Un nuovo progetto globale per il trattamento dell’acqua nel segmento dei semiconduttori che va a rafforzare ulteriormente la capacità del Gruppo Industrie De Nora di sapersi muovere in settori industriali strategici. Al momento il titolo a Piazza Affari in rialzo di circa il 2,1%.
La multinazionale italiana, specializzata in elettrochimica, sistemi per il trattamento delle acque e soluzioni sostenibili, ha ottenuto, attraverso De Nora Singapore, un contratto di circa 30 milioni di euro da parte di un “primario player internazionale” per la realizzazione di un impianto industriale di trattamento delle acque reflue a servizio di un nuovo sito produttivo nel settore dei semiconduttori nel Sud-est asiatico.
Il contratto, si legge nella nota, comprende tutte le fasi di realizzazione di un impianto di trattamento e recupero delle acque reflue (wastewater treatment plant – WWTP), generate dai processi produttivi di un nuovo impianto per l’advanced packaging di semiconduttori. Si passa dalla progettazione, all’approvvigionamento, alla fornitura, l’installazione, il collaudo e infine la messa in servizio. L’avvio del progetto è previsto per il 2026, mentre la consegna finale dell’impianto è programmata entro la fine del 2028.
Consolidare la propria presenza in mercati strategici in crescita
Questo passo rafforza il percorso di crescita della nuova linea Integrated Water Solutions (IWS), che corrisponde al business di BW Water (oggi De Nora Singapore), società acquisita da De Nora lo scorso luglio. Infatti, se da una parte aumenta la visibilità dei ricavi per i prossimi anni, dall’altra è pienamente in linea con la strategia di De Nora di espandersi in mercati ad elevato potenziale di crescita.
Paolo Dellachà, ceo di Industrie De Nora, ha commentato: “A pochi mesi dall’ingresso di BW Water nel Gruppo De Nora, siamo soddisfatti di poter annunciare questo nuovo progetto per il trattamento dell’acqua nel segmento dei semiconduttori. BW Water, che oggi rappresenta la nostra nuova linea di prodotto Integrated Water Solutions, rafforza ulteriormente la capacità del Gruppo di servire settori industriali strategici caratterizzati da elevati potenziali di sviluppo, attraverso soluzioni integrate end-to-end ed una solida presenza globale, in linea con la nostra strategia di crescita di medio e lungo periodo”.
Le stime di Forbes
La multinazionale italiana, leader globale nei processi elettrochimici e nelle tecnologie per la gestione delle risorse idriche, è stata fondata nel 1923 da Oronzio De Nora. Oggi, il presidente è Federico De Nora, che, secondo la valutazione di Forbes, detiene un patrimonio netto di un miliardo di dollari.