Articolo tratto dal numero di settembre 2024 di Forbes Italia. Abbonati!
“Inclusività e trasversalità sono parole chiave del nostro modo di operare: puntiamo su profili unici, che abbiano storie vere da raccontare”. Così Cristina Lodi, fondatrice di Golden Sabre Agency, agenzia di consulenza strategica con base a Milano specializzata nel management di atleti e celebrità, riassume la sua attività.
Com’è nata Golden Sabre
Il progetto è nato qualche anno fa da “una grande passione per le pubbliche relazioni e il mondo della moda”. Ha iniziato organizzando sfilate per sponsorizzare brand, negozi di fashion e beauty in Liguria. Si è trasferita a Firenze nel 2002 e ha lavorato nell’ufficio commerciale di Os. Organizzazioni Speciali, azienda del gruppo Giunti. Poi è tornata al “grande amore per il fashion” nella multinazionale Gi Group, agenzia per il lavoro, dove ha creato e lanciato la divisione fashion & luxury, portando all’azienda gruppi come Lvmh, Kering, Shiseido.
Nel 2013 ha conosciuto Aldo Montano durante una sfilata e nel 2015 è diventata la sua manager. Da quel momento ha iniziato a seguire sportivi che hanno ottenuto successi alle Olimpiadi di Rio 2016 (Fabio Basile, oro nel judo, Frank Chamizo, bronzo nella lotta libera). Nel 2017 ha iniziato a curare l’immagine di Ignazio Moser – figlio di Francesco e anche lui ex ciclista -, che quello stesso anno è entrato al Grande Fratello Vip. Da tutte queste esperienze e dalla collaborazione con Montano, Moser e l’ex calciatore Nicola Ventola è nata nel 2020 Golden Sabre Agency, che si occupa non solo di personaggi dello sport, ma anche di figure dello spettacolo e di microinfluencer.



