Speciale Top 100 Startup Italiane 2025

PLAI

Speciale Top 100 Startup Italiane 2025

L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui le aziende italiane creano valore, con soluzioni concrete e scalabili che abilitano nuovi modelli di business e accelerano l’innovazione. In questo contesto, i team emergenti hanno bisogno di strumenti, competenze e connessioni industriali per portare le proprie idee dal laboratorio al mercato, generando risultati misurabili e replicabili.

L’incontro tra startup, grandi gruppi e partner strategici diventa così il motore di un ecosistema che cresce in velocità, qualità e impatto.

PLAI è l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori, nato nel 2024 per trasformare l’intelligenza artificiale in valore industriale, sostenibile e misurabile. La sua missione è chiara: accompagnare team ambiziosi dall’idea al mercato, coniugando la spinta innovativa delle startup con l’expertise, gli asset e la scala di un grande gruppo.

PLAI opera in settori verticali strategici per il Paese e per il Gruppo Mondadori – education, retail, new media & advertising, publishing – con l’obiettivo di accelerare l’adozione dell’AI in processi, prodotti e modelli di business, generando risultati concreti e replicabili.

La scelta di partecipare all’iniziativa con Ventive e Forbes Italia nasce dalla volontà di contribuire a un progetto che mette a sistema le migliori energie dell’ecosistema italiano. PLAI condivide l’idea che la creazione di valore passi dall’incontro tra visioni complementari: giovani imprese, grandi corporation e istituzioni. Essere tra i Champion dell’iniziativa significa mettere a disposizione esperienza industriale, canali di mercato e una cultura dell’esecuzione che può amplificare l’impatto delle 100 startup selezionate.

L’obiettivo è duplice: accelerare i percorsi di crescita dei team più promettenti e, allo stesso tempo, diffondere un modello di innovazione aperta, pragmatico e orientato ai risultati.

L’attività di PLAI nell’ecosistema dell’innovazione è concreta e operativa. Per le realtà in fase pre-seed è previsto un Acceleration Program con un investimento di 100.000 euro in cambio di una quota di minoranza e un percorso strutturato di formazione e validazione su prodotto, mercato e modello di business. Per le aziende più mature, lo Scale-up Program privilegia l’attivazione di progetti pilota o proof of concept con le business unit del Gruppo Mondadori o con i corporate partner, sostenuti da 40.000 euro a fondo perduto per lo sviluppo e l’implementazione.

A questi strumenti si affiancano mentorship personalizzate con imprenditori, investitori e manager, crediti e risorse tecnologiche, visibilità in eventi qualificati e un Demo Day che favorisce l’incontro con stakeholder industriali e finanziari.

Il tratto distintivo è l’accesso a casi d’uso reali e a un contesto industriale dove misurare rapidamente performance e impatto.

Sul fronte dell’innovazione in Italia, PLAI osserva una forte accelerazione su AI applicata a contenuti, automazione dei processi, customer service e data products, con una crescente attenzione a sicurezza, compliance e qualità del dato. Le opportunità più promettenti emergono laddove l’AI diventa strato abilitante di servizi esistenti – education personalizzata, advertising più efficiente, strumenti editoriali intelligenti – e abilita nuovi modelli di ricavo.

Le criticità riguardano la scarsità di capitali per le startup in early stage, il gap di competenze su product e go-to-market e l’assenza di “canali industriali” pronti a testare e scalare velocemente. Per colmare questi divari servono alleanze pragmatiche tra startup e grandi gruppi: procurement semplificato, KPI chiari, tempi certi di sperimentazione e un’attenzione sistematica alla misurazione dell’impatto.

“Io alle 100 startup dico: custodite la visione di lungo periodo, ma mettetela alla prova ogni giorno con clienti reali”, dichiara Stefano Argiolas, CEO di PLAI e Chief AI Officer del Gruppo Mondadori. “Cercate il fit culturale, oltre a quello tecnologico, e difendete la semplicità del prodotto: è lì che si vede la strategia. L’AI è un moltiplicatore, ma vince l’esecuzione: dati di qualità, cicli brevi di iterazione, metriche trasparenti e capacità di raccontare il valore in modo chiaro a business e utenti”.

I primi risultati di PLAI confermano la validità dell’approccio orientato all’impatto. L’acceleratore ha ricevuto oltre mille candidature in soli 12 mesi, dalle quali sono state selezionate le 16 startup che hanno partecipato al primo e al secondo batch di accelerazione. Con alcune di queste realtà si è dato il via a progetti di innovazione interna, come ad esempio l’ottimizzazione del customer service e l’automazione dei processi editoriali, mentre con una realtà specifica, AD cube – startup AdTech del primo batch di accelerazione – si è dato seguito a un ulteriore aumento della partecipazione. Attraverso un meccanismo di put & call option, sarà possibile l’acquisizione del 100% del capitale nei prossimi anni da parte del Gruppo Mondadori.

PLAI ha inoltre ottenuto il Premio Innovazione SMAU 2024 come modello di open innovation e ha generato ricadute industriali misurabili. Questi traguardi, in un arco temporale così ristretto, testimoniano la capacità di unire velocità di sperimentazione, qualità tecnologica e sbocchi di mercato.

Guardando avanti, PLAI intende consolidare il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per l’AI applicata, ampliando il perimetro di collaborazioni con partner industriali e istituzionali e continuando a fare da ponte tra la creatività dell’ecosistema startup e le esigenze reali delle filiere produttive.

L’ambizione è contribuire alla crescita di un’innovazione italiana aperta, responsabile e scalabile, capace di competere a livello internazionale e di generare valore duraturo per imprese, investitori e società.

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