
Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Il sorriso non è solo un elemento estetico, ma anche una delle prime forme con cui costruiamo la nostra identità ed entriamo in relazione con il mondo. Un sorriso sano è lo specchio della salute orale e generale. In occasione della Giornata mondiale della salute orale, il 20 marzo, è stato illustrato l’avvio del progetto educativo ‘Un sorriso sano è una scelta’, promosso da Align Technology e presentato da un comitato scientifico multidisciplinare.
Il comitato è composto da Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), Associazione italiana odontoiatri (Aio) e Sindacato unitario specialità ortognatodonzia (Suso), rispettivamente rappresentate dall’ex presidente nazionale Carlo Ghirlanda, dal presidente Vincenzo Musella e dal presidente Fabrizio Sanna, e da professionisti sanitari e docenti universitari: la psicologa e psicoterapeuta Giada Giglio Moro e i professori Luca Levrini e Piero Venezia. Il progetto intende promuovere una nuova consapevolezza sulla prevenzione orale. Un aspetto di enorme rilievo, se si considera che le patologie della bocca colpiscono circa 3,5 miliardi di persone nel mondo e rappresentano una delle condizioni non trasmissibili più diffuse a livello globale.
Una ricerca commissionata da Align Technology e condotta da Key-Stone su un campione di mille italiani ha evidenziato come, nei profili con basso livello di istruzione, l’estetica del sorriso risulti più influenzata da messaggi pubblicitari che enfatizzano benefici di autostima e accettazione sociale: la quota di chi esprime una valutazione positiva dell’impatto del sorriso raggiunge il 30%, contro il 20% tra chi ha un livello di istruzione medio o alto.
La ricerca mostra inoltre un rapporto ancora fragile con la promozione online dei dispositivi medici: il 50% del campione dichiara sfiducia, mentre il 23% esprime fiducia e il 27% mantiene una posizione neutrale. Tra gli over 50 la diffidenza sale al 61%. Tuttavia, tra chi è molto motivato a correggere il proprio disallineamento, la fiducia verso questi canali cresce fino al 34%, segnalando un bisogno di orientamento e informazione validata, soprattutto nei momenti di scelta.
‘Un sorriso sano è una scelta’ vuole riportare l’attenzione sul valore autentico della salute orale, superando la sola dimensione estetica e promuovendo un approccio più informato, responsabile e scientificamente fondato. Oggi, grazie alla diagnosi digitale, il dentista può comunicare in modo più chiaro ed efficace lo stato di salute del paziente, rendendo le patologie più comprensibili e il percorso diagnostico più semplice e consapevole. In un contesto in cui il sorriso è sempre più esposto e carico di valore sociale, la mancanza di strumenti per comprendere realmente il proprio stato di salute può trasformare il desiderio di miglioramento in una decisione non pienamente consapevole.
Quando ciò che riguarda denti e gengive viene ridotto all’estetica, aumenta il rischio di affidarsi a soluzioni gestite senza la supervisione di un medico, sottovalutando la complessità clinica di ogni intervento. Il progetto enfatizza quindi il ruolo dello specialista: la cura del sorriso non riguarda solo l’armonia visiva, ma l’equilibrio funzionale e la salute complessiva della bocca. Affidarsi a un professionista significa integrare prevenzione, diagnosi e obiettivi estetici.
Tra le prime azioni presentate all’interno del progetto c’è il manifesto ‘Sorriso Consapevole’, un documento dedicato alla salute orale che raccoglie principi, indicazioni pratiche e messaggi chiave per promuovere una cultura della prevenzione informata e responsabile. Il manifesto è pensato per essere esposto negli studi dentistici come strumento di orientamento e dialogo con il pubblico, per portare il tema della prevenzione nei luoghi in cui si formano abitudini e comportamenti. La prevenzione resta dunque il fattore chiave, la radice del sorriso.
“Oggi la tecnologia non è semplicemente progresso: è un cambio di paradigma”, ha detto Ghirlanda dell’Andi. “Per anni la salute orale è stata vissuta come qualcosa alla quale non prestare molta attenzione, se non quando il problema è già evidente”. Musella dell’Aio ha aggiunto che “dalla prevenzione delle malattie gengivali alla corretta funzione masticatoria, la cura della bocca incide sul benessere complessivo dell’individuo. Per questo è fondamentale promuovere una cultura della prevenzione e dei controlli periodici, superando l’idea che l’odontoiatria riguardi solo l’estetica o il trattamento del dolore”.
Il progetto non si ferma qui, ma traccia un percorso destinato a proseguire con strumenti e contenuti, come il sito informativo ‘Un sorriso sano una scelta’, pensato come spazio di approfondimento e raccolta dei contenuti scientifici e divulgativi validati dal comitato scientifico.




