La xAI di Elon Musk potrebbe valere presto 40 miliardi di dollari
Secondo il Journal, con il prossimo round di finanziamento xAI potrebbe arrivare a valere circa 40 miliardi di dollari


Secondo il New York Post, Nvidia starebbe pensando di investire in xAI, la startup di intelligenza artificiale di Elon Musk
Secondo il Journal, con il prossimo round di finanziamento xAI potrebbe arrivare a valere circa 40 miliardi di dollari

Tra i firmatari ci sono Thom Yorke dei Radiohead, Robert Smith dei The Cure e il premio Nobel per la letteratura Kazuo Ishiguro

Ecco i nuovi processori Intel. Ne abbiamo parlato con Nicola Procaccio, Emea client computing marketing director e Italy country lead

Microsoft e OpenAI rappresentano un esempio lampante di questa dinamica e l’alleanza strategica non si limita alla sfera finanziaria

Ivan Linn, oltre a essere un famoso pianista, è il fondatore e ceo di Wavv, un’azienda che porta l’IA nella musica

L’accordo rappresenta un passo concreto dopo l’incontro a New York tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Sam Altman, ceo di OpenAI

La collaborazione tra EssilorLuxottica e Meta, per sviluppare occhiali intelligenti, è stata prolungata per altri dieci anni

Il dipartimento dello sceriffo di Orange County sta sperimentando i visori per creare una versione virtuale dei suoi centri anti-crimine

La funzione sarà disponibile in più di 100 Paesi indicativamente già da questo autunno, dopo l’approvazione delle autorità sanitarie globali

A otto anni dal boom delle pagine Facebook che spacciavano bufale, l’intelligenza artificiale ha dato nuova spinta al settore

Soprannominato “Glowtime” da Apple, l’evento di oggi, alle ore 19, segnerà il debutto ufficiale della linea iPhone 16

L’azienda, fondata da Varun Mohan e Douglas Chen, ha raccolto 93 milioni di dollari ed è valutata mezzo miliardo

L’azienda dice di permettere ai professionisti specializzati in lesioni personali di risparmiare tempo e ottenere risarcimenti più alti

Il nuovo dispositivo dovrebbe pesare come un paio di occhiali tradizionali e permettere di non estraniarsi dal mondo esterno

Noland Arbaugh lavora con lo staff dell’azienda quattro ore al giorno, studia il francese e il giapponese e sogna di laurearsi
