Larry Page e Sergey Brin, fondatori di Google.
Investimenti

Google annuncia nuove funzionalità per l’AI. E i fondatori tornano tra i 10 più ricchi del mondo

Questo articolo è apparso su Forbes.com

I portafogli già pieni di diversi miliardari di Alphabet sono diventati ancora più gonfi, mentre le azioni della società madre di Google sono salite dopo che l’annuncio di nuove funzionalità di intelligenza artificiale ha raffreddato i timori degli investitori circa l’ampio divario tra l’azienda e Microsoft.

Aspetti principali

  • Le azioni di Alphabet hanno registrato un’impennata di oltre il 4% giovedì, portando il guadagno di due giorni al 9%, dopo la presentazione dell’ad Sundar Pichai, il quale ha illustrato le modalità con cui l’azienda intende utilizzare l’AI nel suo motore di ricerca.
  • Le azioni dell’azienda della Silicon Valley hanno raggiunto il livello più alto da agosto.
  • Secondo gli analisti di Bank of America Justin Post e Joanna Zhao, Google ha dimostrato che “la ricerca alimentata dall’AI può ancora essere la porta d’accesso” all’attività online e guidare la crescita dei ricavi pubblicitari, ritenendo la presentazione di mercoledì “un passo positivo nel cambiare la narrativa sull’AI”. Questo mentre Microsoft e il suo motore di ricerca Bing alimentato da ChatGPT sono meglio posizionati per trarre profitto dall’AI.
  • La capitalizzazione di mercato di Alphabet è cresciuta di quasi 120 miliardi di dollari nelle ultime due sessioni di trading, consolidando il suo posto come quarta società pubblica di maggior valore al mondo.
  • A raccogliere i benefici dell’aumento delle azioni sono stati soprattutto i miliardari attuali ed ex dirigenti di Google, che hanno aggiunto un totale di oltre 9 miliardi di dollari, compresi i cofondatori e membri del consiglio di amministrazione Larry Page e Sergey Brin, che hanno aggiunto rispettivamente 4,1 e 3,9 miliardi di dollari alle loro fortune.
  • I membri del consiglio di amministrazione di Alphabet, Ravitark Ram Shriram e John Doerr, hanno aggiunto circa 330 milioni di dollari al loro patrimonio complessivo, mentre il primo investitore di Google David Cheriton e l’ex ceo di Google Eric Schmidt si sono arricchiti di oltre 900 milioni di dollari.

Le valutazioni di Forbes

Page (99,6 miliardi di dollari) e Brin (95,3 miliardi di dollari) sono la settima e la decima persona più ricca del mondo, secondo Forbes.

Giovedì la fortuna di Page ha superato quella del magnate di Microsoft Steve Ballmer e del magnate messicano dei media Carlos Slim Helu, mentre il patrimonio di Brin ha superato quello dell’ereditiera di L’Oreal Francoise Bettencourt Meyers e del re dei dati finanziari Michael Bloomberg.

Citazioni importanti

Gli analisti di Goldman Sachs, guidati da Eric Sheridan, hanno scritto in una nota ai clienti che Alphabet possiede “la più importante collezione di attività basate sull’AI e sull’apprendimento automatico” di qualsiasi altra azienda tecnologica, aggiungendo che l’ultimo lancio ha fatto sì che la banca diventasse “sempre più costruttiva” sulla strategia aziendale a lungo termine di Alphabet.

Le critiche

I miglioramenti dell’AI generativa appena annunciati sono un “passo positivo” nella battaglia contro Microsoft, ma Alphabet continua a operare in una “modalità di recupero importante”, secondo l’analista Dan Ives di Wedbush.

L’investimento iniziale di Microsoft in OpenAI, società madre di ChatGPT, ha dato alla società un “vantaggio fondamentale” nel campo, che potrebbe rivelarsi difficile da superare per Alphabet nella lotta per la quota di mercato, ha aggiunto Ives.

Sullo sfondo

ChatGpt è stato lanciato a novembre con grande clamore, per poi essere integrato in Bing a febbraio, poco dopo che Microsoft ha annunciato di aver effettuato un investimento azionario multimiliardario in OpenAI.

Molti hanno ritenuto che la risposta iniziale di Google all’inasprimento della concorrenza nel campo della ricerca non fosse all’altezza, tanto che le azioni di Alphabet sono scese fino al 10% nei mesi successivi al lancio di ChatGpt.

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