Skin
Small Giants

La febbre del made in Italy: ecco i 10 vip internazionali che hanno deciso di investire in Italia

di Mirko Crocoli

Il concentrato record di bellezze storico-paesaggistiche in Italia rendono il nostro Paese una delle nazioni più amate al mondo. E nessuno è immune: la “febbre” per i nostri vini, le nostre dimore e i nostri scorci panoramici ha contagiato tutti, star internazionali comprese. Lo sanno bene Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, e sua moglie Trudie Styler, così come John Travolta, Helen Mirren, Will Smith, i due “George” (il bel Clooney e il patron di Star Wars Lucas), Meryl Streep e il sei volte Premio Oscar Francis Ford Coppola. Da Firenze a Como, da Verona a Lecce, fino a Matera, da nord a sud, indistintamente. 

Genio, cultura, tradizioni; dall’antica Roma al Rinascimento, dalle Cappelle Medicee alle Ville Venete, dalla Langhe alle Murge, passando per i limpidi fondali del Salento, le incontaminate spiagge di Costa Rei e i borghi fiabeschi della verdeggiante Umbria. È l’irresistibile fascino dell’Italia, che diventa attrazione fatale anche per grandi investimenti.

La regina delle orecchiette

“Sono sempre più felice di trascorrere il mio tempo libero e tutte le estati nella mia casa in Salento e quando vado via lo faccio per lavoro. È un posto bellissimo, calmissimo e amo stare lì perché mi sento a casa”. Così il premio Oscar Helen Mirren, artista britannica naturalizzata statunitense, con all’attivo una filmografia ineguagliabile, esprime il suo amore per Tiggiano e per lo splendido territorio di Lecce. Proprio qui possiede una masseria cinquecentesca, dove coltiva melograni e si diletta a preparare orecchiette per i suoi ospiti con il marito Taylor Hackford, noto regista tra gli altri anche di Ufficiale gentiluomo. Non solo. I coniugi sono inoltre soci – unitamente a Francesco Winspeare – della Farmacia Balboa, un wine cocktail bar tra i più modaioli del comprensorio, situato a Tricase, enclave romana nel Salento con un vivace centro storico che si affaccia sul porto. Tra i drink più in voga della Queen dei set figura l’Helen’s hanky panky (la scappatella di Helen, in italiano): gin, vermut e Fernet Branca. Francesco, imprenditore vitivinicolo – la sua azienda, Castel di Salve, ha sede a Depressa ma estimatori in tutto il mondo – è fratello di Edoardo, il primo cineasta della new wave pugliese. 

Hollywood a Villa Oleandra

Mr. Ocean ha le mani d’oro quando si tratta di fare affari. Lo ha dimostrato con la Tequila Casamigos, venduta a un miliardo di dollari, ma anche con la tenuta italiana di Villa Oleandra, nel piccolo borgo di Laglio sul Lago di Como. Acquistata a 10 milioni di dollari da John Heinz (fondatore dell’omonimo brand di salse) nel 2002, ora ha decuplicato il suo valore. Residenza estiva di George, della moglie Amal Ramzi Alamuddin e dei loro gemelli Ella e Alexander, è spesso balzata agli onori della cronaca per gli amici illustri del divo che vi hanno fatto visita: da Brad Pitt a Matt Demon, da Julia Roberts alla famiglia Reale Inglese, gli Windsor. In tipico stile liberty, già presente nel catasto dal 1720, Villa Oleandra è circondata da un faraonico giardino con siepi, fiori e un’elegante fontana. L’interno è degno del suo patron, con una piscina interrata, un campo da tennis, ma anche una pizzeria, la stanza padronale e camere arredate di tutto punto, letti a baldacchino compresi. Non contento, dopo qualche anno George si è aggiudicato anche il lotto adiacente ove sorge l’altra sua incantevole dimora, Villa Margherita. Verrebbe da dire… “What else?”   

Guerre Stellari sul Trasimeno

Il visionario creatore di Guerre Stellari e Indiana Jones, nonché art director di American Graffiti, che gli valse l’Oscar, da quattro lustri si è insediato con la moglie Mellody in Umbria, per essere precisi in un ex monastero di monaci Cappuccini a Passignano sul Trasimento. Sei milioni di euro, tre livelli, 800 metri calpestabili, 25 ettari, centinaia di piante di ulivi, ben tre campi (da golf e basket), piscina giardini e, sovente, una ristretta ma illustre cerchia di amici, tra i quali Robert De Niro, Steven Spielberg e Francis Ford Coppola. E cosa non poteva mancare a uno del calibro di George Walton Lucas durante i suoi momenti di relax nel verdeggiante regno del centro Italia? Un cinema, ovviamente, proprio dentro al monastero, per rivedersi tutti i suoi capolavori che hanno fatto sognare intere generazioni di cinefili in tutto il mondo. Per uno strano caso del destino, a breve distanza dal paradiso del regista, sceneggiatore e produttore di Hollywood, anche la celebre Principessa Leila (Carrie Fisher) nel 2016 soggiornò per un certo periodo sulle rive del Lago di Bolsena, alla Residenza Vesconte.   

La ricerca della pace dei sensi

In casa italiana Smith/Pinkett si predilige la meditazione, il karma, la spiritualità, come anch’esso ha considerato l’atmosfera che si vive attorno alla tenuta di Sermoneta che si affaccia sul sontuoso Castello Caetani. Oliveti, ma anche eucalipti e pace dei sensi. Il discusso Premio Oscar, dopo il bailamme mediatico causato dal ceffone a Chris Rock,  non poteva sperare di meglio per acquietare il suo animo indomito. Ha trovato la sua pace nella cittadina in provincia di Latina, in un’insolita direttrice e fuori dai percorsi più noti al grande pubblico. Un nuovo innesto fuori dagli schemi per il protagonista di Io sono leggenda, giacché il suo patrimonio stimato in 350 milioni di dollari, che comprende oltre a ville, tenute, possedimenti in California, Pennsylvania, Hawaii e veicoli di ogni tipo, ora si fregia di una nuova location tutt’altro che scontata. E sulle motivazioni dietro la scelta di Will Smith e consorte è il Times a rivelarle, in una singolare quanto plausibile teoria: “La Toscana e l’Umbria sono diventate internazionali, gli stranieri vogliono immergersi in un ambiente italiano e fuori Roma. Molti scelgono questa zona proprio per questo”.       

Innamorati della Giudecca

Uno dei grandi sognatori e maestri della musica contemporanea si è innamorato della città d’arte italiana per antonomasia: Venezia. Il nido del baronetto Sir Reginald Kenneth Dwight, in arte Elton John, e di suo marito David Furnish è una bellissima Palazzina del XV secolo sita proprio sull’isola della Giudecca, di fronte al sestiere di Dorsoduro, adiacente alla Chiesa palladiana di Santa Maria della Presentazione, più comunemente nota come “delle Zitelle”. Una finestra sul bacino di San Marco, a cui spesso il cantautore, in forma riservatissima, fa visita con la famiglia fermandosi a passeggio tra le Calle e degustando gli ottimi piatti della cucina tradizionale veneta. Talmente intenso il legame tra l’inconfondibile voce di Nikita, Your Song, Crocodile Rock, Sacrifice e la romantica Serenissima che i coniugi hanno deciso di dare il nome al loro figlio Zachary, proprio in onore di San Zaccaria, uno dei luoghi di culto più antichi della città, di stile rinascimentale sito a due passi da Palazzo Ducale e dedicato proprio a Zaccaria, padre di Giovan Battista.             

Lu mare, lu sole e Meryl Streep   

21 candidature, tre statuette, una leggenda del firmamento cinematografico. È lei a tenere alta la bandiera delle quote rosa, l’iconica Meryl Streep, che così come la collega Hellen Mirren non ha saputo resistere al fascino del Sud del nostro Paese. Il vincente brand Puglia, per la precisione il Salento, ormai meta d’obbligo per molte celebrities planetarie. La masseria della Streep si erge su un territorio tanto esclusivo quanto amato dagli esimi ospiti. E si colloca a Tricase, in provincia di Lecce, straordinaria zona paesistica che vanta un mare cristallino e una temperature perfetta, incastonata tra la Serra del Mirto, il Parco Naturale Regionale e la Serra dei Cianci. Un bijoux per chi proviene dai red carpet e le sfavillanti luci del “nuovo mondo” con le sue Chiese, Torre e Torrione del Castello dei Principi Gallone, le caratteristiche “case a corte”, le insenature naturali e i faraglioni. Anche per l’eclettica Meryl approdare in questa terrazza che si affaccia sull’Adriatico è stata magia ed emozione, tenendo poi conto del vero valore aggiunto che ella ha trovato al suo arrivo: la proverbiale ospitalità del leccesi.      

Un vampiro a Menaggio

L’Italia, la Lombardia e il suo incantevole lago hanno stregato persino Edward Cullen, il vampiro di Twilight, quel Robert Pattinson (già interprete anche di Cedric Diggory nella saga di Harry Potter) che non ha saputo resistere al fascino delle super ville della “Como district”. A Menaggio, nella frazione di Loveno, Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, una manciata di chilometri (17) da Villa Oleandra, Laglio e dal collega Clooney, si mostra in tutta la sua sontuosità il regno del londinese che ha incantato le nuove generazioni del fantasy, con i suoi due piani, i quasi 900 metri quadrati, il vasto e decorato giardino da 1.200 metri quadrati, un mini campo da golf e le piscine, per un ammontare di cinque milioni di euro. Menaggio – ad un passo da Lugano (Svizzera) – offre una vista spettacolare, un borgo imperdibile, boschi, sentieri, aria rigenerante, residenze curatissime e storia secolare. Un luogo ameno, lontano dalle luci della ribalta, ma anche un fortino lussuoso che il Neil di Tenet by Christopher Nolan e l’ultimo Bruce Wayne/Batman di Matt Reeves ha scelto per godersi momenti di sana tranquillità tra un ciack e l’altro.    

Il gentiluomo del Brunello

Sex symbol, gentiluomo e, da oggi, anche vignaiolo. Anche Richard Gere ha perso a testa per l’Italia e ha deciso di produrre una linea personalizzata di vino, il Brunello Le Lucére, in collaborazione con l’azienda vitivinicola San Filippo di Montalcino (Siena). Fondata nel 1972 e guidata oggi dal proprietario Roberto Giannelli, la piccola tenuta San Filippo comprende 22 ettari nella zona di Montalcino, di cui 11 coltivati a vigneto, e vanta una prestigiosa produzione di circa 50.000 bottiglie. Il vino firmato dalla star hollywoodiana è parte dell’annata 2007 del cru Le Lucére (che comprende 18.000 bottiglie), il cui valore è riconosciuto dalla critica di settore (3 bicchieri Gambero Rosso a Le Lucére Riserva 2004). Il Brunello di Richard Gere dunque arriva negli Stati Uniti a marchio Bedford Post, dal nome dalla tenuta ottocentesca di proprietà dell’attore nei pressi di New York, a Westchester Country, recentemente trasformata in Relais Châteaux di lusso. L’etichetta in edizione limitata, su disegno di Cecilia Zerauschek, ne riproduce lo stemma.

Il messaggio è nella bottiglia

350 ettari tra le suggestive campagne fiorentine, una sontuosa residenza del 1500, vitigni, ulivi e un contesto paesaggistico tra i più belli al mondo; questo il paradisiaco buen retiro italiano di Sting e Trudie Styler chiamato “Il Palagio”. E proprio a Forbes Italia che il celebre cantautore britannico (ex frontman dei “Police”, da anni solista) e consorte di recente ne hanno spiegato motivazioni e scelte. “Adagiato sulle colline appena sopra la cittadina di Figline Valdarno, ci ha accolti con un’aria fresca e un’atmosfera pacifica. Siamo riusciti subito a immaginarci la nostra famiglia li’, a godersi le estati immersa nella campagna toscana. In oltre vent’anni il Palagio si è sviluppato da ritiro di famiglia a vero e proprio progetto imprenditoriale, ma soprattutto passione. Coltiviamo prodotti locali tra cui frutta e verdura, olive, miele dei nostri alveari, uova e naturalmente i vigneti. E’ molto gratificante poter essere una parte importante della comunità locale. Con la nostra fattoria diamo lavoro a molte persone del posto. E poter contribuire con qualcosa alla zona che ci ha accolto così calorosamente è importante”.     

Una gemma nel cuore della Lucania

Un’intera famiglia nata e cresciuta sui red carpet, per lui sei premi Oscar e una moltitudine di altri riconoscimenti internazionali, la figlia Sofia attrice e regista affermata, la sorella Talia Shire moglie cinematografica di Rocky Balboa e il nipote Nicolas Cage con centinaia di lungometraggi alle spalle. Senza dubbio o false ipocrisie dire Coppola è dire Hollywood! Ma il capostipite, ideatore della trilogia de “Il Padrino”, nei primi anni 2000 acquista Palazzo Margherita di Bernalda, in provincia  di Matera. Qui ne ricava un Resort di Lusso vanto di una territorio che è Patrimonio Unesco e ricchezza per la comunità locale. Ed è il noto filmmaker a ravvisarne tutta la sua importanza in una vera e propria dichiarazione d’amore: “L’investimento per riconvertire questo antico palazzo in un raffinato, elegante e confortevole hotel è stato imponente, ma il risultato e le belle soddisfazioni che stiamo raccogliendo, mi rendono orgoglioso del lavoro fatto. Palazzo Margherita per me è un sogno che si avvera. I miei figli amano tornare qui ed io sono entusiasta di questo nostro angolo di eccellenza in Italia, ove ripercorro tutti i racconti che mio nonno Agostino mi narrava e ritrovo i sapori della cucina tradizionale lucana. Sono americano, ma i miei genitori dicevano ‘ricordati, sei anche italiano’. E ciò vuol dire il senso di famiglia, l’importanza del cibo e delle tradizioni, la passione per la musica e molto altro ancora”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it CLICCANDO QUI .

Forbes.it è anche su WhatsApp: puoi iscriverti al canale CLICCANDO QUI .