La prima onlus in Italia che offre formazione e orientamento gratuito alle aziende in crisi

Andrea Turrini_Imprenditore Non Sei Solo
Andrea Turrini, operations manager e responsabile fundraising di Inss
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Inss, Imprenditore Non Sei Solo, è la prima onlus in Italia che supporta gli imprenditori in difficoltà attraverso un programma di formazione e orientamento gratuito. A oggi, il fatturato totale raggiunto dalle imprese supportate da Inss è pari a oltre 29 milioni. I numeri della Onlus dal 2018 a oggi: 657 imprenditori supportati, 247 assistiti attivi nel percorso di formazione, 250 volontari in tutta Italia e 700mila euro di donazioni sono state erogate a sostegno del progetto. Dal 2022 ha accesso al 5Xmille, fornendo ai suoi sostenitori un nuovo strumento per finanziare il progetto e aiutarlo a crescere. Inss a fine 2022 è stata ospite al Parlamento europeo per la presentazione del proprio format. In seguito a questa esperienza è in via di sviluppo la candidatura al premio Cittadino Europeo 2023.

La rete virtuosa di sostegno agli imprenditori

L’azione si sviluppa attraverso una rete di grandi e piccoli imprenditori volontari che hanno scelto – gratuitamente – di sostenere in prima persona le imprese in crisi, fornendo formazione sul giusto approccio manageriale e su tematiche verticali. I volontari, diventando soci della no profit, scelgono di partecipare a un programma di formazione imprenditoriale e sviluppo soft skills specifico, ideato gratuitamente per la Onlus in collaborazione con Osm, Open source management, società di consulenza manageriale, principale realtà da cui la no profit viene sostenuta e promossa. 

In caso di necessità, una volta contattata l’associazione, si riceve un consulto attraverso la compilazione di un questionario attitudinale che consente di identificare le aree di miglioramento del soggetto nella gestione manageriale, in maniera da personalizzare il percorso formativo a seconda delle specifiche mancanze. Inoltre, gli imprenditori volontari mettono a disposizione del network e degli assistiti consulenze specifiche collegate alle proprie professionalità. Nasce così una rete virtuosa di sostegno che consente, sia ai volontari sia agli assistiti, di migliorarsi dal punto di vista professionale e umano. Alla base vi è l’idea che le partite Iva e le piccole imprese siano il futuro del Paese, realtà sulle quali investire e da valorizzare per creare aziende sane in grado di generare offerta di lavoro.

Le aziende che hanno sostenuto Inss

Inss, voluta dagli imprenditori Enrico Tosco e Paolo Ruggeri, ha ricevuto grande sostegno da aziende di successo che hanno scelto di contribuire alla causa mettendo a disposizione risorse e finanziamenti; tra queste Fondazione di Venezia, la squadra di calcio U.S. Lecce, Imprefocus, Nitesco International e 3Labs. Aiutare gli altri inoltre fa crescere; lo rivela un’indagine interna tra i 250 imprenditori volontari di Inss: il 79% dichiara, grazie al percorso formativo svolto, di aver incrementato il proprio fatturato aziendale. 

Grazie al loro supporto sono state aperte finora 6 classi territoriali di sostegno nelle città di Roma, Milano, Bologna, Cagliari, Venezia e Palermo ed erogate 4.560 ore di formazione individuale. A fine 2022 la Onlus è stata ospite a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, per presentare il format ai rappresentanti degli altri Paesi dell’Unione per dimostrare come Inss riesca a prestare formazione gratuita a chi è in difficoltà affinché altri Stati possano esportare il modello associativo. 

“Far crescere il nostro Paese per renderlo più solido”

Lara Campoli, presidente della onlus

“Durante questi anni di prima attività abbiamo capito quanto sia importante attivarsi subito per avviare il cambiamento capace di aprire a nuove opportunità professionali che non riusciamo spesso a trovare nel contesto in cui viviamo”, spiegano Andrea Turrini, operations manager e responsabile fundraising e Lara Campoli, presidente della Onlus. “Far crescere le piccole imprese significa rendere il nostro Paese più solido e investire nel futuro è una responsabilità di tutti. I traguardi che, come Onlus, abbiamo raggiunto ad oggi ci motivano a voler puntare ancora più in alto, a sostenere le imprese in difficoltà perché sapranno restituire al Paese quanto ricevuto in termini di lavoro, benessere e produttività. Auspichiamo che aderiscano al progetto sempre nuovi volontari in tutta Italia per poter aprire sempre più classi di formazione e ottenere nel tempo la massima capillarizzazione sul territorio. Per fare questo, ogni donazione è un piccolo grande aiuto a sostegno di tutto il progetto”.

Secondo le indagini di Inss, la maggior parte degli assistiti (circa l’80%) è in difficoltà per una mancanza di definizione di un piano finanziario adeguato allo sviluppo e margini di guadagno insufficienti a generare profitto. Il 70% degli assistiti presenta inoltre difficoltà evidenti nella gestione delle persone; non tenendo conto delle reali capacità della risorsa, sul potenziale e le sue attitudini. La lacuna sul marketing digitale, poi, rappresenta un problema per 8 imprese su 10 che non comprendono a fondo l’importanza della promozione online evitando di destinare parte del proprio budget a questo tipo di investimento.

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