Da non perdere |Good Stories
5 gennaio 2026
La società punta su un approccio scientifico alla lettura dei trend. “Le nostre radici accademiche continuano a rappresentare un elemento centrale", spiega il ceo Tommaso Bortolomiol
Contenuto tratto dal numero di dicembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Quintegia punta su strategie data-driven e formazione per supportare brand e dealer nella trasformazione. “I produttori legacy devono ridurre i tempi dalla concezione al modello sviluppato”.
“L’automotive europeo e italiano sta vivendo una trasformazione che, più che evoluzione, rappresenta una ridefinizione strutturale”. Ne è convinto Tommaso Bortolomiol, ceo di Quintegia, società italiana specializzata in ricerca, consulenza, formazione ed eventi per il settore automotive. “Tra le principali direttrici ci sono la digitalizzazione, l’arrivo di nuovi brand e la revisione dei modelli di business e di relazione con il cliente”, spiega, sottolineando la coesistenza sempre più stretta tra costruttori emergenti e marchi storici.
Il fenomeno è evidente in Italia, dove “i nuovi marchi, per il 90% cinesi di origine o proprietà, hanno visto crescere la loro quota di mercato dallo 0,4% del 2021 al 6,7% nei primi nove mesi del 2025”. Al tempo stesso, “i brand tradizionali continuano a detenere oltre il 90% di quota”, segno di un equilibrio solido, ma in rapida evoluzione. Per Bortolomiol, però, questa dinamica “non va interpretata come uno scontro, bensì come un processo di arricchimento reciproco”. A cambiare sono anche i consumatori: “Il 44% degli automobilisti italiani oggi si dichiara disposto a considerare un nuovo marchio”, percentuale che sale al 74% nella Gen Z.
In questo contesto, Quintegia punta su un approccio scientifico alla lettura dei trend. “Le nostre radici accademiche continuano a rappresentare un elemento centrale”, afferma Bortolomiol, ricordando come la strategia Quintuplo guidi le attività dell’azienda e dei suoi professionisti. “È un modello che unisce ricerca, metodo e collaborazione per generare innovazione concreta e sostenibile”. Un’impostazione che ha contribuito al posizionamento internazionale di eventi di Quintegia come Automotive Dealer Day, “riconosciuto quale evento di riferimento in Europa per il retail automotive”, e Service Day, da un’idea di AsConAuto, divenuto laboratorio strategico per il post vendita.
Nel 2025 si è aggiunto anche il progetto Top Dealer Network Excellence, dedicato al Top Dealer Network, la community esclusiva, attiva da 20 anni, che promuove formazione, aggiornamento e networking tra i principali dealer italiani in ordine di fatturato. Nel futuro, la sfida si giocherà tra consolidamento delle reti, nuovi modelli distributivi e tempi di sviluppo più rapidi. “I costruttori legacy dovranno ridurre i tempi dalla concezione di un nuovo modello al suo sviluppo”, osserva Bortolomiol. E per gli Oem (original equipment manufacturer) sarà cruciale rivedere le proprie strutture organizzative con grande attenzione a ricerca e sviluppo”.
Anche Quintegia prepara la sua prossima fase di espansione, per “aumentare la presenza internazionale”, spiega il ceo. “Saranno oggetto di valutazione anche potenziali acquisizioni di realtà internazionali”. Un passo in linea con la trasformazione di un’industria che corre veloce e richiede nuovi strumenti per comprenderne le traiettorie.