Speciale Top 100 Startup Italiane 2025
Breaders nasce dall’incontro tra cinque bakery artigiane – Forno Brisa, Davide Longoni Pane, Mamm, Mercato del Pane e Pandefrà – unite da un sogno comune: ri scrivere il modo di stare nel mondo del pane, e non solo. Ogni realtà porta la propria storia e identità, ma tutte condividono la stessa filosofia: artigianalità, filiera controllata, sostenibilità e valore condiviso. Breaders opera nella panificazione, nella caffetteria specialty e nella cultura alimentare, con l’obiettivo di generare un impatto positivo attraverso il cibo. I prodotti nascono da ingredienti selezionati, processi trasparenti e relazioni autentiche con agricoltori, mugnai e consumatori. L’azienda promuove un modello d’impresa diverso: non produttori isolati, ma una rete orizzontale dove ciascuno conserva la propria voce e cresce insieme agli altri. In sintesi, Breaders rappresenta identità, artigianalità, rete e innovazione al servizio di un nuovo modo di pensare il pane e l’impresa. A guidare Breaders è il concetto di ‘impresa vegetale’, un modello che cresce in modo organico, sostenibile e condiviso. Tra gli obiettivi di lungo periodo figurano la creazione di una public company del pane, un polo di formazione a Nocciano (Abruzzo) e il completamento della filiera con il progetto del mulino collettivo. L’azienda innova non solo nei prodotti, ma nella forma stessa dell’impresa, promuovendo un’organizza zione orizzontale, cooperativa e trasparente. La selezione tra le 100 startup italiane più innovative con ferma che anche un panificio può essere un laboratorio di futuro, valorizzando la visione dell’azienda e aprendo nuove opportunità di collaborazione e crescita. Le sfide principali sono state crescere senza perdere identità e qualità, integrare agricoltura e retail e gestire un team in modo partecipato. Tra i traguardi più significativi, le campagne di equity crowdfunding che hanno coinvolto centinaia di soci e milioni di euro, dimostrando che un’impresa del pane può attrarre investimenti e costruire comunità. Nel panorama italiano, dove il cibo è insieme cultura e impresa, Breaders propone un modello rigenerativo basato su filiera integrata, attenzione alle persone, ricerca continua, formazione e sostenibilità. L’azienda dimostra che il cibo può essere motore di cambiamento culturale ed economico, e che innova re significa restituire senso, dignità e futuro a mestieri antichi. Alle altre startup Breaders lascia un messaggio chiaro: coltivare visione e coerenza. L’innovazione non nasce solo da nuove tecnologie, ma anche da nuovi modi di impastare idee, persone e valori
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