Che cosa significa il nuovo allineamento tra India e Cina
Le due potenze si sono riavvicinate al vertice Sco di Tianjin, con la mediazione della Russia, e possono aprire una nuova era multipolare


Yaniv Matatyahu di Pharus Sicav analizza volatilità, tecnologia e intelligenza artificiale come motori dei futuri investimenti
Le due potenze si sono riavvicinate al vertice Sco di Tianjin, con la mediazione della Russia, e possono aprire una nuova era multipolare

Putin vuole avvicinarla per dividere la Nato e l’Ue, che considerano invece Bucarest un fondamentale avamposto orientale

Le Nazioni Unite hanno stimato in 12 milioni gli sfollati, di cui 8,6 milioni interni e i restanti nei paesi limitrofi.

Lo scorso anno Madrid ha registrato un aumento del Pil del 3,2%, superiore anche a quello degli Stati Uniti.

Quest’anno il paese, storicamente nelle mire di potenze imperialiste, spenderà nella Difesa il 4,7% del Pil.

Alla luce dell’attuale andamento dell’economia, i repubblicani rischiano di perdere il controllo di almeno un ramo del Congresso nel 2026

Con Germania e Francia in crisi politica ed economica, il nostro Paese può sperare di trattare con gli Usa a nome dell’Ue

Secondo il Financial Times, Kuala Lumpur è la “vincitrice a sorpresa” della guerra commerciale tra Usa e Cina

Quando il presidente americano ne parlò per la prima volta, pensava a gas, petrolio e minerali. Ora la questione riguarda anche la sicurezza nazionale

La politica protezionista non ha fatto decollare la manifattura americana, se non in ambiti specifici, come i semiconduttori

In una situazione politica e internazionale delicata, la Gran Bretagna rischia anche di essere isolata dagli Stati Uniti

Ne abbiamo parlato con Emanuela Somalvico, direttrice dell’Osservatorio di Intelligence sull’Artico e autrice di Prospettiva Artico, Nuove sfide per l’Intelligence

Trump vorrebbe fare come Kissinger, ma con una strategia inversa: essere meno ostile a Putin per indebolire la sua partnership con Xi Jinping

Abu Dhabi è intervenuta in molti scenari di guerra e investe per diversificare e dipendere meno dal petrolio

Il presidente al-Sisi deve fare i conti con un tasso di povertà del 60%, un’inflazione del 27% e le guerre nella regione
