
Contenuto tratto dal numero di dicembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
La logistica è la chiave per lo sviluppo di un’economia orientata a una crescita che tiene in equilibrio Pil e sostenibilità. In questa direzione Segro, società di investimento immobiliare quotata alla Borsa di Londra e all’Euronext di Parigi, si pone come avanguardia in un paese in forte trasformazione come l’Italia. Segro nel 2015 ha visto il potenziale di crescita della logistica nel nostro Paese e ha iniziato a investire in Italia: qui, negli ultimi dieci anni, ha realizzato quasi tre milioni di metri quadri di immobili logistici per i principali operatori nazionali e internazionali.
“In sintesi, sono due gli elementi chiave alla base dei nostri risultati, che ci consentono di essere una società leader del settore: la visione industriale e l’organizzazione aziendale. Non ci limitiamo a considerare la logistica come asset class immobiliare, ma anche come infrastruttura critica per la competitività del sistema Paese. Lavoriamo al servizio dei nostri clienti, anticipando le dinamiche del mercato attraverso un’analisi della domanda e dell’evoluzione della supply chain, puntando a stabilire dei rapporti duraturi in linea con la nostra visione di investitori di lungo periodo. A oggi, come gruppo abbiamo oltre dieci milioni di metri quadrati di immobili logistici in gestione, per un valore superiore ai 25 miliardi di euro, e l’Italia rappresenta per Segro il quarto mercato in termini di valore, dopo Regno Unito, Germania e Francia”. Così spiega il segreto del successo Luca Sorbara, dal 2023 alla guida delle attività italiane di Segro, diventato così uno dei più giovani amministratori delegati del Paese.
La logistica negli ultimi anni ha trainato il comparto immobiliare anche grazie al forte cambiamento della domanda, che continua a guardare avanti, puntando sulla tecnologia. Cosa che sta modificando le specificità del mercato. “La domanda è ancora fortemente spinta dall’e-commerce, che qui in Italia non ha ancora mostrato del tutto le sue reali potenzialità e ha margini esponenziali di crescita. La pandemia ha contribuito a spingere i consumatori in questa direzione ed è così cresciuta la necessità di dare risposte concrete a questa esigenza. Per un tipo di consumatore che vuole una risposta sempre più rapida”.
Una logistica orientata a un futuro che è già qui ed è alla ricerca di soluzioni sempre più efficienti. E che, secondo Sorbara, pone “l’innovazione alla base dello sviluppo dei nuovi immobili logistici. Continueranno a esistere immobili standard, ma il bisogno di velocizzare i flussi e il viaggio delle merci necessita della tecnologia, che oggi vuol dire anche e soprattutto intelligenza artificiale, automazione e robotica. Peraltro questo determina un forte valore aggiunto, perché attrae i giovani talenti che vogliono lavorare nei settori come l’IA e offre sbocchi per figure professionali altamente qualificate”.
Un altro elemento su cui Segro pone grande attenzione è la sostenibilità ambientale e sociale. “Oggi la logistica è una delle asset class più attente alla sostenibilità, con un impatto concreto sugli immobili e sui territori coinvolti. L’obiettivo di realizzare immobili performanti e sostenibili, in grado di ottenere le più alte certificazioni ambientali, è solo il punto di partenza ormai. Bisogna coinvolgere il territorio. Ne sono un esempio le nostre fattorie logistiche, aree verdi limitrofe ai nostri immobili che diamo in gestione a selezionate aziende agricole e che rappresentano un’opportunità per l’economia locale. Ma, oltre a questo, c’è anche una sostenibilità sociale rivolta alle comunità. Abbiamo portato in Italia il Segro Community Investment Plan, un programma volto a realizzare progetti concreti per le comunità, come la realizzazione di parchi giochi per i bambini o la formazione degli studenti delle scuole tecniche, che hanno l’opportunità di trovare maggiori sbocchi nel mondo del lavoro della logistica. Sostenibilità ambientale, sociale, ma anche declinata nel benessere dei lavoratori. Oggi gli immobili logistici possono essere luoghi attrattivi. Attorno a molti dei nostri immobili si possono trovare aree relax, campi da padel, percorsi vita”.
L’Italia come si colloca a livello internazionale sul fronte della logistica? “Godiamo, da un punto di vista geografico, di una posizione privilegiata rispetto agli altri paesi europei, perché rappresentiamo il porto d’ingresso per i flussi delle merci in Europa. Bisogna però lavorare per sfruttare appieno questo vantaggio geografico, trasformandolo in vantaggio competitivo al servizio di un comparto che oggi rappresenta l’8% del Pil italiano”.
Ma quale è la visione personale di leadership e il ruolo di manager oggi secondo Sorbara? “Essere a capo delle attività italiane di un’azienda con 100 anni storia come Segro vuol dire saper anticipare i tempi, adattarsi ai cambiamenti ed essere in grado di risolvere tempestivamente i problemi. Ma l’essenza della leadership risiede nella capacità di ascoltare, guidare e far crescere i talenti. Il futuro sarà di coloro che quotidianamente tendono al miglioramento personale e professionale: il privilegio di chi ricopre posizioni come la mia è quello di poter contribuire affinché ciò avvenga”.
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