Acetaia Bellei ha riportato alla luce una barrique custodita con cura da nonna Rosina, che invecchiava il suo Aceto Balsamico secondo la tradizione delle famiglie di Modena. Così, nel 1989, è nata l’idea di Mariangela Bellei, che ha saputo trasformare l’azienda di famiglia, nata nel 1929 e dedicata al Lambrusco, in una moderna acetaia, con il supporto del padre Mario Bellei. Oggi, quella passione tramandata di generazione in generazione ha portato Acetaia Bellei a conquistare i palati di tutto il mondo. Partendo dall’Italia, è arrivata in Europa, ha aperto una filiale negli Stati Uniti e ora guarda ai mercati asiatici. Nonostante il successo, l’azienda resta a conduzione familiare, un tratto distintivo che la rende unica. Mariangela guida l’azienda, ma scommette sul futuro con la quarta generazione, rappresentata dal figlio Giulio Tudini Bellei, pronto a raccogliere l’eredità di famiglia.
Acetaia Bellei unisce tradizione, innovazione e specializzazione per educare il palato alla qualità e alla raffinatezza. Produce due eccellenze: il Balsamico Tradizionale Dop e le linee di Balsamico Igp, custodite con passione in oltre 3.500 barrique. La cura per ogni dettaglio si riflette anche nel packaging: bottiglie dal design esclusivo, etichette moderne e colorate per dialogare con un pubblico contemporaneo. A testimoniare l’orgoglio delle radici, la poesia di nonno Mario è diventata texture del sigillo-fazzoletto, simbolo delle linee più prestigiose. Acetaia Bellei è tradizione e innovazione, al servizio dell’eleganza del Made in Italy.



