Jamie Dimon, il miliardario ceo della più grande banca statunitense JPMorgan Chase, ha offerto quello che ha detto sarebbe stato il suo ultimo commento in merito ai bitcoin. Ha confermato il suo atteggiamento nei confronti della criptovaluta anche dopo la svolta di scorsa settimana per gli investimenti istituzionali.
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Fatti principali
- Il Bitcoin è simile a un “pet rock” (sasso domestico) perché “non fa nulla”, ha detto Dimon allo Squawk Box della CNBC dal World Economic Forum di Davos, in Svizzera.
- Dimon ha spiegato che gli unici “casi d’uso reali” per bitcoin sono attività criminali come il traffico sessuale e il riciclaggio di denaro sporco, facendo eco alle sue precedenti critiche.
- In quella che Dimon ha definito “l’ultima volta” in cui parlerà di questo, ha suggerito che il bitcoin deriva il resto del suo valore dal paper trading (il trading simulato) piuttosto che servire a uno scopo tangibile. In ogni caso crede ancora che gli investitori abbiano il diritto di acquistarlo, perché è un “paese libero”.
- L’atteggiamento ancora sprezzante di Dimon nei confronti del bitcoin arriva in particolare una settimana dopo che i regolatori hanno approvato gli etf bitcoin.
La citazione
“Non mi interessa, per favore smettete di parlare di queste str***te”, ha risposto il miliardario Dimon alla domanda della CNBC sul fatto se l’emissione di nuovi Etf da parte di altre istituzioni finanziarie tradizionali avesse cambiato la sua opinione sul bitcoin.
Fatto sorprendente
Nonostante la reazione blasé di Dimon, JPMorgan è coinvolta nel nuovo fondo bitcoin. JPMorgan è uno dei partecipanti autorizzati per l’Etf bitcoin di BlackRock, il che significa che facilita i flussi di capitale in entrata e in uscita dal fondo.


