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Style 18 Settembre, 2019 @ 10:33

Com’è il nuovo zaino smart di Saint Laurent realizzato con Google

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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(ysl.com)

Prosegue il trend della tecnologia indossabile. Ultimo marchio ad abbracciare questo fenomeno è Saint Laurent che ha collaborato con Google per creare un rivoluzionario zaino smart. Il modello si chiama Cit-E e nella spalla sinistra contiene un mini computer (Jacquard Tag) che si abbina all’app del telefono e trasforma una serie di movimenti della mano sulle fibre in comandi che poi l’applicazione esegue.

Tutto funziona con Google Assistant che è in grado di assolvere a molteplici funzioni come la riproduzione della musica e la navigazione di Google Maps. Il prezzo per questo accessorio è di 795 euro, anche se il gigante di Mountain View ha fatto sapere che in futuro prevede di mettere sul mercato versioni più economiche. Sul sito web del marchio francese l’articolo è già sold out.

La collaborazione tra le due realtà segue l’esperimento ben riuscito della giacca iperconnessa Commuter Jacket, sviluppata insieme a Levi’s nel 2017, e altri esempi nel territorio moda come le valigie Horizon di Louis Vuitton, dotate di un innovativo dispositivo di controllo che permette di tracciare il proprio bagaglio in tutti gli aeroporti internazionali.

Style 2 Settembre, 2019 @ 5:31

Nike ha realizzato una scarpa che si allaccia con i comandi vocali

di Forbes.it

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Nike Adapt Huarache
Nike Adapt Huarache (Courtesy Nike.com)

Nike presenta le nuove Huarache. In commercio dal prossimo 13 settembre le Nike Adapt Huarache portano a un nuovo livello la tecnologia FitAdapt, già vista sulle Nike Adapt BB, le scarpe autoallaccianti che si comandano con lo smartphone presentate a gennaio dal campione Nba Jason Tatum.

La novità delle Nike Adapt Huarache è che la tecnologia FitAdapt dialogherà non soltanto con lo smartphone, ma anche con l’app installata su Apple Watch e le scarpe saranno in grado di ricevere persino i comandi vocali direttamente da Siri.

Ciò che l’innovativa tecnologia applicata per la prima volta alle Nike Huarache consente è la regolazione autonoma della tensione dei lacci grazie a un motorino integrato nella suola. Così che i lacci possano allentarsi o stringersi a seconda della situazione che il piede affronta, come una corsa o una passeggiata. Anche sulla base di configurazioni pre-programmate. Associando inoltre alle diverse situazioni differenti colorazioni dei led sulla suola.

Un upgrade tecnologico che – come spiega un comunicato di Nike – ha un duplice obiettivo. Da un lato, aprire una nuova frontiera nel comfort di un modello iconico nato nel 1991 e che prende il nome dal tradizionale sandalo messicano cantato dai Beach Boys in Surfin Usa. Dall’altro, proiettare prodotto e brand Nike in un futuro tecnologico e integrato.

Tecnologia 14 Agosto, 2019 @ 1:30

Snapchat lancia gli Spectacles 3, occhiali da sole smart in edizione limitata

di Simona Politini

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Occhiali da sole Snapchat, Spectacles 3
Occhiali da sole Snapchat, Spectacles 3 (spectacles.com)

Di tutte le fogge e con materiali sempre più sofisticati, gli occhiali da sole si evolvono seguendo le ultimissime tendenze e da oggetto di moda si trasformano in wearable device, quei dispositivi indossabili che piacciono tanto agli appassionati delle nuove tecnologie. Snapchat annuncia l’arrivo dei nuovi occhiali da sole smart Spectacles 3.

Snapchat Spectacles 3, i nuovi occhiali da sole smart in edizione limitata

Snapchat e occhiali ipertecnologici, un legame che sembra non voglia concludersi. Ecco infatti che Snap ci riprova col nuovo modello Spectacles 3 in edizione limitata e con un prezzo non certo accessibile proprio a tutti, o, quanto meno, al suo target di riferimento prevalentemente giovane. Da un paio di giorni è possibile infatti pre-ordinare la nuova tecnologia indossabile firmata Snapchat direttamente sul sito dedicato ad un costo di 370 euro, più del doppio del precedente modello. Un costo che la società giustifica alla luce della ricerca e dei materiali necessari a realizzare l’accessorio.

Doppia telecamera e effetti 3D: ecco cosa ci riservano gli Spectacles 3, gli occhiali da sole Snapchat

Con una struttura in acciaio ultra leggero ma altamente resistente e dettagli alla moda come la doppia scelta di colori (nero e una via di mezzo tra beige e oro), i nuovi occhiali da sole Snapchat Spectacles 3 si distinguono dal precedente modello per la presenza di una doppia telecamera HD che punta a riprodurre la visione umana bioculare catturando profondità e dimensioni reali. Quattro microfoni aiutano a migliorare notevolmente l’audio sul contenuto acquisito. E, novità delle novità, Spectacles 3 verrà fornito con un visualizzatore 3D in cartone (del tutto simile a Google Cardborad) per vivere esperienze di realtà aumentata immersive ed esilaranti.

Come funziona  Spectacles 3 la nuova tecnologia wearable di Snapchat

Gli Spectacles 3 di Snapchat hanno un meccanismo di funzionamento davvero semplice: un pulsante posto sulla parte superiore degli occhiali in entrambi i lati permette di catturare foto e video con un unico tocco.  Al momento non è possibile ancora connettere direttamente l’occhiale da sole tecnologico con la piattaforma di condivisione; tuttavia, una volta sincronizzato l’occhiale con il dispositivo iOS o Android, le foto scattate possono essere modificate e inviate agli amici su Snapchat o esportarle per condividerle su altre piattaforme come YouTube.

Migliorate anche la prestazione della batteria e della memoria integrata rispetto ai modelli precedenti. Una ricarica completa, infatti, sarà in grado di supportare 70 video e oltre 200 foto e,  per tornare nuovamente efficiente, basterà attendere 75 minuti. Mentre, 100 video e 1200 foto possono essere salvate sulla memoria del dispositivo pari a 4GB.

Tecnologia 30 Luglio, 2019 @ 3:23

Addio biglietti da visita, per scambiarsi i contatti basta una stretta di mano

di Simona Politini

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(Shutterstock)

Nell’era della rivoluzione digitale anche i rapporti personali sembrano dematerializzarsi. Tuttavia l’incontro fisico non può essere ancora declassato a evento di circostanza  e tessere rapporti diretti, nella vita personale come in ambito lavorativo, fa sempre la differenza.

Sulla base di queste considerazioni, il caro biglietto da visita, indomito, mantiene la sua importanza nella classifica degli strumenti di marketing. Ma se le riunioni attorno ad un tavolo che si concludono con una stretta di mano sembra non abbiano ancora trovato un degno sostituto virtuale, il biglietto da visita si sta trasformando, nella forma, ma non nell’essenza.

I biglietti da visita contemporanei si stanno indirizzando con creatività evoluta verso l’utilizzo delle nuove tecnologie. È questo il caso dei biglietti da visita Airbusinesscard realizzati dall’omonima startup fondata e amministrata dal trentacinquenne di origine salentine Mauro Lafico.

Airbusinesscard, la tecnologia indossabile per scambiare biglietti da visita virtuali

Chiamarli “biglietti da visita” in effetti potrebbe sembrare fuorviante, ma, in realtà, le componenti principali che contraddistinguono questo strumento rimangono inalterate: uno scambio di contatti durante un incontro diretto, quello che cambia invece è il supporto sul quale questi contatti vengono impressi.

Airbusinesscard è un braccialetto elettronico che scambia automaticamente i contatti quando si incontra una nuova persona (dotata della stessa tecnologia indossabile, ovviamente) a un evento o una fiera e ci si dà una stretta di mano. I dati vengono inviati in modo sicuro all’indirizzo e-mail o memorizzati sulla app in modo da poter poi esser consultati agevolmente.

Per essere operativo, Airbusinesscard, alimentato elettricamente e ricaricabile tramite usb, è dotato di un trasmettitore bluetooth a raggio d’azione limitato, un sensore di movimento e una memoria di raccolta dati.

Il lancio sul mercato di Airbusinesscard è previsto per settembre 2019.

Tecnologia 26 Luglio, 2019 @ 12:49

Sony ha inventato la t-shirt con l’aria condizionata. E non è affatto uno scherzo

di Simona Politini

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Wearable device: Reon Pocket Sony
Frame tratto dal video di lancio del progetto di crowdfunding di Sony Reon Pocket

Docce ghiacciate, ventilatori, condizionatori e ventagli. In questi giorni di caldo record in tutta Europa le classiche soluzioni per trovare refrigerio sembrano quasi non bastare, ma c’è una novità: Sony ha infatti ideato una tecnologia indossabile che raffredda il corpo fino a circa 13 gradi Celsius in meno.

Sony Reon Pocket: il wearable device per abbassare la temperatura corporea, o aumentarla

Ecco Reon Pocket di Sony, il dispositivo indossabile che promette di diventare uno dei rimedi contro il caldo: una sorta di mini condizionatore invisibile ad altissima prestazione da portare sempre con sé integrandolo al proprio outfit.

Come funzione il dispositivo indossabile Sony Reon Pocket

Reon Pocket è un wearable device con tecnologia Bluetooth di solo 85 grammi che utilizza il raffreddamento termoelettrico. Il dispositivo va inserito in una maglietta speciale con una tasca alla base del collo. Connesso ad una app sul proprio smartphone, basta dare l’on e il condizionatore entra in azione generando un raffreddamento istantaneo. O anche riscaldamento, visto che Reon Pocket può anche essere utilizzato per stare al caldo nelle fredde giornate invernali, aumentando la temperatura corporea di circa 8 gradi Celsius.

L’innovativo wearable device di Sony ha una durata della batteria di 24 ore, un tempo di ricarica di 2 ore e utilizza un connettore USB-C, inoltre è disponibile in due versioni: Reon Pocket Standard e Reon Pocket Lite. Quest’ultimo è più economico ma presenta solo un avviamento in modalità manuale. Il modello standard consente anche di controllare la temperatura tramite il proprio smartphone (iOS e Android), e in futuro introdurrà anche una modalità automatica. La versione standard consente anche di modificare il volume dell’aria, oltre a una “modalità personale” personalizzabile.

Sony lancia la campagna di crowdfunding per Reon Pocket, la tecnologia indossabile per difendersi dal caldo

Per realizzare il nuovo smart wearable device Reon Pocket, Sony ha lanciato qualche giorno fa una campagna di crowdfunding. La campagna è accessibile solo in Giappone e la richiesta economica per partecipare varia da 12.760 yen (105 euro ca.) a 19.030 yen (158 euro ca.), a seconda della versione e del numero di magliette che si desidera acquistare.

Ad oggi è stato raggiunto il 48% dell’obiettivo coinvolgendo 1.931 sostenitori, ci si augura che nei 23 giorni rimanenti della campagna il progetto ottenga tutta la copertura necessaria per passare da idea a realtà e, l’estate 2020 (Sony prevede di mettere in vendita il dispositivo intorno a marzo 2020, se la campagna riesce), poter indossare tutti la nostra maglietta refrigerata.