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Business 14 Febbraio, 2020 @ 7:24

Covivio, lo sviluppo in Germania vale più di un miliardo

di Massimiliano Carrà

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Rendering del progetto Symbiosis che nascerà a Milano – courtesy Covivio

Covivio non si ferma più e mira ad ampliare il suo patrimonio di 24 miliardi di euro. Durante la presentazione dei risultati contenuti nel bilancio aziendale del 2019, Alexei Dal Pastro, amministratore delegato Italia della società immobiliare, ha rivelato la cifra stimata per la prossima operazione appena annunciata: 700 milioni di euro.

Come già preannunciato nella giornata di ieri da un comunicato stampa di Covivio (di cui Leonardo Del Vecchio è il principale azionista), Dal Pastro ha confermato che la società provvederà a lanciare un’Opa (offerta pubblica d’acquisto) per acquistare la totalità delle azioni dell’azienda immobiliare Godewind Immobilien AG, che detiene diversi uffici in Germania. Si tratta di un’OPA amichevole.

L’Opa, come ha sottolineato Dal Pastro, segue l’acquisizione del 35% delle azioni di Godewind Immobilien AG che si è già realizzata. Come già accennato, il controvalore totale stimato dell’operazione è di 700 milioni di euro e permetterà a Covivio di inserire nel suo portafoglio 10 immobili da uffici in alcune delle principali città tedesche.

Alexei dal Pastro (ad Italia di Covivio) – courtesy Covivio

Covivio: i tempi e i modi dell’acquisizione di Godewind

La scelta di acquisire Godewind Immobilien AG da parte di Covivio nasce da un mix di due fattori ben precisi. Infatti, come dichiara Dal Pastro “in Germania eravamo presenti solo dal punto di vista residenziale, adesso, visto che siamo sempre aperti ad esaminare nuove opportunità, abbiamo deciso di puntare sul nostro asset immobiliare predominante: gli uffici”. L’Opa sarà effettuata nel mese di marzo, mentre due mesi dopo, e quindi a maggio, si dovrebbe provvedere al delisting di Godewind e alla successiva integrazione  all’interno del gruppo che è quotato a Parigi e Milano.  Inoltre, Dal Pastro per sottolineare che l’acquisizione è una vera e proprio opportunità per Covivio, ha confermato che la valutazione di questi 10 uffici, presenti nelle principali città tedesche, è di 1,2 miliardi di euro.

Le mosse future in Italia e negli hotel

Infine, riguardo il futuro, Dal Pastro ha confermato che in Italia Covivio continuerà a concentrarsi sugli uffici, tenendo sempre in auge nuove possibilità nel settore degli hotel “che è un asset class molto interessante nel nostro mercato”.

Nel nostro Paese Milano resterà la città principe per gli uffici, sia per i tanti progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana in corso. Anche perché, come evidenzia Dal Pastro sulla base dei risultati del bilancio del 2019, gli immobili nel capoluogo lombardo rappresentano il 90% del portafoglio italiano di Covivio, non includendo la parte locata a Telecom Italia.

Rendering progetto Vitae che nascerà a Milano – courtesy Covivio

Riguardo le altre città italiane, su tutte Roma, Firenze e Venezia, saranno delle mete interessanti non per il settore degli uffici, ma per nuove opportunità future in materia di hotel. Tra l’altro a inizio 2020 la società immobiliare, tramite la sua controllata Covivio Hotels, ha acquistato otto hotel (quattro in Italia) per la cifra di 573 milioni di euro. “Ovviamente – conclude Dal Pastro – va considerato che abbiamo l’obiettivo di mantenere una leva finanziaria al di sotto del 40%”.

Investimenti 7 Gennaio, 2020 @ 2:16

Leonardo Del Vecchio punta sul turismo: Covivio acquista otto hotel per 573 milioni di euro

di Massimiliano Carrà

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ritratto di leonardo del vecchio
Leonardo Del Vecchio, presidente di Luxottica

Leonardo Del Vecchio non si ferma più e punta anche sul turismo. Dopo aver guidato la fusione di Luxottica (di cui è fondatore e presidente) con Essilor, l’imprenditore italiano, uno degli uomini più ricchi d’Italia, ha deciso di investire anche in hotel. 

Nella giornata di ieri Covivio, l’azienda francese operante nel settore immobiliare di cui Del Vecchio è il principale azionista con il 26,4%, ha comunicato l’acquisizione – tramite la sua controllata Covivio Hotels – di otto hotel di alta fascia (quattro e cinque stelle) per 573 milioni di euro. Quattro sono Italia e quattro in Europa.

Come sottolinea l’azienda francese, gli hotel acquistati che contano 1.115 camere saranno gestiti con i marchi NH Collection, NH Hotels e Anantara Hotels & Resorts. Quest’ultimo è un marchio di fascia alta ben consolidato nei mercati asiatici e che NH Hotel Group sta introducendo attualmente in Europa. 

Proprio per questo motivo, Covivio e NH Hotel Group hanno firmato contratti di locazione triple net a lungo termine con canone variabile minimo garantito. L’accordo ha una durata iniziale di 15 anni, estendibile a discrezione di NH Hotel Group a 30 anni. Oltre all’acquisizione di questi hotel per 573 milioni di euro, Covivio ha anche acquisito un Hotel Hilton a Dublino per 45,5 milioni di euro.

Covivio: dove sono gli hotel acquistati

Come evidenziato in una nota da Covivio, gli hotel acquistati appartengono al fondo globale Värde Partners che tra il 2016 e il 2017 ha prima rilevato il debito della Boscolo Hotels e poi ha acquisito il 100% del capitale.  

Le strutture alberghiere sono situate nei centri di Roma, Firenze, Venezia (2), Budapest (2), Praga e Nizza e comprende numerosi hotel emblematici come il Palazzo Naiadi a Roma, il Carlo IV a Praga, la Plaza a Nizza e il NY Palace a Budapest.

L’azienda di cui Leonardo Del Vecchio è il principale azionista, ha sottolineato che Il rebranding degli hotel da parte di NH avrà luogo contestualmente alla chiusura dell’accordo, fatta eccezione per gli hotel di Firenze e Nizza, attualmente in ristrutturazione, che passeranno sotto la nuova insegna rispettivamente entro giugno 2020 e gennaio 2021. L’obiettivo di rendimento dell’investimento realizzato da Covivio è del 5,8% (incluso il rendimento minimo garantito del 4,7%).