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3 settembre 2026

Jet di lusso: sanzioni milionarie per Bezos, Rihanna e altri super ricchi

Da Jeff Bezos a Rihanna: il fisco di Los Angeles sanziona i super ricchi per le tasse non pagate sui loro jet privati
Jet di lusso: sanzioni milionarie per Bezos, Rihanna e altri super ricchi

Jeff Bezos, fondatore di Amazon (foto Emma McIntyre/Getty Images,)

Mary Whitfill Roeloffs
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Mary Whitfill Roeloffs

Miliardari, musicisti, proprietari di squadre sportive e celebrità di vari settori sono stati sanzionati con cartelle esattoriali dal responsabile del fisco della contea di Los Angeles, che ha contestato loro fino a 240mila dollari di tasse non pagate sui propri jet di lusso, secondo quanto riportato mercoledì dal Los Angeles Times.

Fatti chiave

  • I proprietari di jet privati in California, soggetti a una tassa patrimoniale annua dell’1% sui propri velivoli, a quanto pare non hanno pagato le imposte nei tempi previsti. Di conseguenza, il perito della Contea di Los Angeles, Jeff Prang, ha inviato cartelle esattoriali per un valore complessivo di 38 milioni di dollari a una lunga lista di nomi famosi.
  • Tra i miliardari colpiti dalle cartelle figurano il fondatore di Amazon Jeff Bezos (244.000 dollari), il proprietario dei Rams Stan Kroenke (290.000 dollari), Rihanna (104.000 dollari), il co-fondatore di Nike Phil Knight (89.000 dollari) e i creatori di “South Park” Trey Parker e Matt Stone (95.000 dollari), secondo una lista ottenuta dal Times e verificata con JetSpy, una società che indaga sulla proprietà degli aerei privati.
  • La tassa è dovuta per gli aeroplani che si trovano “abitualmente stazionati” (ossia fermi a terra) in California per la maggior parte del tempo in cui non sono in volo, e a chi non paga viene addebitata una sanzione.
  • La maggior parte dei rappresentanti dei vip proprietari di jet ha riferito al Times di non sapere di dover pagare una tassa alla contea di Los Angeles e di aver saldato il conto rapidamente una volta scoperto l’obbligo. Tuttavia, alcuni — tra cui Bezos e Knight — non avevano ancora saldato entro la scadenza del 30 giugno.
  • Judy Sheindlin, nota soprattutto come la “Giudice Judy” della televisione, ha dichiarato al Times di aver pagato “a malincuore” le due cartelle ricevute (relative al 2022 e al 2025) perché ha ritenuto che far combattere i propri avvocati sarebbe stato ancora più costoso.
  • Coloro che ritengono di essere stati tassati ingiustamente possono fare ricorso e ottenere una riduzione della cartella in base al tempo che il velivolo ha trascorso fuori dallo Stato; il personale dell’ufficio di Prang ha comunque affermato di prepararsi a un’ondata di contestazioni.

Citazione

“Ci sono molti miliardari che dicono: ‘Impugno la questione perché non è giusta’”, ha detto Sheindlin. “Io non intendo stressarmi se non ne ho la necessità”.

Fatto sorprendente

Gli aerei non devono necessariamente essere immatricolati in California per essere soggetti alla tassa, e i loro proprietari non devono obbligatoriamente risiedere nello Stato.

Contesto

Per i periti fiscali e per gli altri funzionari è sempre stato difficile determinare quali aerei dovessero essere tassati, poiché i velivoli sono relativamente facili da nascondere all’interno di hangar o proprietà private. Recentemente, tuttavia, l’ufficio di Prang ha ottenuto i controversi dati di localizzazione Ads-b Out, che mostrano esattamente dove un aereo trascorre il proprio tempo.

Il sistema utilizza il posizionamento gps satellitare — diverso dal radar tradizionale — per trasmettere i dati dell’aereo a chiunque sia dotato di un ricevitore, con una frequenza di una volta al secondo. Secondo il Times, è considerato uno dei metodi più accurati per determinare la posizione di un velivolo e la Federal Aviation Administration (Faa) ha imposto agli aerei di adottarlo per evitare collisioni. L’uso di questi dati per tassare i proprietari di aerei ha però suscitato polemiche, tanto che alcuni Stati hanno vietato ai funzionari locali di esaminarli. I Repubblicani stanno cercando di limitare l’uso di tali dati, sostenendo che le preoccupazioni sulla privacy dissuadano i piloti dall’installare una “tecnologia potenzialmente salvavita”.

Critiche principali

I miliardari e gli altri individui ad alto patrimonio netto non vengono criticati per il possesso di jet privati solo quando dimenticano di pagare le tasse locali. I velivoli privati hanno la reputazione di essere uno dei simboli più eclatanti di ricchezza eccessiva, e molteplici studi condotti negli ultimi anni ne hanno esaminato l’impatto economico e ambientale.

Il rapporto High Flyers 2023 dell’Institute for Policy Studies ha evidenziato che i jet privati rappresentano circa un volo su sei gestiti dalla FAA, ma contribuiscono soltanto per il 2% alle tasse che finanziano principalmente l’agenzia. I proprietari di jet privati rappresentano lo 0,0008% della popolazione mondiale, rileva il rapporto, e la maggior parte di essi è di sesso maschile, ha più di 50 anni e lavora nei settori bancario, finanziario o immobiliare. Inoltre, secondo lo studio, i jet privati emettono per passeggero almeno 10 volte più inquinanti rispetto agli aerei di linea.

Cifra chiave

133%. È l’aumento percentuale della flotta globale di jet privati dal 2000 (quando contava 9.895 velivoli) al 2022, anno in cui si è attestata a quota 23.133.

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