prestazioni fino a sei volte più scattanti rispetto al modello più veloce di MacBook Pro con processore Intel e, grazie un’ottimizzazione dei consumi, possono raggiungere fino a 22 ore di autonomia.

“MacBook Pro con chip Apple ha cambiato completamente le cose, consentendo all’utente pro di superare i limiti dei propri flussi di lavoro ovunque si trovi e di fare cose che mai avrebbe ritenuto possibili con un portatile. Oggi MacBook Pro compie un ulteriore passo avanti. Prestazioni più veloci, connettività migliorata e l’autonomia migliore mai vista su Mac, insieme al miglior display di sempre in un portatile, lo rendono semplicemente unico”, conclude Joswiak.

Dotati di display Liquid Retina XDR, porte Thunderbolt 4, slot per SDXC card, connettore di ricarica MagSafe, videocamera FaceTime HD a 1080p, sistema audio a sei altoparlanti e microfoni di qualità, i nuovi Macbook Pro possono essere già acquistati da 2.499 euro per il modello da 14 pollici e 3.099 euro per il modello da 16 pollici: anche in questo caso, la disponibilità è prevista dal 24 gennaio 2023.

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